Oltre 400 arresti durante le rivolte dopo che il Paris Saint-Germain vince la Champions League
Non ci sono stati feriti gravi né morti, a differenza dell'anno scorso, ma diverse auto e attività commerciali sono state distrutte.
La vittoria del Paris Saint-Germain sull'Arsenal nella finale di Champions League ha scatenato una notte di rivolte nella capitale francese, con notizie locali che riportano oltre 280 arresti a Parigi, 416 in totale nel paese, con diversi agenti di polizia feriti e agenti che hanno usato gas lacrimogeni per disperdere le folle nel centro città.
Si trattava di rivolte simili a quelle dell'anno scorso, che sopraffrarono le forze di sicurezza e si conclusero con la morte di due persone. Questa volta, secondo il ministro dell'Interno Laurent Nuñez, le autorità erano meglio preparate, con 8.000 agenti di polizia schierati a Parigi, 22.000 in tutta la Francia, ma Nuñez ha comunque definito gli eventi inaccettabili.
Nonostante la partita sia iniziata tre ore prima del solito, si è conclusa quasi alle 21 dopo i minuti di recupero e la serie di rigori, e al termine migliaia di tifosi hanno invaso gli Champs-Élysées, accendendo razzi e fuochi d'artificio, bruciando biciclette elettriche, interrompendo i servizi di autobus, treni e ferrovie. Almeno sei veicoli sono stati danneggiati nella mischia, così come alcuni negozi i cui vetri sono stati infranti.
Le celebrazioni ufficiali per il titolo si terranno domenica pomeriggio, con la squadra che girerà per la città e sarà accolta dal presidente francese Emmanuel Macron.
