Orban si ricandida con messaggi anti-ucraini: "Il nostro messaggio a Bruxelles: Non pagheremo!"
Con l'avvicinarsi delle elezioni, il governo di Orbán conduce una campagna alimentata dall'IA per mettere in guardia gli ungheresi dal sostenere l'Ucraina.
Il Primo Ministro ungherese Viktor Orban sta concentrando la sua candidatura alla rielezione sul rappresentare l'Ucraina come la principale minaccia dell'Ungheria, piuttosto che sulla stagnazione economica evidenziata dal suo principale sfidante, Péter Magyar.
NOTA: Sul sito opposto troviamo la Danimarca. Dai un'occhiata: La Danimarca terrà elezioni anticipate mentre Frederiksen si mette sotto i riflettori della Groenlandia: "Queste elezioni saranno decisive".
Fidesz ha diffuso cartelloni pubblicitari finanziati dai contribuenti e video generati dall'IA che mostrano il presidente ucraino Volodymyr Zelensky affiancato da funzionari dell'UE, con slogan come "Il nostro messaggio a Bruxelles: non pagheremo!" La campagna suggerisce che l'aiuto finanziario dell'UE all'Ucraina porterebbe l'Ungheria al fallimento o metterebbe in pericolo i suoi giovani.
Orban ha anche bloccato le sanzioni dell'UE contro la Russia e schierato forze di sicurezza intorno agli impianti energetici, sostenendo (senza prove) che l'Ucraina stia pianificando attacchi alle infrastrutture ungheresi. La sua posizione riflette i legami sempre più profondi dell'Ungheria con la Russia, in contrasto con la maggior parte dei membri UE che si sono allontanati dall'invasione del 2022...
