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Overwatch 2

Overwatch 2 - Provato alla BlizzCon 2019

Alla BlizzCon, abbiamo provato la modalità storia dell'attesissimo sequel e siamo rimasti piacevolmente sorpresi.

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L'annuncio era nell'aria. Eppure, non nascondiamo di avere provato una forte emozione di fronte all'annuncio di Overwatch 2. Di certo le urla della folla che hanno fatto tremare l'Anaheim Convetion Center hanno dato il loro prezioso contributo a creare l'atmosfera festosa, e l'annuncio è stata la ciliegina sulla torta di una convention di altissimo livello, probabilmente la migliore BlizzCon degli ultimi cinque anni.

Così, dopo avere visto il trailer e qualche sequenza di gameplay, ci siamo fiondati presso le postazioni dedicate a Overwatch, dove abbiamo potuto provare con mano la componente PvE di questo attesissimo sequel, al momento senza una data di uscita. In effetti, la scelta di dedicare la demo della BlizzCon 2019 alla componente non competitiva di Overwatch 2 è più che sensata: il PvE è la vera novità di questo gioco, che sembra dare molto più spazio alla storia e, in generale, all'approfondimento della mitologia dell'universo di Overwatch.

Il livello da noi giocato è ambientato a Rio, in Brasile, una città che - come prevedibile - si presenta in Overwatch 2 come ultramoderna e coloratissima. Siamo di fronte a un'invasione di robot nella patria di Lucio che, ovviamente, dobbiamo fermare ad ogni costo. Il nostro amabile DJ sui rollerblade si affianca a Tracer, Reinhardt e Mei per combattere la minaccia robotica, ed è così che scopriamo la prima novità di questa modalità PvE: i personaggi sono fissi per ogni missione.

Overwatch 2
Overwatch 2Overwatch 2

All'inizio del livello, infatti, il gruppo di giocatori è chiamato a scegliere uno dei quattro personaggi disponibili, e non vi è modo di selezionarne altri. Si tratta di una scelta dettata dalla forte componente narrativa, che implica la presenza di un gruppo di character ben definito, introdotto dalle roboanti cinematiche a cui Blizzard ci sta abituando sempre di più. Da questo punto di vista, non vi è dubbio che i cinematic director di Blizzard siano dei veri e propri campioni, capaci di creare delle cut scene emozionanti e in grado di raccontare una storia anche di fronte a sequenze particolarmente concitate. In effetti, la presenza di queste cinematiche è una delle ragioni per cui Overwatch è diventato Overwatch 2: il nuovo motore grafico ha permesso di disporre della tecnologia necessaria per introdurre le sequenze non interattive che, a quanto pare, avranno una grande importanza nella componente PvE del gioco.

Dopo il coinvolgente filmato introduttivo, il giocatore è chiamato a compiere una scelta: dobbiamo infatti decidere quale abilità secondaria associare al proprio personaggio. Anche questa è una vera novità: i personaggi avranno infatti delle abilità passive che determinano alcune importanti modifiche allo stile di gioco e implicano un certo grado di customizzazione del proprio eroe. Tracer, ad esempio, può attivare un talento che ricarica le armi quando si usa un'abilità secondaria o, in alternativa, può potenziare la sua Ultimate. Il giocatore, dunque, deve scegliere se rendere Tracer più efficace in termini di DPS, o più utile nelle fasi critiche del gioco. Questo grado di personalizzazione dei personaggi - che si estende anche al PvP - sembra davvero un buon metodo per spingere i giocatori a provare ogni singolo eroe di Overwatch 2, prolungando in maniera significativa la longevità del prodotto.

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In secondo luogo, sul campo di battaglia è possibile raccogliere degli oggetti che si trasformano in abilità. Ad esempio, possiamo raccogliere uno strumento che genera un campo curativo simile a quello di Soldato 76, o una torretta in stile Torbjörn: queste abilità hanno dei lunghissimi tempi di cooldown, ma possono risultare cruciali in alcuni momenti del gioco. In effetti, anche se abbiamo giocato alla difficoltà più bassa delle due disponibili, in alcuni frangenti il nostro gruppo è stato messo a dura prova. Crediamo che in difficoltà Elite il gioco saprà sfidare anche i gruppi di giocatori più affiatati.

Queste novità, però, fanno da contorno allo stesso gunplay del primo Overwatch: non abbiamo infatti notato alcuna differenza in Overwatch 2 in termini di feeling delle armi e di movimento dei personaggi. Overwatch 2, in altre parole, è identico al gioco originale sotto molti punti di vista, ma non è necessariamente un aspetto negativo: gli sviluppatori sembrano avere mantenuto inalterato ciò che Overwatch ha saputo fare con maestria, aggiungendo alcuni elementi che ne migliorano la resa finale.

Così, dopo avere liberato un night club e fermato alcune orde di robot per le strade di Rio De Janeiro, siamo saliti a bordo della nostra astronave per giungere in un complesso dove abbiamo affrontato una bossfight. In alcuni momenti, questa fase ci ha ricordato (in senso buono) i raid di Destiny 2, ed è stato davvero divertente coordinarsi con i propri compagni per riuscire a fermare un robot gigante mentre due di noi attaccavano un nucleo per innescare l'esplosione del compound e distruggere gli ultimi robot rimasti integri.

Overwatch 2
Overwatch 2Overwatch 2
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Un ultimo filmato ci ha lasciati con il fiato sospeso, e il livello si è concluso con un enorme cliffhanger e una scritta "To be continued" che ci lascia con la voglia di scoprire come la storia andrà avanti. Non si tratta, però, di una struttura episodica: gli sviluppatori ci hanno assicurato che le missioni di Overwatch 2 saranno tutte disponibili al momento dell'uscita del gioco e che, pertanto, ci troveremo di fronte a una storia completa.

Questa parte del gioco, chiamata "Story Missions", fa da contraltare alle "Hero Missions", missioni dedicate ai singoli eroi di Overwatch 2, che mirano ad approfondire la mitologia di ciascun personaggio. Queste missioni avranno un elevato grado di rigiocabilità, e spingeranno i gioatori a scoprire i lati nascosti di ciascun eroe del gioco. Una scelta che, forse, spingerà i giocatori a provare anche i personaggi meno amati e, perché no, a rivalutarli.

Overwatch 2
Overwatch 2Overwatch 2Overwatch 2

Anche se è davvero troppo presto per esprimere un giudizio su Overwatch 2, non nascondiamo il nostro entusiasmo di fronte alla componente PvE, che ci è sembrata ispirata e molto divertente. Blizzard crede molto nella lore di Overwatch, e con questo secondo episodio l'universo di questo coloratissimo shooter diventerà ancora più profondo e intricato. Siamo dunque molto contenti di questo primo assaggio, e non vediamo l'ora di scoprire la data di uscita di Overwatch 2.

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