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The Witcher 3: Wild Hunt

The Witcher 3: Blood & Wine

Abbiamo dato un'occhiata all'ultima e attesissima espansione del titolo RPG di CD Projekt RED.

Il secondo e ultimo pacchetto espansione dell'acclamato The Witcher 3: Wild Hunt è in lavorazione da un po' di tempo. Secondo quanto riportato dallo sviluppatore CD Projekt RED, la data di uscita per Blood and Wine è prevista per il primo semestre del 2016 e sebbene non abbiano ancora comunicato una data di lancio precisa, l'azienda ha deciso di aprire le sue porte alla stampa alla fine di aprile per permettere ai media di dare un'occhiata più da vicino alla loro ultima fatica. Naturalmente, c'eravamo anche noi di Gamereactor a Varsavia, in Polonia, per scoprire come si concluderà (con un po' di tristezza, dobbiamo ammetterlo!) la saga di Geralt di Rivia.

Il buon Witcher, questa volta, riceve un'offerta di lavoro da parte di una coppia di cavalieri d'onore. La loro patria è stata investita da una misteriosa ondata di omicidi e sulla base delle prove riscontrate sulle scene del crimine, il colpevole di questi efferati delitti non è umano. Dopo una breve trattativa, Geralt si reca in una terra ricca di vigneti, mostri e nobili contorti chiamato Toussaint. Una pista di sangue porta a pensare che dietro a questi crimini ci siano i vampiri, ma come ci si aspetta in situazioni di questo tipo, le cose non sono come sembrano. Ci sono un sacco di zone d'ombra nella storia, dove spicca un vecchio vampiro dal nome eloquente, Regis, che è un personaggio molto conosciuto nei romanzi di The Witcher.

The Witcher 3: Wild HuntThe Witcher 3: Wild Hunt

Blood and Wine è ambientato all'interno di una nuova area, che ha tutte le fattezze della Francia del Sud. Ciò significa che Toussaint ha reso possibile agli sviluppatori progettare un insieme di ambienti, piante, animali e mostri e, ovviamente, città molto diversi tra loro. La dimensione effettiva della mappa non è grande quanto quella del gioco principale, ma d'altra parte non è tanto una questione di dimensioni, quanto piuttosto è una questione di attività e missioni che potremo condurre in quella zona.

A livello grafico, il gioco è apparso nettamente superiore rispetto a quanto ci ricordassimo, ma va anche precisato che i ragazzi di CD Projekt hanno scelto di mostrare a noi della stampa la versione migliore in assoluto che c'è in circolazione, ossia quella PC. E una cosa è certa: la modellazione dei visi dei personaggi è stata curata nei minimi dettagli, in quanto tutti quelli che incontreremo sono caratterizzati da aspetti molto diversi gli uni dagli altri. Per quanto riguarda la colonna sonora, è stata mantenuta inalterata l'elevata qualità vista sia nel gioco principale sia nel precedente DLC, capace di creare il mood perfetto per questa nuova eccezionale avventura. E lo stesso, ovviamente, vale anche per i doppiatori.

Secondo quanto ci hanno raccontato gli sviluppatori, questo DLC non rappresenta tanto la conclusione della storia di Geralt, ma piuttosto un nuovo capitolo e un nuovo mondo da esplorare. Parlando di numeri, Blood and Wine è qualcosa di impressionante. A quanto ci hanno riferito, questo pacchetto espansione contiene 90 missioni, 40 punti di interesse e offre più di 30 ore di gioco. Ci sono anche 30 nuove armi, 20 nuovi mostri, oltre 100 pezzi di armatura e il livello massimo per la modalità New Game + è stato aumentato da 70 a 100. Sfortunatamente, abbiamo potuto scalfire appena la superficie dell'intera esperienza, con solo tre ore di gioco, ma sulla base di quanto abbiamo visto, non pensiamo affatto che gli sviluppatori abbiano esagerato o sparato numeri a caso.

The Witcher 3: Wild HuntThe Witcher 3: Wild Hunt

The Witcher è sempre stata una esperienza story-driven, anche se la quantità dei dialoghi è sempre stata ridotta al minimo. Le situazioni di solito si risolvono con un'azione brutale o utilizzando il meno possibile i dialoghi, ma a quanto pare con Blood and Wine le cose sono destinate a cambiare. Ci sono decisamente più cutscene e una maggiore interazione con altri personaggi con cui dovrete necessariamente parlare. Per quanto ci riguarda, osserviamo con entusiasmo questa nuova direzione e ammettiamo che ci piace molto. La cosa infelice è che le indagini condotte da Geralt sulla scena del crimine sono noiose come sempre. Il grilletto sinistro avvia la visione witcher, e poi basta premere un pulsante in prossimità degli oggetti di colore rosso incandescente. Dopo questo, Geralt si lancia in un monologo, e la storia prosegue.

Un altro cambiamento (in realtà ulteriore) che abbiamo notato in questa nuova espansione riguarda i menu. Navigare tra le vostre cose non è mai stato così facile e versatile, soprattutto se si pensa che in precedenza cercare tra le proprie pozioni Witcher era davvero difficile. È stato modificato anche il modo di usare la mappa, una caratteristica che rende più semplice valutare dove vi trovate. Una delle caratteristiche più importanti presenti nel gioco principale - in termini di sviluppo dei personaggi - è stato trovare alcuni maestri fabbri, i quali possono forgiare e aggiornare le varie armature e armi. La funzione di crafting è stata a sua volta ampliata, un aspetto che farà felici i tanti "fashionisti" lì fuori. Un'altra divertente aggiunta riguarda, infatti, la possibilità di tingere la propria armatura in vari colori, e ovviamente non abbiamo perso l'occasione di far sfoggiare al nostro Geralt una sobria armatura di colore fucsia!

Altre importanti migliorie e grandi cambiamenti sono stati apportati allo sviluppo del personaggio. La prima aggiunta riguarda 4 nuovi slot per le varie mutazioni. Vi è anche una sorta di "madre delle mutazioni" al centro dell'albero di sviluppo. Oltre a questo, c'è anche un altro albero di sviluppo all'interno di quella che abbiamo definito la "grande madre delle mutazioni". Queste nuove aggiunte richiedono un sacco di punti esperienza per essere sbloccate, e ciò ci fa supporre che queste funzioni siano state chiaramente pensate per coloro che scelgono di giocare nella modalità New Game +. Gli sviluppatori ci hanno mostrato e spiegato come utilizzare le nuove opzioni di sviluppo per i personaggi, anche se dobbiamo ammettere che ancora non ci è molto chiaro quale sia l'utilità di questa nuova introduzione. Va precisato che anche gli sviluppatori sembrano essersi resi conto che il loro nuovo sistema sia complicato, ma è anche vero che difficilmente chi gioca a The Witcher 3 va particolarmente di fretta, quindi sicuramente avremo modo per ambientarci e capire a fondo come funziona mano a mano che procederemo nel gioco.

The Witcher 3: Wild HuntThe Witcher 3: Wild Hunt

A seconda del vostro punto di vista, ossia che sia un bene o un male, il sistema di combattimento è rimasto praticamente lo stesso. Dovrete comunque usare un po' di olio sulla vostra spada d'argento quando vi preparate a combattere i mostri. Il combattimento diventa ancora più semplice quando si usano i segni witcher appropriati. E le informazioni necessarie per queste preparazioni si trovano ancora una volta nella sezione del menù del Bestiario.

Secondo gli sviluppatori stessi, è stata data particolare attenzione al fatto che le boss fight risultassero molto diverse tra loro e al contempo interessanti. Durante la nostra prova, abbiamo affrontato un gigante grande quanto una casa, e un paio di vampiri caratterizzati da diversi pattern di movimento, ognuno diverso. Ciò significa che, almeno finora, il giocatore dovrà utilizzare tattiche sempre diverse e dovrà pensarle al volo ad una strategia mentre combatte contro questi boss. Oltre alle boss fight, vi è una dinamica interessante anche per quanto riguarda il modo in cui le azioni di Geralt influiscono sull'ambiente. Per esempio, se si annienta un campo di banditi, questo certamente diminuirà il numero di banditi che si affronteranno nelle vicinanze, ma ora questo campo può essere abitato da mostri.

L'ultima grande aggiunta che i CD Projekt RED hanno voluto inserire in Blood and Wine è il fatto che Geralt di Rivia possa scegliere di stabilirsi in un luogo, piuttosto che fare il lupo solitario costantemente in giro. All'inizio di Blood and Wine, infatti, Geralt eredita una vigna, che è in cattive condizioni a causa di anni di negligenza. Ciò significa che il nostro ammazza-creature professionista preferito non ha altra scelta se non assumere del personale che inizi a produrre il suo vino, chiamato il Macellaio di Blaviken (di classe!). In termini pratici, questo significa che i giocatori hanno ora una base principale, che possono scegliere di espandere e sistemare come meglio preferiscono. Naturalmente tutte queste operazioni richiedono un sacco di soldi, ma c'è di buono che è possibile negoziare roba trovata in giro pur essendo in cammino: armi, armature, libri, quadri ecc. Aggiornare la base permette di avere abilità extra e miglioramenti quando Geralt si propone di fare un dato lavoro come witcher. Siamo rimasti particolarmente impressionati all'idea della nostra libreria personale. Allo stesso tempo, riteniamo che questa caratteristica avrebbe dovuto esserci fin dall'inizio, ma crediamo che questo sia solo un altro modo per gli sviluppatori per incoraggiare i giocatori ad iniziare la New Game +.

Blood and Wine è esattamente quello che immaginavamo che fosse: un vero e proprio pacchetto espansione "vecchia maniera". Offre una nuova area da esplorare, e oltre a quello, amplia quasi ogni meccanica di gioco. Avere un vigneto di proprietà magari un po' sorprende pensando al personaggio di Geralt di Rivia, ma in termini di gameplay è comunque un'aggiunta interessante. Prendere confidenza con il nuovo sistema di sviluppo del personaggio con tutti i nuovi slot delle mutazioni e alberi di sviluppo richiedono molto tempo prima di riuscire ad abituarsi. È anche interessante notare che la piena utilizzazione di queste nuove funzionalità richiede di partenza la New Game +, ma anche se non lo fate, potrete godervi questa nuova espansione ugualmente. L'estate 2016 sembra essere proprio l'estate perfetta per la serie The Witcher.

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