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Spider-Man

Spider-Man - Impressioni dall'E3

Peter Parker è passato dall'E3 per darci un assaggio della sua prossima avventura.

  • Testo: Sam Bishop
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Spider-Man di Insomniac Games ha riscosso parecchia attenzione, soprattutto perché sembra offrire il primo bel gioco dedicato a questo particolare supereroe dopo chissà quanti anni. Lo studio sa cosa sta facendo, dopotutto, e abbiamo avuto la possibilità di giocare ai frutti del loro lavoro questa settimana durante l'E3 a Los Angeles, dove siamo stati lasciati a girovagare per il sandbox di New York per provare alcune delle attività qui presenti.

La prima cosa con cui ci siamo confrontati prima di affrontare i cattivi è stato un tutorial graduale che ci ha mostrato come muoverci nel mondo di gioco, usando (tra le altre cose) R2 per oscillare e X per correre in avanti usando le ragnatele. Nel corso del tempo sono stati introdotti sempre più pulsanti, come R2 e L2, ma la bellezza di questa configurazione risiede nel fatto che non ci sono voluti più di cinque minuti prima che i controlli risultassero naturali. Non ci è voluto molto tempo prima che iniziassimo a muoverci con agilità da un edificio all'altro sparando ragnatele e sentirci potenti.

Non ci vogliono i livelli geniali di Doctor Octopus per rendersi conto che non è l'unico modo in cui useremo la nostra abilità ragnatela, dato che Spidey può anche attirare cose verso di lui, lanciarsi verso le cose, lanciare oggetti, mettere insieme gli oggetti in-game (che è sempre utile) e, naturalmente, tuffarsi in combattimento usando a suo vantaggio queste numerose opzioni tattiche.

Il combattimento nella sua essenza di base è altrettanto semplice quanto vivace: si usa "quadrato" per l'attacco, "cerchio" per la schivata (il cui tempismo è indicato da un effetto Spider-Sense sulla vostra testa), e "triangolo" per sparare ragnatele. Limitandovi a questo, riuscite a sconfiggere un rispettabile gruppo di sicari, ma per gli stili di combattimento più belli e più efficaci dovrete usare un paio di trucchi aggiuntivi, inclusi i gadget mappati su R1, come le mine - che si inserisce perfettamente nel lore, visto che Peter Parker dopotutto è uno scienziato - e focus, che è un metro che una volta pieno può essere usato per guarirvi o eseguire una finisher cinematografica su un avversario.

Tutto questo sembrerà un po' familiare ai fan dei giochi di Batman Arkham, ma non così familiare quanto ci si aspetterebbe, dato il trailer dell'E3 che abbiamo visto quest'anno. Cambiamenti sottili come la rimozione delle rovesciate e la rapida navigazione dell'ambiente, differenziano Spider-Man dalle recenti release di Batman sotto molti aspetti abbastanza importanti. Non è la "versione di Spider-Man" di nient'altro; è un gioco costruito su misura per l'eroe volto a soddisfare i suoi punti di forza.

Spider-Man

Una volta che ci siamo immersi nel gioco e abbiamo iniziato a padroneggiare bene i controlli, siamo stati introdotti ad un po' di storia. Si scopre che Shocker è scappato di prigione ed è andato immediatamente a rapinare una banca. Non è semplice tanto quanto inseguire una rapida preda, ma non vi spoilereremo le intenzioni più misteriose celate dietro la rapina. Quello che possiamo dirvi è che ovviamente abbiamo dovuto fermare Shocker e così ci siamo ritrovati in una boss fight.

Se vi aspettavate combattimenti rivoluzionari contro i boss in questo gioco, allora guardate da un'altra parte. Nonostante fossero molto "videoludici", nel senso che vi richiedono di eseguire gli stessi tre passi prima di attaccare, il combattimento è stato comunque molto divertente e spettacolare da riuscire comunque a compensare il design semplicistico.

Tuttavia, la vita di Spider-Man non è fatta solo di combattimenti fantastici, e ci sono anche molte altre attività da concedersi, tra cui la ricerca di oggetti da collezione e obiettivi collaterali. Uno di questi ci ha richiesto di scoprire il contenuto di alcuni gas tossici eseguendo alcuni giochi di luce in giro per la città, e in altri momenti potreste imbattervi in qualcosa di semplice, come trovare un gruppo di cattivi che hanno bisogno di una sana lezione. Ci hanno inoltre assicurato che nel gioco completo ci saranno in giro degli NPC che ci daranno delle missioni, che a quanto pare ruotano attorno al salvarli o aiutarli.

Dobbiamo spendere qualche parola lodevole sul comparto grafico, in quanto è stato fatto un lavoro eccellente non solo per i suoi colori pop (come ci si aspetterebbe da uno studio che ci ha offerto giochi del calibro di Ratchet e Clank), ma anche nel rendere riconoscibile New York City. Passerete da un edificio all'altro e vi imbatterete in luoghi iconici come il Chrysler Building, e anche se ovviamente non è una ricreazione fedelissima, dà comunque la sensazione come se la città che non dormisse mai, il che fa molto la differenza.

A meno che non sia ormai evidente, Spider-Man ci ha davvero lasciato a bocca aperta, dopo aver gustato le prelibatezze offerte nel suo sandbox, dai meccanismi che sono stati attentamente pensati e abilmente eseguiti alla presentazione in cui l'azione è tutta racchiusa. Quanto il mondo aperto riesca a mantenere vivo il nostro interesse per ore e ore resta da vedere, ma visto che la data di lancio è oramai vicina, è probabile che lo scopriremo molto presto. Ma se state cercando un mondo aperto ricco d'azione e cose da fare, vi consigliamo di tenerlo d'occhio.

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