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Resident Evil: Revelations

Resident Evil: Revelations

Capcom ha tentato una missione impossibile: trasformare un gioco 3DS in un gioco per le console casalinghe in alta definizione. Abbiamo visto in anteprima il risultato dei loro sforzi.

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Revelations fa eco Resident Evil 4, il best-seller per Game Cube trasformato in un successo anche quando fu oggetto diversi porting. Tuttavia, in questo caso la storia non è proprio la stessa. Il passaggio dalla console portatile alle macchine più potenti, nonostante i sette anni del loro ciclo vitale, è meno affascinante.

Si può sostenere che è comunque ancora Resident Evil - e questa è una scusa sufficiente per i fan che non avevano l'hardware originale a disposizione. Un argomento rafforzato dal fatto che il gioco è più in linea con la classica formula che con i cambiamenti visti in Resident Evil 6 lo scorso anno. Ma a parte un restyling visivo - che è un remake HD piuttosto che un porting upscalato - questo gioco rispecchia il Resident Evil rilasciato su ​​3DS all'inizio dello scorso anno, con tutti i suoi difetti.

Resident Evil: Revelations

Capcom ha preferito dividere il gioco in capitoli in Revelations, in parte per suddividere meglio il cast (e le loro prospettive differenti nonché i cliffhanger che imitano le serie televisive), in parte per sincronizzare lo stile di gioco con la portabilità che prevede sessioni di gameplay più brevi.

La traduzione non è tanto efficace quanto si potrebbe pensare. La struttura non è inedita - Alan Wake ha fatto una cosa simile con grande successo. Il nostro quarto capitolo si conclude dopo trenta minuti. Altri capitoli sono più brevi, altri leggermente più lungo. Ma solo col senno di poi, forse, ci si rende conto di quanto sia breve: attraversando alcune stanze, abbiamo sparato solo a una manciata di zombie. Ci prudono le mani.

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Perché, a differenza RE6, c'è un certo disagio in queste breve sequenze di Revelations. Si esplora l'interno di una nave enorme trasformata in una zona contaminata con Jill Valentine, e gli zombi sono così pochi che Capcom ha cercato di spaventarci con l'arrivo improvviso di mutanti dalle tenebre. I corridoi stretti e le munizioni sparse ci spaventano su di un TV da 32 pollici esattamente come sullo schermo da 3,5 pollici del 3DS.

Quando si controlla Chris Redfield i proiettili iniziano a piovere, e Capcom inizia a maneggare sia gli elementi di azione che di sopravvivenza della loro serie horror, in una maniera quasi più stimolante degli stili di gioco visti in RE6.

La conversione, però, crea uno strano mix. I modelli dei personaggi sono buoni come in qualsiasi gioco per una console casalinga e, anche se brevi, le cut-scene sottolineano la qualità del gioco per 3DS uscito lo scorso anno. Eppure, gli ambienti e i nemici soffrono dell'aggiornamento ad alta definizione. Le pareti lisce e le stanze sembrano spoglie, e mancano i dettagli più pesanti che ci si aspetterebbero da una console contemporanea. Non tutti i luoghi soffrono dello stesso problema, ma durante le fasi di esplorazione si comprende quale sia il materiale di partenza.

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Allo stesso modo, le mutazioni albine, strani zombie bianchi, che risaltano nelle tenebre e rendono più facile la mira su 3DS, sul televisore sembrano blandi, e nel complesso si perde il senso della minaccia claustrofobica del gioco.

Capcom ha fatto la scelta giusta nel non sovraccaricare l'interfaccia utente dello schermo, ora che ha dovuto sottrarre lo schermo secondario dall'equazione. Le granate e le armi sono selezionabili con il D-Pad, con le loro icone sullo schermo, così come la mappa, che resta semitrasparente. La mappa 3D e altre opzioni di menu si aprono con una pressione del tasto Back / Select.

Una cosa che rimane forte come prima è la colonna sonora: una musica densa di atmosfera, che contrappunta il gioco. Accoppiata alla tensione che si accumula sullo schermo, è di alta qualità.

Parafrasando la nostra <a hrefr="http://www.gamereactor.it/recensioni/8401/Resident+Evil%3A+Revelations/">recensione della versione originale per 3DS</a>, "Revelations è più vicino a un Resident Evil che a un qualunque altro sparatutto" e, per questo, valeva la pena provarlo. Questo aspetto è ancora vero: nella sua versione portatile, è ancora eccellente.

Resident Evil: Revelations

Ma il tempo è passato, e mentre il prezzo del gioco originale oscilla ancora attorno ai 40 euro, si ha la sensazione che a questa riedizione dovrà corrispondere un prezzo più basso. Quindi, il prezzo previsto vicino ai cinquanta euro ci sembra un po' troppo elevato. Forse sarà più conveniente che acquistare un 3DS per giocare il gioco nel suo formato originale, ma al momento ci sembra troppo per il valore reale di questa versione.