Putin prepara una "grande guerra" in Europa entro il 2029, avverte Zelensky
Il presidente ucraino chiede una maggiore pressione internazionale mentre la Russia aumenta la produzione militare.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha avvertito che la Russia si sta preparando per un conflitto su larga scala in Europa già nel 2029 o 2030. Sottolinea che Mosca continua ad espandere la sua produzione militare, segnalando il desiderio di estendere la guerra in corso e potenzialmente lanciare nuove operazioni nel continente europeo.
Zelensky esorta gli alleati occidentali ad aumentare la pressione sulla Russia, osservando che le sanzioni, le consegne di armi e i negoziati finora non hanno scoraggiato il Cremlino. Sottolinea l'importanza di ridurre le risorse della Russia, in particolare attraverso restrizioni alle esportazioni di energia, per limitare la capacità di Mosca di finanziare future campagne militari.
Gli avvertimenti coincidono con le valutazioni dei funzionari della difesa e dell'intelligence europei secondo cui Mosca potrebbe prendere di mira Moldavia, Lituania, Lettonia ed Estonia, dopo l'invasione dell'Ucraina. La NATO è stata esortata a migliorare la prontezza, con esercitazioni e forze di reazione rapida dispiegate per rinforzare il fianco orientale dell'alleanza in preparazione di una potenziale aggressione.
Gli analisti indicano una tempistica in cui la Russia potrebbe essere pronta al combattimento entro il 2027-2030, a seconda dell'esito del conflitto in corso in Ucraina. Il messaggio di Zelensky sottolinea che le misure preventive e l'azione coordinata della NATO saranno fondamentali per contrastare qualsiasi minaccia futura, poiché l'Europa deve affrontare una sfida a lungo termine dalle ambizioni strategiche di Mosca.