Qual è l'identità errata, la nuova regola FIFA che ha fatto espulsione Breel Embolo dalla Svizzera
La Svizzera si è ritrovata con dieci giocatori dopo il tuffo di Breel Embolo, ma il cartellino giallo è stato dato per la regola della "identità errata".
L'Argentina si è qualificata per le semifinali dei Mondiali dopo un 3-1 contro la Svizzera, ancora una volta segnato da controversie e decisioni arbitrarie, incluse una quasi inaudita: un giocatore è stato espulso per aver ricevuto un secondo cartellino giallo a causa di una nuova regola introdotta in questo Mondiale: l'identità sbagliata.
Il giocatore era Breel Embolo, dalla Svizzera: inizialmente fu inflitto un fallo a un giocatore argentino, Leandro Paredes. Ma dopo una revisione VAR, l'arbitro João Pinheiro ha rilevato che Embolo si era effettivamente tuffato e che Paredes non aveva commesso falli. Gli fu dato il cartellino giallo, il secondo della partita, lasciando quindi la sua squadra con dieci giocatori, appena cinque minuti dopo che la Svizzera aveva pareggiato 1-1. Embolo lasciò il campo piangendo, sconsolato.
Questa regola è stata introdotta dall'International Football Association Board (IFAB) e arriva specificamente su richiesta del capo dell'arbitro FIFA, Pierluigi Collina, secondo la BBC, e afferma che se a un giocatore viene dato un cartellino giallo o rosso per un fallo, ma in seguito si scopre che il fallo è stato effettivamente commesso dalla squadra avversaria, L'altra squadra viene ammonita.
Quindi, ciò che è stato punito dagli arbitri non è stato il tuffo, che non è un reato degno di cartellino giallo, ma il fatto che l'arbitro abbia commesso un errore e inizialmente infliggito un fallo a Paredes. Quando scoprì che Paredes non aveva commesso fallo, seguendo attentamente la regola dovette ammonire l'altro giocatore, lasciando la Svizzera con dieci giocatori.
Ben Jacobs, giornalista di GiveMeSport, afferma che questa regola è problematica perché ciò che fa è punire le squadre per gli errori degli arbitri. "Non hanno confuso i giocatori. Hanno semplicemente fatto una scorretta decisione su un fallo regolare e hanno ingiustamente dato un cartellino giallo".
Questa è la seconda volta che questa regola viene applicata in questa Coppa del Mondo: la prima volta è stata in una partita USA vs. Paraguay, con il Paraguay beneficiato e il difensore USA Tim Rean che ha visto un cartellino giallo dopo che l'arbitro inizialmente ha fischiato un fallo su Miguel Almirón.
