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recensioni
Bloodborne

Bloodborne: The Old Hunters

Cosa offre di nuovo l'espansione dell'amato titolo di From Software? Scopriamolo insieme.

Bloodborne è un gioco che ha diviso molto il pubblico. Molte persone hanno apprezzato il suo design oscuro e cupo, mentre altri lo hanno letteralmente odiato. Altri giocatori hanno amato la sua meccanica "trial and error", altri la hanno detestata. E tutti questi aspetti che caratterizzano l'ultima avventura di Hidetaka Miyazaki vengono discussi su vari forum quasi ogni giorno. Personalmente, posso dire con certezza di appartenere alla prima categoria. Esplorare un'area misteriosa mentre si cerca di capire quali siano i punti di forza e di debolezza dei nuovi avversari è un aspetto che mi ha tenuto sveglio molte notti nel corso dell'ultimo anno. Ora che però ho scoperto tutti i segreti e tutte le tattiche a mia disposizione, non vedevo l'ora di fare tabula rasa e ricominciare daccapo con The Old Hunters, la prima espansione del gioco. Ma gli antichi guerrieri sono stati all'altezza delle nostre aspettative?

Fin dall'inizio è chiaro che dovete avere un personaggio almeno di livello 65 per avere una qualche possibilità nella nuova area chiamata The Hunter's Nightmare. Il primo nemico che si affronta è un altro cacciatore. Una sorpresa? Non proprio. In realtà, altri cacciatori sono i nemici più comuni all'inizio, e tutti hanno accesso ad una stessa serie di armi, proprio come voi. Sapere cosa aspettarsi è dunque fondamentale. Questi sono cacciatori dal grilletto facile, che utilizzano una versione più lunga della celebre Hunter's Axe per tenervi a distanza e che schivano facilmente i vostri attacchi più pesanti. Personalmente, ero al livello 98 e ho avuto comunque qualche problema con questi psicopatici all'inizio. Per fortuna, è stata sempre colpa mia tutte le volte che sono morto, e dopo qualche sconfitta, ho finalmente capito come potevano essere sconfitti.

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The Hunter's Nightmare è essenzialmente un po' meglio illuminato rispetto alle aree presenti nel gioco originale, un'area questa volta in rovina. Ho sentito la mia curiosità prendere il sopravvento. Ho esplorato ogni anfratto non solo per notare le differenze, ma anche per trovare nuovi equipaggiamenti. Non ho impiegato neanche un minuto prima di trovare degli ottimi guanti e una nuova arma. Entrambi li ho trovati con relativa facilità, anche se queste zone si sono rivelate piuttosto familiari. Magari c'è qualcosa interessante posizionato in un angolo della cattedrale? Certamente! Se da una parte ero piuttosto felice e anche un po' orgoglioso di aver trovato l'oggetto nascosto, un pensiero inquietante ha cominciato ad attanagliare la mia mente. Cos'ha fatto, in sostanza, From Software con questa espansione: ha cambiato l'illuminazione e aggiunto alcuni dettagli ad alcune vecchie aree, e nient'altro?

La risposta, purtroppo, è sì. Almeno per la maggior parte del gioco. Ho attraversato diverse aree spaventose (e al contempo simili) tanto quanto Cathedral Ward e ad altre parti di Yharnam. Al contempo, mi sono ritrovato a combattere gli stessi nemici di prima, e la sensazione di deja vu ha cominciato rapidamente ad emergere, e anche in modo piuttosto allarmante. Il primo combattimento contro un Bell Keeper è stato impegnativo e divertente. E per quanto riguarda tutti i combattimenti con i cani feroci, con le "locuste" del Cainhurst Castle, e le mini versioni delle Blood-Starved Beast? Un po' meno. "Squadra che vince, non si cambia", dicono. È vero, ma va anche detto che sarebbe stato meglio apportare qualche cambiamento agli avversari, che oramai conoscono le tue debolezze.

Anche se questo aspetto è rintracciabile in parte anche nell'originale, ci sono alcuni punti da tenere in considerazione. In linea di massima, ho apprezzato i nuovi elementi che sono stati di fatto aggiunti, che sono altrettanto ben strutturati proprio come i contenuti originali. Lascio a voi scoprire la maggior parte di questi, perché ovviamente non è mia intenzione spoilerarvi alcunché, ma posso citarvi alcune delle innovazioni introdotte.

Se trovate un runa chiamata "L'abbraccio della Belva", potete trasformarvi in un mostro con nuovi attacchi. In mancanza di questo, c'è una vecchia mitragliatrice, che è anche abbastanza facile da trovare. L'arma può essere considerata una versione mobile di quella che Djura usa contro di voi in Old Yharnam. Avete problemi con un nemico, che è anche un maestro dei combattimenti ravvicinati? Servitevi di questa arma e avrete grandi soddisfazioni.

Inoltre, è molto difficile che non piaccia la grafica di Bloodborne. Questo almeno era così non appena il gioco è stato pubblicato. Anche se il design delle nuove aree presenti in questa espansione ricordano molto alcune di quelle viste in opere precedenti di From Software, e molte di queste sono terribilmente familiari, sono comunque molto belle.

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Lo stesso vale per i boss, che offrono ancora una volta grande soddisfazione nell'affrontarli. Sono un mix perfetto tra vecchio e nuovo, e tra le altre cose, ho avuto la possibilità di combattere una grande creatura con dei piedi pelosi che spuntavano dalle sue spalle. Da un punto di vista del character design, questi sono sicuramente nuovi, ma i pattern di attacco sono per lo più gli stessi. Se mi muovo da molto lontano, si librano in aria e scompaiono per un po', prima di atterrarmi accanto all'improvviso. Nel corpo a corpo di solito si avvicinano a voi attaccando prima di prendere una pausa e dare a voi modo di contrastarli. Non è certamente un elemento innovativo, ma la ricetta funziona ancora molto bene, tanto più che il combattimento si fa gradualmente più difficile, perché il mostro cambia forma e attacchi quando perde salute.

Nel complesso, Bloodborne: The Old Hunters ha tutta l'aria di essere parte di quei contenuti che From Software non è riuscita a terminare in tempo prima del lancio del gioco originale. A parte questo, gli aspetti migliori visti in Bloodborne li troviamo ancora una volta qui, con l'aggiunta di alcuni nuovi nemici, equipaggiamenti, abilità, boss e aree che hanno certamente portato una ventata di aria fresca al gioco. La mancanza di tanti contenuti e in termini di varietà, comunque, rovina un po' il piacere. Se siete grandi fan di Bloodborne, a cui non importa di ritrovare vecchi nemici e contenuti, andate sul sicuro e non lasciatevi scappare The Old Hunters. A chi come me, invece, aspettava più "ciccia" da questa espansione, basta solo sapere che The Old Hunters non stravolge completamente le cose, ma apporta solo qualche modifica, e che probabilmente non soddisferà appieno chiunque si sia già un po' stufato del gameplay di Bloodborne.

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07 Gamereactor Italia
7 / 10
+
Le nuove armi sono fighe. Alcuni nemici e alcune aree sono interessanti.
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Troppi contenuti riciclati dal gioco base.
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