Gamereactor International Italiano / Dansk / Svenska / Norsk / Suomi / English / Deutsch / Español / Português / Français / Nederlands
Gamereactor
Accedi






Password dimenticata?
Non sono iscritto, ma vorrei esserlo

Oppure effettua il log-in con Facebook
Gamereactor Italia
recensioni
NBA 2K18

NBA 2K18

Non siamo agli alti livelli dello scorso anno, ma...

La serie NBA 2K ha dominato il genere per molti anni e la serie EA Live è rimasta fuori dai giochi troppo a lungo per poter recuperare e rimettersi in pari. Quest'anno, tuttavia, ci sono due giochi ufficiali NBA e, come vi aspetterete, li metteremo a confronto e compareremo i loro punti di forza e le loro debolezze. Il primo dei due con cui abbiamo trascorso del tempo è NBA 2K18, uscito appena qualche giorno fa.

Abbiamo giocato tantissimo all'edizione dello scorso anno, NBA 2K17 e siamo stati anche piuttosto generosi con il voto nella nostra recensione, anche se l'aspetto che non ci aveva molto convinto all'epoca era il fatto che la modalità Carriera si focalizzasse su una storia che, in generale, non si è rivelata un granché. MyCareer è una modalità che, ovviamente, fa il suo ritorno nel gioco e ci dispiace molto ammettere che questa volta sia addirittura peggiore, oltre al fatto che continui a soffrire di una serie molteplice di problemi, vecchi e nuovi.

Nel ruolo del nostro personaggio, DJ, la nostra missione è, chiaramente, migliorare le nostre performance sportive per riuscire ad essere accettato nell'NBA e nella squadra in cui vogliamo militare (i Los Angeles Lakers). Ma prima che giunga il momento di mettere le suole sull'asfalto, bisogna per prima cosa decidere quale sarà l'aspetto della nostra giovane star DJ. Ci sono due modi per farlo: creare un personaggio da zero o scansionare il proprio volto con l'app associata al gioco, per poi importarla in-game.

La prima novità che ritroviamo all'interno di NBA 2K18 è il nuovo hub open-world. Anziché noiosi menu e linee di testo, abbiamo a disposizione una piccola area in cui possiamo andare in giro. C'è tutto, da palestre per allenarsi, barbiere, studi di tatuaggi e negozi e l'atmosfera si rivela in generale molto buona. Gli spazi sono pieni zeppi di altri giocatori, in tempo reale. In questa vasta area possiamo giocare contro altri giocatori, partecipare ad un quiz e fare mostra dei nostri vestiti nuovi.

NBA 2K18

È sempre in questa sezione che la maggior parte della storia del gioco ha luogo e proprio come lo scorso anno, è stupida, noiosa e spaventosamente lenta. DJ, il nostro personaggio, si comporta quasi come una super-mega-superstar viziata quasi in ogni occasione ed è stato davvero molto difficile per noi riuscire a stringere un legame con lui. Né la fidanzata obbligata, né l'inutile agente e nemmeno i rivali stereotipati sono riusciti a suscitare in noi un qualche interesse.

Ma questa non è nemmeno la parte peggiore di questa modalità, quanto lo sono le microtransazioni. Siamo del parere generale che dare ai giocatori l'opportunità di spendere soldi veri in un gioco sia una buona cosa. È una buona cosa per gli sviluppatori (che effettivamente devono fare soldi) ed è un bene per i giocatori che magari sono intenzionati a spendere qualche soldo per avere qualche dettaglio cosmetico che vada incontro ai loro gusti. La parola chiave, detto più in generale, è ovviamente "elemento cosmetico", quindi di solito non si tratta di ottenere vantaggi o dimezzare il vostro tempo di gioco rispetto ad altri giocatori, semplicemente pagando. Eppure in MyCareer in NBA 2K18 è possibile pagare per ottenere punti esperienza, un aspetto che permette, di conseguenza, di rendere il vostro personaggio migliore. E questo distrugge completamente la modalità di gioco chiamata MyCareer.

Ma totalmente.

Se non è vostra intenzione spendere soldi nel gioco, siete sostanzialmente fottuti. Salire di livello senza ricorrere alle micro-transazioni è così noioso e lento e nessun giocatore al mondo lo sopporterà. Nessuno. Tutto è fatto in modo da costringervi a spendere soldi, montagne di soldi. Per questo motivo vi sconsigliamo caldamente di giocare in MyCareer. Se acquistate il gioco, fate finta che quella parte non esista nemmeno.

NBA 2K18

Il gioco base di NBA 2K18 (le partite vere e proprie, in campo), tuttavia, sono ancora una volta fantastiche. 2K lo aveva già fatto perfettamente l'anno scorso, e anche se le differenze sono molto minime, continua ad essere fantastico da questo punto di vista. Soprattutto, la parte difensiva del gioco appare migliorata quest'anno, sia per quanto riguarda la parte del controllo riservata ai giocatori sia per ciò che riguarda i giocatori controllati dall'IA. La sensazione è che sia bello tosto e che i difensori agiscano in maniera più naturale rispetto a prima. Inoltre, le stelle di questo sport risultano molto più vicine alla realtà, e questo vi permette di fare incredibili show soprattutto quando si sa chi si sta utilizzando e come.

Il sistema di dribbling è stato leggermente aggiornato, e ora mi ricorda molto il sistema Skill Stick della serie NHL e dopo un paio di partite riuscite a lanciare la palla tra i piedi e dietro la schiena come se foste nati per fare quello. Per i tiri liberi, è stato inoltre incluso un meter che mostra quando lasciar andare la palla in un tiro. Se avete attiva la vibrazione del controller, sentirete un'apposita vibrazione quando bisogna effettuare il tiro e potrete sempre farlo nel modo migliore possibile. E tutto funziona perfettamente e bilancia le dinamiche della simulazione con la facilità di un modo molto più casuale.

NBA 2K18

Oltre a MyCareer, NBK 2K18 ha aggiunto alcune modalità abbastanza profonde. Ritorna lo stupefacente MyTeam, ma anche MyLeague, Playoff e Start Today. Ritroviamo anche MyGM, naturalmente, ma ancora non raggiunge la perfezione. Molte delle scelte che si affrontano non hanno quasi mai importanza, e il fatto che le sequenze cinematografiche non siano doppiate, non ci ha entusiasmato. D'altra parte, la simulazione in sé è buona come al solito e per coloro che amano tenere traccia delle statistiche, MyGM resta ancora una volta una buona modalità di gioco, anche ci piacerebbe assistere ad alcuni miglioramenti adeguati nel gioco nei prossimi anni.

Come affermato, in quanto simulatore di basket, NBA 2K18 è quasi perfetto. La grafica e il sonoro sono meravigliosi, abbiamo giocato su Playstation 4 Pro in 4K e 60 fotogrammi al secondo e abbiamo apprezzato ogni secondo in compagnia del gioco e quanto sia intelligente e dinamica l'IA. I commentatori, i pre-show e le informazioni sui giocatori tra una partita e l'altra sono a loro volta incredibilmente ben fatti, anche se i tempi di caricamento ci hanno irritato qualche volta.

Se siete alla ricerca di un simulatore di basket per giocare con i vostri amici, online offline, allora non dovete fare altro che acquistare NBA 2K18. È un gioco di basket incredibilmente competente che simula questo sport in modo meraviglioso. Il problema è la modalità MyCareer e tutte le microtransazioni relative a questa modalità di gioco, che ci ha costretto a mantenerci molto più stretti con i voti rispetto allo scorso anno. Speriamo che il prossimo anno rivedano questo aspetto perché ci ha deluso non poco.

NBA 2K18
07 Gamereactor Italia
7 / 10
+
Meccanica brillante; Grafica fantastica; Sonoro eccellente; Bella presentazione; Gameplay profondo.
-
MyCareer è veramente terribile; Le micro-tansazioni sono davvero allucinanti; Tempi di caricamento lunghi
overall score
Questo è il voto del nostro network. E il tuo qual è? Il voto del network è la media dei voti di tutti i Paesi