Gamereactor International Italiano / Dansk / Svenska / Norsk / Suomi / English / Deutsch / Español / Português / Français / Nederlands
Gamereactor
Accedi






Password dimenticata?
Non sono iscritto, ma vorrei esserlo

Oppure effettua il log-in con Facebook
Gamereactor Italia
recensioni
Super Mario Odyssey

Super Mario Odyssey

"Cantami, o Diva, dell'eroe multiforme, che tanto vagò".


"Cantami, o Diva, dell'eroe multiforme, che tanto vagò, dopo che distrusse la Rocca sacra di Troia: di molti uomini vide le città e conobbe i pensieri, molti dolori patì sul mare nell'animo suo, per riacquistare a sé la vita e il ritorno ai compagni." (Odissea - Proemio, Omero)

Nintendo lo ha fatto di nuovo. Ha colpito a fondo nel nostro cuore, è andata a scavare nei nostri sentimenti più reconditi per confezionare uno dei titoli che, ad oggi, è uno dei più attesi sulla sua nuova piattaforma, Switch. Fare leva sulle emozioni dei giocatori, si sa, è una strategia che ha da sempre contraddistinto la compagnia di Kyoto, è intessuto nel suo DNA; ma badate bene, in operazioni di questo tipo non è da rintracciarvi alcuna malizia, ma solo il semplice desiderio di venire incontro alle volontà dei propri fan, appagarli, regalare loro una grande, immensa gioia. Quando lo scorso gennaio, in occasione dell'evento di reveal di Switch, Nintendo ha annunciato Super Mario Odyssey, siamo stati travolti all'istante da una certezza: il nuovo titolo di Mario sarebbe stato qualcosa di epico. Non sappiamo se questa sensazione di epicità fosse rafforzata dalla presenza, nel titolo, del termine "Odissea" - l'opera omerica che abbiamo scomodato come incipit alla nostra recensione - o, più semplicemente, da quello che avevamo appena visto, un'esperienza magnetica che ci avrebbe visto spostarci in giro per il mondo in compagnia di un nuovo insolito amico.

A bordo di una buffa nave a forma di tuba, la Odyssey, Mario (e il giocatore con lui) si appresta, infatti, a compiere un viaggio in lungo e in largo per la Terra, con l'obiettivo di riuscire a salvare (ancora una volta) la Principessa Peach dalle grinfie di Bowser. Ma sembra che il vecchio lucertolone voglia fare sul serio questa volta, dal momento che è intenzionato a convolare a nozze con la sovrana del Regno dei Funghi, per strapparla per sempre al suo acerrimo nemico. In questo suo lungo peregrinare, che lo porta ad esplorare i mondi tra i più variegati, Mario viene affiancato da un compagno a forma di cilindro, Cappy, il quale condivide con l'ex idraulico baffuto lo stesso tragico destino: la sua sorellina, Tiara, è stata rapita da Bowser proprio come Peach, e i due eroi decidono di unire le loro forze per contrastare i piani del Re dei Koopa. I presupposti per una grande avventura ci sono tutti e così, insieme a Mario e Cappy, siamo salpati tra le nuvole con la nostra Odyssey per compiere questo viaggio unico e straordinario da cui, ora che si è concluso, stiamo ancora tentando di riprenderci, vista la carica emotiva e adrenalinica che porta con sé.

Super Mario Odyssey

Se vi è capitato, in questi mesi, di vedere in azione Super Mario Odyssey, vi sarete senza dubbio accorti di quale sia l'approccio che Nintendo ha deciso di adottare per questo titolo, ossia propendere per l'open world e sull'esplorazione, esattamente come accaduto con Super Mario 64, Super Mario Sunshine e, in parte, anche con Super Mario Galaxy. A differenza dei titoli più prettamente platform, il nuovo titolo della serie Mario incita il giocatore ad esplorare non solo muovendosi da un Regno all'altro, ma anche all'interno dei vari livelli che ci troviamo ad attraversare nel corso del nostro viaggio. Il motivo principale che ci sprona a setacciare da cima a fondo ogni angolo della mappa di gioco è la ricerca delle Lune, carburante prezioso che permette alla Odyssey di compiere il suo lungo tragitto sulle tracce di Bowser. Ogni mondo richiede un numero variabile di Lune da raccogliere, in modo tale da riuscire a spostarsi verso la tappa successiva del nostro viaggio; è possibile trovare le Lune in vari punti della mappa (quelli necessari per rimettere in moto la Odyssey sono abbastanza facili da trovare), ma ce ne saranno anche tante altre opzionali, a cui è possibile accedere attraverso porte nascoste, dietro cui si celano sezioni platform aggiuntive, più o meno complesse, che offrono una sfida ulteriore al giocatore. Nel caso in cui vi sentiste persi e non riusciste a trovare le Lune necessarie per rimettersi in viaggio (o perché siete semplicemente troppo pigri!), non temete: il buon vecchio Toad, munito di uno speciale dispositivo, vi segnala sulla mappa dove trovare una Luna, ovviamente dopo un lauto pagamento di 50 monete. Vista la natura di Super Mario Odyssey e la sua vocazione a lasciare che sia il giocatore ad esplorare le vaste mappe che compongono ciascun Regno, ci sentiamo di sconsigliare caldamente di ricorrere a questo sotterfugio, ma riconosciamo l'importanza della sua introduzione, soprattutto in un'ottica secondo cui questo titolo voglia fare appello a pubblici molteplici, dai veterani ai "novellini", così come ad un'audience più giovane.

Come già accennavamo nella nostra anteprima il mese scorso, la forza di Super Mario Odyssey risiede nel suo essere un'esperienza di gioco ampiamente stratificata, permettendo alle diverse tipologie di giocatori di approcciarsi ad essa nelle modalità che preferiscono. Il titolo di Nintendo, infatti, è in grado di lavorare su più livelli, che vanno dal più semplice e lineare avanzamento di Regno in Regno con l'obiettivo finale di riportare a casa Peach e Tiara, alla possibilità di esplorare le tante meraviglie che ciascun mondo nasconde, da passaggi segreti, a mini-giochi, passando per tantissime altre attività che contribuiscono ad ampliare in modo stupefacente l'esperienza. Accanto alla ricerca delle Lune, girovagando per il mondo di gioco, i giocatori possono collezionare le classiche e iconiche monete - qui, oltre a fungere da valuta di scambio per acquistare oggetti e potenziamenti momentanei, come il Cuore Reale che aumenta la salute fino a 6, servono anche per evitare il "Game Over", visto che qui viene meno il meccanismo delle vite - ma anche delle monete speciali, differenti e per un totale di 50 in ciascun Regno da noi visitato, che ci consentono di acquistare i vari abiti che rappresentano il mood di quel dato mondo. Ad esempio, nel Regno delle Sabbie, uno dei primi mondi in cui ci imbattiamo, potremo acquistare un sombrero e un poncho essendo a tema messicano, così come un look da turista, con camicia hawaiana e cappello di paglia, per sconfiggere la canicola dell'assolato Regno a tema marino.

Super Mario OdysseySuper Mario Odyssey
Super Mario OdysseySuper Mario OdysseySuper Mario Odyssey
Super Mario OdysseySuper Mario OdysseySuper Mario Odyssey
Super Mario Odyssey