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Sonic & All-Stars Racing Transformed

Sonic & All-Stars Racing Transformed

Sonic, per la seconda volta, imita Mario Kart. E, questa volta, lo fa abbastanza bene, con un gioco che porta la trasformazione su tre livelli differenti.

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Tutti noi abbiamo pregiudizi. Li abbiamo nei confronti di chi non conosciamo, dei cibi che non abbiamo mai assaggiato, dei giochi che non abbiamo mai giocato. Ma non è solo l'ignoto a crearci dei preconcetti: anche le imitazioni tendono a creare in noi una forma di pregiudizio.

Sonic & Sega All-Stars Racing è uno di questi. Quando uscì nel febbraio del 2010, si trattava della prima imitazione di Mario Kart. Ricordo che alla Gamescom del 2009 incontrai gli sviluppatori, ma non si poteva nominare Mario Kart. Sembrava che gli sviluppatori avessero difficoltà ad ammettere la lapalissiana fonte di ispirazione di quel gioco, e questo atteggiamento non fece altro che aumentare i pregiudizi. Ed è così che, salvo poche eccezioni, noi giornalisti ci ritrovammo a "fare pelo e contropelo" al gioco, con giudizi spesso un po' troppo negativi.

Sono passati due anni e mezzo, e Sega ci ha riprovato con Sonic & All-Stars Racing Transformed, una sorta di sequel al titolo del 2010. In questo tempo, però, anche altri grandi nomi hanno imitato Mario Kart, tra cui Little Big Planet. Questa volta, dunque, i pregiudizi nei confronti delle imitazioni di Mario Kart sono stati sensibilmente mitigati: i kart-game non sono più cloni del titolo Nintendo, ma un genere a sé stante.

Sonic & All-Stars Racing Transformed

Ciononostante, a un primo esame Transformed non è altro che un'imitazione di Mario Kart 7. I kart, guidati da alcuni fra i personaggi più importanti della storia di Sega più alcune guest star, si muovono su tracciati tortuosi, raccolgono power-up, trovano scorciatoie e, questa volta, si trasformano in velivoli e natanti, esattamente come accade nella versione 3DS della celebre saga Nintendo.

La vera novità, però, sta nella "trasformazione" che dà il titolo al gioco, e che avviene su tre livelli. Il primo livello, già citato, è dato dalla possibilità dei kart di trasformarsi in velivoli e barche. La trasformazione avviene grazie ad alcuni checkpoint, che consentono di passare dalle ruote alle eliche, fino ai motori a reazione dei jet. I velivoli si muovono più rapidamente delle auto, che si muovono più rapidamente delle barche. Il giocatore, dunque, è portato a cercare alcuni punti di trasformazione che consentono di mutare forma con un po' di anticipo (o ritardo) rispetto ai propri avversari.

Sonic & All-Stars Racing Transformed

Il secondo livello di trasformazione, è dato dal circuito di gioco che si modifica ad ogni giro. Si tratta di una splendida idea, in quanto ad ogni passaggio vengono rimescolate le carte grazie alla presenza di una pista diversa, che introduce percorsi alternativi od ostacoli laddove prima c'era una strada vuota. Al contempo, però, diventa più difficile metabolizzare le piste ed imparare a memoria le scorciatoie.

Infine, la "trasformazione" si associa a un particolare power-up, che potremmo paragonare a una versione sotto steroidi della stella di Mario Kart. Con questo power-up, il kart si trasforma in qualcosa di completamente diverso - un robot volante, ad esempio - e consente di recuperare diverse posizioni spazzando via tutti i nemici. Non si tratta di qualcosa di particolarmente originale, ma che funziona.

Sonic & All-Stars Racing Transformed
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