Reform UK di Farage propone divieti di visti ai paesi che chiedono richieste di riparazioni contro la schiavitù
Il piano che prende di mira i paesi che cercano risarcimento per la schiavitù suscita una reazione negativa da parte dei leader caraibici.
Il partito politico britannico Reform UK ha proposto di negare i visti ai cittadini dei paesi che chiedono riparazioni per la schiavitù transatlantica, una decisione che ha suscitato dure critiche a livello internazionale.
Guidata da Nigel Farage, il partito ha dichiarato che avrebbe bloccato le domande di visto da parte di nazioni che perseguissero richieste di risarcimento, inclusi paesi come Ghana e Giamaica. La proposta arriva mentre le richieste di riparazioni stanno guadagnando piede tra i gruppi internazionali.
La Comunità caraibica (CARICOM) ha condannato l'idea, descrivendola come un riflesso di "razzismo tossico" e esortando il partito a riconsiderare la propria posizione.
I sostenitori delle riparazioni sostengono che il risarcimento sia necessario per affrontare gli impatti economici e sociali a lungo termine della schiavitù, mentre molti sostengono che i governi attuali non dovrebbero essere ritenuti responsabili delle ingiustizie storiche.
La proposta contribuisce a un crescente dibattito politico nel Regno Unito su come affrontare l'eredità della schiavitù, soprattutto con l'avvicinarsi delle future elezioni del paese.
