La situazione globale, sempre più tesa e polarizzata, influenza naturalmente il business, e ora diverse analisi indipendenti concordano sul fatto che una delle più grandi aziende del mondo è destinata a lasciare per sempre quello che è il più grande mercato del pianeta: la Cina.
Questo è stato riportato in esclusiva da fonti consultate da Reuters, che affermano che, da diversi anni, almeno 15 filiali e joint venture di Microsoft in Cina hanno chiuso le porte e che, in realtà, l'azienda aveva già considerato nel 2023 di ritirarsi completamente dal paese a causa delle scarse performance finanziarie delle sue operazioni lì. All'epoca, i profitti stimati dalla Cina rappresentavano l'1,5 per cento del totale annuo.
Altri giganti tecnologici statunitensi con importanti operazioni commerciali in Cina stanno anch'essi riconsiderando la loro presenza nel paese a causa delle tensioni geopolitiche. Apple prevede di produrre la maggior parte degli iPhone che vende ai consumatori statunitensi in India entro la fine del 2026, mentre Elon Musk il mese scorso ha negato le notizie secondo cui Tesla stesse considerando di scindere il proprio business in Cina. Le aziende statunitensi che operano in Cina si sono a lungo lamentate delle condizioni diseguali, e la loro fiducia è stata ulteriormente erosa dal deterioramento delle relazioni tra Cina e Stati Uniti.