Sohei Niikawa, il creatore dell'originale Disgaea: Hour of Darkness e di Rhapsody: A Musical Adventure, ha dichiarato di non avere alcun interesse nell'utilizzare l'intelligenza artificiale generativa per scrivere le sue storie, nonostante non consideri questa tecnologia una minaccia per lo sviluppo dei videogiochi. Parlando ai microfoni di Dengeki Online (in commenti riportati tramite traduzione automatica), Niikawa ha spiegato di vedere l'IA puramente come uno strumento da applicare laddove possa effettivamente migliorare la produttività.
Tuttavia, lo sviluppatore ha tracciato una linea netta per quanto riguarda la violazione del copyright e altri usi illeciti della tecnologia, definendoli assolutamente fuori discussione a prescindere da qualsiasi guadagno in termini di efficienza. Niikawa ha ammesso che potrebbe rivolgersi all'IA per compiti marginali, come suggerire nomi per personaggi e titoli o cercare informazioni di riferimento, ma ha categoricamente escluso che possa generare le sue trame o i suoi protagonisti. Ha specificamente respinto l'idea di chiedere all'IA di elencare concetti narrativi commercialmente promettenti per poi sceglierne uno da scrivere, affermando che la produzione di massa non è il suo obiettivo e che plasmare a mano ogni singolo personaggio e parola è ciò che rende il processo creativo degno di nota.
Niikawa ha inoltre sostenuto che i giovani sviluppatori dovrebbero concentrarsi sul rafforzamento della propria capacità di creare concetti capaci di risuonare emotivamente con i giocatori, trattando le opzioni generate dall'IA come materiale grezzo da giudicare criticamente piuttosto che da accettare passivamente. Questo sentimento riecheggia una più ampia resistenza nel settore riguardo al ruolo degli sceneggiatori, tra cui il recente appello di Christopher Judge, attore di Kratos in God of War, che chiede maggiore rispetto per gli scrittori di videogiochi. Il prossimo gioco di Niikawa, Demons' Night Fever, uscirà il 22 ottobre.