LIVE

Stai guardando

Preview 10s
Next 10s
Live broadcast
Pubblicità
logo hd live | CS:GO - Operation Shattered Web
Cookie

Gamereactor utilizza i cookie per garantire agli utenti la migliore esperienza di navigazione sul nostro sito web. Se continui, presumiamo che tu sia soddisfatto della nostra politica sui cookie.

Italiano
Home
recensioni
The Legend of Heroes: Trails of Cold Steel

The Legend of Heroes: Trails of Cold Steel

Dal Giappone arriva su PS Vita un'altra grande storia dalle tinte strategica...sempre che tu conosca bene l'inglese.

Stai guardando

Preview 10s
Next 10s
Pubblicità

The Legend of Heroes è un franchise che non ha avuto molta fortuna sul mercato occidentale. Sebbene molti capitoli siano stati pubblicati al di fuori del Giappone (in particolare sul mercato statunitense), nessuno di loro è riuscito a diventare un grande successo e, forse, questo ha giocato a sfavore di una serie che meritava un destino decisamente migliore, viste le sue storie davvero divertenti e gli interessanti sistemi di combattimento. È logico che il grande pubblico non conoscesse questo franchise, anche perché tali titoli non sono adatti a tutti i tipi di giocatori. Non sono opere in stile Final Fantasy, che puntano molto su un eccellente comparto artistico e che sono semplici da capire e padroneggiare; piuttosto si tratta di titoli profondi che si espandono lungo diversi capitoli e con un intenso coinvolgimento da parte del giocatore. Questo rappresenta gran parte del loro problema più grande nell'avere successo nel mercato occidentale, ma anche la loro più grande virtù, perché presentano una storia e personaggi davvero profondi.

Correva l'anno 2011 quando l'originale The Legend of Heroes: Trails in the Sky è stato pubblicato in Occidente (con ben sette anni di ritardo rispetto all'originale giapponese), il primo capitolo di una trilogia che i giocatori che non hanno padronanza giapponese non sanno ancora come va a finire. Questa trilogia è la sesta della serie, che avrebbe dovuto essere accompagnata da un settimo capitolo che racconta l'arco narrativo di Crossbell, ma i due giochi successivi non hanno mai visto la luce al di fuori del Giappone. E ora arriva Trails in the Sky, il primo capitolo dell'ottava trilogia del franchising, in cui viene raccontato l'arco narrativo di Erebonia. Tutti questi numeri, capitoli e archi possono essere fonte di confusione per i nuovi arrivati al franchise, ma è necessario sottolineare questo fatto per capire il contesto in cui si muove The Legend of Heroes: Trails of Cold Steel. Fortunatamente, è stato già confermato il lancio in Occidente del prossimo episodio, così finalmente potremo sapere come procederà questo arco narrativo, ma soprattutto come andrà a finire, a differenza dei precedenti.

The Legend of Heroes: Trails of Cold SteelThe Legend of Heroes: Trails of Cold SteelThe Legend of Heroes: Trails of Cold Steel

In effetti, il fatto che ci troviamo solo al primo terzo della storia potrebbe pesare un po' sul gioco. La sua presentazione è lenta, lo sviluppo narrativo procede in modo altrettanto lenti, ma anche se il gioco inizia un po' a prendere velocità dopo qualche ora, va detto che ovviamente la "ciccia" migliore la vedremo nei seguenti due capitoli, un aspetto che appare evidente molto presto e che alla lunga può pesare nei confronti di chi ha meno familiarità con il genere RPG. La storia, tuttavia, è una delle più interessanti che abbiamo mai visto nel genere negli ultimi anni; infatti, anche se ha recuperato l'idea di una classe speciale all'interno di un'accademia militare, ciò con cui ci fronteggiamo è sicuramente un apparato narrativo di gran lunga meglio sviluppato e approfondito rispetto a quanto visto in Final Fantasy Type-0, ad esempio. A scapito di vedere ciò che accade nel resto della storia (si sa, introduzione-svolta-fine), vale la pena godersi il gioco in tutte le sorprese che nasconde: Nihon Falcom non ha mai nascosto i suoi punti di forza, e questi aspetti si radicano così bene nella storia, così tanto che ci permettono di ignorare i difetti o limitazioni in altri aspetti del gioco.

Tale è il caso dell'apparato tecnico. Sebbene la grafica sia tra le più belle e accurate viste con lo sviluppatore (ben superiore a quello visto nel recente Ys o anche nei precedenti Legend of Heroes), è anche giusto dire che a volte è molto più vicina a qualcosa visto su PlayStation 2 piuttosto che su PlayStation 3 o PS Vita (la versione da noi testata). La definizione e gli splendidi colori sarebbero state impossibili sulla console a 128 bit di Sony, è vero, ma le animazioni, il dungeon design e l'illuminazione non sempre sono eccezionali.

Stai guardando

Preview 10s
Next 10s
Pubblicità

Fortunatamente, il sistema di combattimento è davvero fantastico. È complesso e profondo con un gran numero di possibilità (attacchi normali, attacchi speciali, attacchi collegati con altri personaggi, magia ...), che costringerà il giocatore a preparare strategie complesse a seconda del tipo di nemico affrontato. Ci sono molte possibilità in questo senso, e anche se alla fine il gioco finisce per essere abbastanza semplice (in realtà, è tutta una questione di salire di livello e ammazzare tutti i nemici), le battaglie sono divertenti e non importa cosa succede tra una e l'altra.

Nel complesso, The Legend of Heroes: Trails of Cold Steel è un grande gioco che soddisfa tutto ciò che ci si potrebbe aspettare da un JRPG e, del resto, non è particolarmente originale (nel suo sviluppo ricorda titoli come Type-0, Persona o anche classici come Grandia). Ma alla fine tutto ciò che ha è molto buono e funziona bene: sacrifica l'eccellenza tecnica per dare priorità ad un ottimo sistema di combattimento e ad una storia eccezionale che ci rende impazienti nei confronti del prossimo capitolo. Un altro problema che costituirà un ostacolo per molti giocatori è che è interamente in lingua inglese. Quando un gioco vuole dare priorità alla storia, è importante che il giocatore possa goderne appieno e, purtroppo, questo non è il caso di questo capitolo, un aspetto che sicuramente rappresenta un limite per chi vuole avvicinarsi al genere. Se tuttavia non è il vostro caso e conoscete bene la lingua inglese, aggiungete un punto a questa recensione. In realtà, è un vero peccato, dato che molti utenti non avranno la possibilità di godersi uno dei più interessanti giochi di ruolo di quest'anno 2016.

The Legend of Heroes: Trails of Cold SteelThe Legend of Heroes: Trails of Cold SteelThe Legend of Heroes: Trails of Cold Steel
The Legend of Heroes: Trails of Cold SteelThe Legend of Heroes: Trails of Cold SteelThe Legend of Heroes: Trails of Cold SteelThe Legend of Heroes: Trails of Cold Steel
08 Gamereactor Italia
8 / 10
+
Bella storia, una delle migliori degli ultimi anni; Interessante sistema di combattimento; Molto profondo e con molte possibilità; Davvero divertente, lungo e con tante cose da fare.
-
Esclusivamente in inglese, un problema per il nostro mercato; A livello tecnico è un po' antiquato; Lo sviluppo è un po' lento.
overall score
Questo è il voto del nostro network. E il tuo qual è? Il voto del network è la media dei voti di tutti i Paesi

Testi correlati



Caricamento del prossimo contenuto