Trump ordina il blocco delle petroliere autorizzate legate al Venezuela
Ha ordinato quello che ha definito un blocco "totale e completo" di tutte le petroliere autorizzate in ingresso o uscita dal paese.
Trump ha ordinato quello che ha definito un blocco "totale e completo" di tutte le petroliere autorizzate in entrata o uscita dal Venezuela, aumentando drasticamente la pressione degli Stati Uniti sul presidente Nicolás Maduro e suscitando timori di un confronto più ampio.
Annunciando la mossa sui social media, Trump ha accusato il Venezuela di utilizzare i ricavi petroliferi per finanziare il traffico di droga e altri crimini, e ha promesso di espandere la presenza militare statunitense nella regione. L'ordine segue il sequestro della scorsa settimana da parte delle forze statunitensi di una petroliera al largo della costa venezuelana, un episodio che Caracas ha definito "pirateria internazionale".
"Minaccia grottesca" e "indubbiamente un atto di guerra"
Il governo venezuelano ha condannato il blocco definendolo una "minaccia grottesca" e un atto di aggressione, mentre il deputato democratico Joaquin Castro lo ha descritto come "indiscutibilmente un atto di guerra" che il Congresso non ha autorizzato.
Rimane incerto come verrà applicato il blocco, anche se gli Stati Uniti hanno recentemente dispiegato migliaia di truppe e diverse navi da guerra, inclusa una portaerei, nella regione. I mercati petroliferi hanno reagito con cautela, con prezzi che aumentavano leggermente a causa delle preoccupazioni che le esportazioni venezuelane potessero essere ulteriormente interrotte.
La mossa segna l'ultimo passo nella campagna sempre più aggressiva di Trump contro Maduro, che i funzionari statunitensi hanno collegato non solo alla legge antidroga, ma anche agli sforzi per costringere il leader venezuelano a lasciare il potere.

