Trump propone un bilancio militare record di 1,5 miliardi di dollari per il 2027 (in aumento rispetto ai 900 miliardi del 2026)
Il presidente afferma che i dazi finanzieranno lo storico rafforzamento militare.
Donald Trump ha chiesto un bilancio militare statunitense di 1,5 trilioni di dollari nel 2027, un salto drammatico rispetto ai 901 miliardi approvati per il 2026 che segnerebbe il più grande aumento della spesa per la difesa dalla guerra di Corea.
In un post su Truth Social, Trump ha detto che la cifra è stata fissata dopo consultazioni con legislatori e funzionari del gabinetto, sostenendo che i "tempi pericolosi" richiedevano un Pentagono molto più grande. La proposta arriva in un contesto di azioni aggressive degli Stati Uniti all'estero e di rinnovati discorsi sull'uso del potere militare per rimodellare le priorità di sicurezza globale.
I mercati hanno reagito rapidamente. Le azioni dei principali appaltatori della difesa sono aumentate nelle operazioni dopo l'orario di chiusura, con investitori che puntano su un'ondata di nuovi contratti se il Congresso approvasse il piano.
Trump insiste che l'aumento sarebbe pagato con le entrate dei dazi e non aumenterebbe il debito nazionale, un'affermazione ampiamente messa in discussione dagli analisti. Stime indipendenti suggeriscono che il piano potrebbe aggiungere trilioni di dollari al debito statunitense nel prossimo decennio, anche assumendo che i dazi rimangano in vigore.
