Il creatore Dead Space e veterano Call of Duty si ritira dai giochi dopo 35 anni.
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Ma senza ulteriori indugi, oggi parliamo del triste ritiro di Glenn Schofield, l’uomo che ha creato Dead Space, l’uomo che ha contribuito a rendere Call of Duty quello che è oggi."
"Dopo 35 anni nel settore dei videogiochi, si ritira dal lavoro quotidiano di creazione di giochi.
Questo avviene qualche anno dopo che Schofield ha pubblicato The Callisto Protocol, una sorta di e anche un paio d’anni, se non un anno, dopo che, se non sbaglio, stava cercando di trovare degli editori per un progetto a cui stava lavorando con sua figlia."
"L’ha confermato in un video su LinkedIn, in cui ha detto che dopo 35 anni di lavoro nel industria dei videogiochi, si è fatto da parte e non intende più dedicarsi a nuove idee, creazioni, giochi, progetti o qualsiasi altra cosa del genere.
Quindi, in sostanza, sì, grazie Glenn per tutto il tempo che ci hai dedicato, come scrive Ben qui in un bel omaggio alla sua carriera."
"Si è fatto conoscere inizialmente alla Visceral Games, creando Dead Space e poi contribuendo a far crescere la serie di Call of Duty con il lavoro su grandi successi come Call of Duty Modern Warfare 3, il primo della serie, Call of Duty Advanced Warfare e Call of Duty World War 2, per poi a fondare Striking Distance Studios con alcuni ex colleghi, che poi hanno sviluppato "The Callisto Protocol"; credo che la stessa Striking Distance abbia attraversato un periodo piuttosto difficile dopo il lancio di "The Callisto Protocol", dato che non è riuscita a conquistare un pubblico più ampio pubblico a causa di recensioni piuttosto mediocri."
"Ma sì, è un po’ un duro colpo, penso sia un brutto segno per l’intero settore il fatto che qualcuno che ci ha lavorato per 35 anni e che chiaramente aveva ancora delle idee, sia non è che Schofield si sia esaurito perché non aveva idee da seguire, è piuttosto, almeno se segui la situazione di Schofield da un po’, sembra proprio che lui avesse delle idee, che ha cercato di far valere fin dai tempi di The Callisto Protocol, ma semplicemente non ha avuto nessun riscontro, il che è davvero un peccato se pensi a com’è il mondo dei videogiochi si trova oggi e soprattutto per quanto riguarda i giochi horror: chissà se avremmo giochi horror al di fuori dei grandi franchise come Resident Evil o Silent Hill, se non fosse stato per Dead Space che in un certo senso ha aperto la strada, soprattutto per l’horror fantascientifico e cose del genere, ma sì ovviamente Schofield sta andando avanti, speriamo verso cose più grandi e migliori, o almeno verso un po’ di più chiarezza e tranquillità, allontanandosi dall’industria dei videogiochi così com’è adesso, che nel migliore dei casi sta attraversando un’enorme fase di transizione e nel peggiore dei casi una fase deprimente per molte persone, soprattutto gli stessi sviluppatori di videogiochi."
"Quindi sì, grazie Glenn per tutti i giochi che hai realizzato e spero che tu sia pronto per cose ancora più grandi e migliori.
Fammi sapere qual è il tuo gioco preferito di Greg Schofield e ci vediamo domani per altre recensioni GRT."
"Ciao."