L'editore giapponese ha superato oltre il 93% delle vendite digitali nell'ultimo trimestre.
"Ciao a tutti e bentornati a un altro notiziario di GRTV. Oggi parleremo parleremo un po’ del dibattito tra fisico e digitale e, in particolare, del ruolo di Capcom in questo contesto più ampio. In pratica, per Capcom è arrivato, beh, è di nuovo quel periodo dell’ anno in cui escono un sacco di diversi rapporti finanziari trimestrali e questi rapporti ti danno un sacco di informazioni diverse come le vendite dei giochi, insomma, una sorta di stime sul futuro, ed è proprio su quest’ultima parte che Capcom si è soffermata perché ha rivelato la ripartizione delle vendite attuali tra formato fisico e digitale, ma ha anche rivelato quelle che, secondo le sue stime, saranno le futuro; in pratica, Capcom si sta avvicinando sempre di più a diventare una sorta di editore interamente digitale; quindi, come sai, siamo tutti un po’ agitati dalla notizia che PlayStation eliminerà i supporti fisici nel 2028 e penso che ci sia un buon motivo per essere frustrati, ma allo stesso tempo queste informazioni mostrano una tendenza molto, molto chiara, sai, una tendenza in calo tra i consumatori, ed è per questo che è stata presa quella decisione in primo luogo, il che, ancora una volta, ci riporta praticamente a tutto ciò che riguarda la comunità dei videogiochi: quando vedi una sorta di clamore, quando vedi la gente che esprime le proprie opinioni, di solito si tratta di una minoranza, ma comunque approfondiamo la questione: sì, Capcom stima che il 95% delle vendite dei suoi giochi sarà in formato digitale entro anno; tra gli editori giapponesi, la ripartizione tra fisico e digitale è già oltre il 93% a favore di quest’ultimo, quindi sì, beh, ci sono molti motivi per essere indignati per la decisione di PlayStation di smettere di produrre dischi fisici per i nuovi giochi per PlayStation dopo il 2028. La scelta arriva a seguito di una tendenza dei consumatori molto, molto chiara tendenza dei consumatori: i fan comprano sempre più giochi digitali, senza dubbio, grazie alla comodità di questo formato; infatti, le vendite dei giochi fisici rappresentano solo una frazione di quelle di un tempo. Lo conferma Capcom, che in un recente ha rivelato che le vendite complessive dei suoi giochi sono per oltre il 93% in formato digitale. Questo è in gran parte grazie alla piattaforma PC, che a questo punto è quasi interamente digitale a questo punto, ma anche i dati relativi alle console favoriscono in modo significativo il supporto digitale. Capcom prevede inoltre che questa tendenza continui, con le previsioni che i giochi digitali rappresentino circa il 95% di tutte le vendite di giochi entro il prossimo anno, una tendenza che non farà che accentuarsi ulteriormente quando PlayStation diventerà una piattaforma interamente digitale. L’altra cosa da tenere presente, secondo Capcom, riguardo a le carte con le chiavi di gioco per Switch 2: le considera vendite digitali e non fisiche, quindi anche se il supporto ha una componente fisica, Capcom non lo classifica alla stregua delle cartucce e dei dischi puri; comunque, nell’ultimo trimestre di Capcom trimestre ha registrato il 93,3% di vendite digitali, mentre il restante 6,7% probabilmente tutto su console, quindi sì, ci sono un paio di cose da trarne: per prima cosa, la la maggioranza, credo circa il 60% delle vendite, se ricordo bene i dati, proviene dal PC per Capcom e, ovviamente, visto come è impostata la piattaforma PC, che è fondamentalmente una piattaforma interamente digitale; comunque non si vedono più molti giocatori su PC che comprano dischi fisici, molti PC non hanno nemmeno più i lettori di dischi fisici, quindi il PC sta già andando in quella direzione; poi ci sono le console, dove la maggior parte dei giocano in digitale al giorno d’oggi, dovresti ammettere che la piattaforma che probabilmente resiste di più a questa tendenza è Nintendo; ora, se loro se Capcom considerasse le chiavi di gioco come supporti fisici, come cambierebbe questo numero dovresti supporre che probabilmente rappresenti un paio di punti percentuali solo dalle vendite che, ad esempio, “Resident Evil: Requiem” avrebbe generato Immagino che anche Pragmata avrebbe generato qualcosa su Nintendo Switch 2, ma non sarebbe stata una cifra enorme; non stiamo parlando, diciamo, di un’oscillazione del 10% o niente del genere; si tratterebbe solo di un paio di punti percentuali al massimo, quindi sì, questo dimostra che, come sai, Capcom è uno degli editori di maggior successo in questo momento; e c’è un’altra cosa da dire: ci saranno altri editori che venderanno di più perché i loro giochi hanno, diciamo, un in un certo senso, ma Capcom... Capcom è probabilmente, se la guardi come una vera e propria casa editrice per giocatori, Capcom è quasi il punto di riferimento in senso è al pari di Nintendo per quello che producono, come ben sai, in tutti i generi, davvero. C’è Activision e c’è c'è anche EA, che venderà sempre un sacco di giochi grazie ai i titoli di Call of Duty e roba del genere, ma se guardi Capcom quest’anno hanno fatto Resident Evil Requiem, hanno fatto Pragmata, hanno Onimushi in uscita; producono una varietà di giochi che tendono tutti ad avere successo e è una cosa che molti editori non riescono a eguagliare al momento eppure Capcom, per quanto abbia successo, sta mostrando questi dati relativi all’ultimo nell’ultimo trimestre il 93,3% delle sue vendite è stato digitale, quindi, ancora una volta, penso che tu abbia un motivo per cui hai tutte le ragioni per essere frustrato da questa decisione di abbandonare i supporti fisici, ma allo stesso tempo c’è una tendenza dei consumatori che viene descritta qui e, come diciamo sempre quando si parla del mondo dei videogiochi, ogni volta che vedi nascere la frustrazione sui social media e cose del genere, di solito si tratta di una minoranza rumorosa; la maggior parte delle persone che gioca ai videogiochi non esprime le proprie opinioni su queste cose; probabilmente non gliene importa granché, quindi, sai, sono semplicemente contenti di tornare a casa dal lavoro e accendere FIFA per un paio di ore, ecc. Non c’è niente di male in questo, è solo che ovviamente a volte puoi notare il discorso e ti può sembrare che "oh, sono tutti d’accordo su questo", quando in realtà, come mostrano questi dati, non è così, quindi sì, tu sai, penso che ci sia un buon motivo per essere frustrati riguardo a questo, questa quasi una svalutazione dei supporti fisici a cui stiamo assistendo, ma c’è una prova molto chiara che dimostra che, dal punto di vista commerciale, è la mossa giusta e, se vuoi cambiare questa situazione, la risposta più semplice è smettere di comprare giochi digitali, ma diciamoci la verità: la maggior parte delle persone non smetterà di farlo, sì. Comunque, questo è tutto per la puntata di oggi di GeoTV News. Sarò proprio lunedì per la prossima puntata, quindi sì, grazie a tutti per avermi seguito oggi Ci vediamo dopo il weekend, quindi sì, ci vediamo allora, statemi bene"