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Zombie Army 4: Dead War

Zombie Army 4: Dead War - Provato all'E3 2019

Abbiamo sparato ad un sacco di nazisti non morti nel nuovo shooter di Rebellion.

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Abbiamo giocato un sacco di titoli divertenti all'Electronic Entertainment Expo di quest'anno, e anche se abbiamo parlato di un sacco di giochi AAA, c'è molto altro rispetto alle sole esclusive blockbuster. In uno dei giorni molto intensi all'E3, ci siamo tuffati a capofitto nel nuovo sparatutto zombie di Rebellion, Zombie Army 4: Dead War, che, se conosci la serie e Sniper Elite, saprai che è un progetto spin-off con lo spirito di un franchise di prim'ordine di Rebellion.

Anche se Zombie Army 4: Dead War non è stato un gioco di cui si è parlato e visto molto al di fuori dell'E3, ci siamo divertiti a giocarci a porte chiuse presso il Convention Center ed ecco cosa è accaduto.

Dopo aver messo piede nell'area dedicata a Rebellion, siamo stati condotti in una stanza nella parte posteriore dove sono state installate le postazioni di gioco su due file. C'erano cartelloni dedicati a Zombie Army 4 esposti sui muri e abbiamo dovuto sederci su una cassa di munizioni di legno davanti al nostro schermo. La versione da noi provata è quella per PlayStation 4 ed eravamo pronti a giocare. Ci è stato chiesto se avremmo preferito giocare in solitaria o uccidere alcuni nazisti in compagnia di un amico (che era uno degli sviluppatori di Rebellion) e, naturalmente, volevamo condividere questo massacro con qualcun altro.

Prima di entrare nel mondo oscuro di Zombie Army 4: Dead War, abbiamo scelto la nostra arma e il layout dei personaggi. Le armi tra cui potevamo scegliere erano suddivise in quattro classi: primaria, secondaria, pistola e corpo a corpo. Per la primaria, abbiamo scelto il fidato Gewehr 43 sulla Mosin-Nagant M91 / 30 e la M1 Garand, per il nostro secondario abbiamo scelto il fucile M30 Drilling sopra la Trench Gun, la Thompson e la MP44. Alla fine, abbiamo usato l'M1911 come pistola se tutto il resto dovesse fallire. Per la nostra opzione corpo a corpo, se i nazisti si fossero avvicinati troppo, abbiamo scelto il "pugno elettrico", principalmente perché suonava male e abbiamo lasciato perdere le altre opzioni (machete, esplosione divina e lancio di ascia incendiaria). Ognuna di queste armi era aggiornabile usando i kit per aggiungere accessori e l'aggiornabilità di alcune si sblocca man mano che su avanza di livello. Oltre a questo, abbiamo potuto aggiungere skin alle armi e ai personaggi, copricapo, emote, provocazioni, così come amuleti al nostro personaggio e alle armi e cambiare i reticoli a nostro piacimento.

Zombie Army 4: Dead War

Una volta che abbiamo appreso tutto questo, è arrivato il momento di tuffarsi nel mondo dei perk. Zombie Army 4: Dead War offre un sistema di perk in cui potrai personalizzare il tuo personaggio per adattarlo al tuo stile di gioco. Avevamo tre vantaggi tra cui scegliere e due slot da riempire, così tra "Enhanced stamina", "Second Chance" e "Hardened" abbiamo scelto gli ultimi due, che ci hanno dato la possibilità di uccidere un nemico quando si è abbattuti per rivivere (molto simile a Borderlands) e si subiscono danni ridotti dagli attacchi in mischia. I perk hanno anche livelli, il che significa che potrebbero anche essere aggiornati. Gli aggiornamenti perk, tuttavia, sono stati sbloccati completando le sfide.

Una volta finiti i preparativi per la battaglia, ci siamo avviati alla missione campagna "Dead Ahead", un nome che abbiamo trovato piacevolmente adatto per un personaggio come Jun. Jun, uno dei quattro personaggi giocabili della demo (gli altri sono Shola, Boris e Karl) era un ex addetto a un diplomatico cinese di stanza a Mosca durante la Seconda Guerra Mondiale che si è unito alla lotta contro l'esercito di non morti di Hitler post-Piano Z. Ogni personaggio ha una personalità e un background, il che ci è piaciuto molto ma non siamo sicuri se questi aspetti si adattano in qualche modo al gameplay.

Dopo aver fatto scorta di munizioni e granate incendiarie/elettriche nell'area di sicurezza, ci è stato dato un kit di aggiornamento gratuito per una delle nostre armi da Edie, che sembrava aver avviato una specie di apocalisse zombi. Nell'area sicura, abbiamo trovato un banco per il crafting e ovviamente abbiamo usato il kit di aggiornamento immediatamente sul nostro fucile. Mentre stavamo uscendo dall'area sicura, siamo stati immediatamente invasi da un'orda di minacciosi seguaci di Hitler. Le strade strette e buie ci facevano stare vicini, usando i nostri fucili da caccia e i pugni elettrici per uccidere alcuni Z a corto raggio fino a quando non smettevano di venirci incontro e ci veniva chiesto di procedere. L'obiettivo, ci è stato detto, era di arrivare a un treno che ci aspettava sulla piattaforma 3 dopo che i comms sono tornati online, e così siamo partiti.

Zombie Army 4: Dead War

I controlli sono abbastanza semplici; si mira con il grilletto sinistro e si spara con il destro, si usano gli attacchi in mischia premendo la levetta analogica destra, si tiene premuto il tasto D per guarire e si preme simultaneamente il grilletto sinistro e il bumper destro per usare l'attacco speciale specifico per arma (il nostro preferito era il fucile a pompa che rallentava il tempo per un momento, permettendoci di effettuare headshot con scenografiche esplosioni di sangue). Influenzato dall'iconica serie Sniper Elite, ci sono anche momenti in cui esegui uno scatto perfetto, che rallenta il tempo e ti mostra esattamente quanto devastazione sei riuscito a scatenare all'interno del corpo della tua vittima.

Ci sono anche alcuni fattori ambientali in ballo e quello che abbiamo visto è stato un propulsore di un vecchio aereo precipitato che poteva essere scatenato in una violenta rotazione tirando nel punto giusto. Lo abbiamo fatto, ovviamente, ma abbiamo compreso il suo scopo troppo tardi, quindi l'unico individuo che era persino vicino a quando lo abbiamo creato è stato il nostro partner co-op (che, come abbiamo detto prima, era uno sviluppatore, quindi siamo certo lo abbiamo impressionato molto).

Anche gli zombi che abbiamo incontrato erano piacevolmente variegati. Ne abbiamo incontrati alcuni standard, lenti ma feroci, bastardi corazzati, esplosivi suicidi e un gigantesco lanciafiamme. Non abbiamo avuto la possibilità di combattere quest'ultimo, dato che il suo filmato introduttivo ha concluso la demo.

Per quello che abbiamo visto, Zombie Army 4 sembra promettente. C'è una modalità di gioco cooperativo, che è sempre un vantaggio, vari nemici, un mondo cupo ma intrigante, un sistema di personalizzazione e perk semplici ma efficaci, e alcune armi e armi davvero fantastiche da usare. Forse non sappiamo troppo di questo nuovo sparatutto zombi, ma quello che abbiamo visto a Los Angeles ci ha incuriosito.

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