Supermassive Games ha licenziato più di 70 dipendenti, a due mesi di distanza dall'annuncio di una consultazione per esuberi e tagli pianificati ad agosto. Secondo quanto riportato da Video Games Chronicle, lo studio con sede a Guildford ha dichiarato che tali misure sono state adottate per contribuire a garantire la propria sostenibilità a lungo termine.
L'ex dipendente Frank Tindle ha riferito su LinkedIn che oltre 70 persone appartenenti a diverse discipline stanno lasciando l'azienda, inclusi sviluppatori, artisti, produttori, personale addetto al controllo qualità (QA) e alle operazioni. Questi tagli rappresentano la seconda grande ondata di licenziamenti per Supermassive, dopo le oltre 30 esuberanze registrate nel luglio 2025.
Le riduzioni del 2025 avevano contribuito a far slittare Directive 8020, l'ultimo titolo di Supermassive, che è stato infine rilasciato all'inizio del 2026. Lo studio è noto principalmente per Until Dawn e la serie The Dark Pictures Anthology; tuttavia, l'ultimo gioco ha ricevuto recensioni mediocri sia dalla critica che dai giocatori, stando a quanto riportato da Video Games Chronicle.

Quest'ultima perdita di posti di lavoro arriva dopo un periodo di cambiamenti per lo sviluppatore. Robert Henrysson si è dimesso dalla carica di CEO nel giugno 2026, dichiarando di voler trascorrere più tempo con la propria famiglia e occuparsi del suo portafoglio di investimenti personali.
Al momento non sono stati forniti dettagli confermati su come i licenziamenti influenzeranno i futuri progetti della serie Dark Pictures. Per ora, l'entità dei tagli riportati aggiunge un'ulteriore e sostanziale riduzione alla storia recente dello studio, facendo seguito agli oltre 30 ruoli eliminati lo scorso anno.