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Recensioni Star Wars Battlefront

Star Wars Battlefront - Rogue One: Scarif

Abbiamo fatto i conti con il quarto e ultimo round di DLC di Battlefront.
Jonas Mäki 16 Dicembre 2016

Invece di basare Star Wars Battlefront su Il Risveglio della Forza, EA e DICE hanno deciso di puntare su una scommessa sicura: la trilogia originale. Non importa quali colori abbiano gli X-Wing, quanto sia bellissimo BB8, o quali cambiamenti siano stati apportati agli Assaltatori: Star Wars dal IV al VI rappresentano una pietra miliare della cultura popolare assolutamente imbattibile.

Il gioco è diventato molto popolare, e quando arriverà il sequel alla fine del prossimo anno, sarà incentrato sui nuovi film piuttosto che sulla trilogia originale, ma questo non include quello più recente, al momento nelle sale, Rogue One. Tecnicamente, quest'ultimo si avvicina maggiormente alla trilogia originale, e quindi è giusto che la fine di Star Wars Battlefront rappresenti l'inizio della trilogia originale.

In Rogue One: Scarif abbiamo molte più battaglie spaziali, proprio come la precedente espansione, Morte Nera, dove sono cucite insieme diverse modalità di gioco. Si inizia nello spazio, nei panni di un ribelle che deve scortare un U-wing attraverso un buco negli scudi del pianeta Scarif per prendere il controllo di due aree, e quindi portare tre oggetti molto importanti per poi tornare alla nave. Questo, ovviamente, viene invertito, se si gioca con l'Impero.

Diversamente dall'espansione Morte Nera, non è abbastanza chiaro ciò che si dovrebbe fare su Scarif e le modalità di gioco risultano un po' affrettate e confuse, visti i loro numerosi ingredienti. Ci vogliono un paio di partite prima che diventi palese ciò che bisogna fare, anche se ciò che interessa davvero a tutti noi è quello di fare fuori quella maledetta feccia ribelle a suon di spade laser e ripristinare la legge e l'ordine nella galassia. A nostro avviso, appare superfluo complicare le cose inutilmente quando il gioco non è abbastanza profondo, perché tutti vogliono semplicemente andare in giro come polli impazziti e gettarsi contro il nemico, noi compresi. Quindi gran parte del lato tattico viene perduto.

Inoltre, le sezioni nello spazio, dove si vola tra le macerie e Star Destroyer, sono fondamentalmente le stesse dell'espansione Morte Nera, anche se gli obiettivi e gli sfondi divergono leggermente. Fortunatamente, non sono identiche. In particolare, Scarif è una deliziosa rivelazione quando ci camminiamo su. Il mondo di gioco è pieno di sole e di un colore verde brillante, e fa venire voglia di immergersi nel mare quasi quanto vogliamo rubare i progetti della Morte Nera.

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Scarif ha una sua vegetazione unica, e le foglie molto grandi spesso rendono difficile vedere il nemico da lontano, mentre le palme sono talmente sottili che i percorsi diventano giganteschi e sconfinati da attraversare. La sensazione è quella di trovarsi di fronte ad uno shooter a corridoi, ma senza corridoi, e abbiamo la possibilità di sorprendere i nemici saltando tra i cespugli, prendendo scorciatoie o eludendo i pericoli. Per questo motivo, negli scontri ravvicinati, abbiamo avuto grande successo utilizzando il fucile ispirato al cannone laser CA-87 (Shock Blaster), semplicemente perché il nemico molto spesso appare davanti a noi e basta appena un colpo per ucciderlo all'istante.

Ma per coloro che vogliono combattere in spazi più aperti, ci sono comunque ampie zone di spiaggia e in questo caso le cose cambiano in modo radicale. Assomiglia molto di più a Salvate il Soldato Ryan e qui, coloro che riescono ad utilizzare bene le armi e sono più pazienti, riusciranno ad abbattere nemici a frotte. Gli edifici della zona (deliziosamente decorati, e alcuni di loro hanno anche il nuovo Tie Striker parcheggiato in attesa di essere liberato) vantano anche grandi spazi aperti intorno a loro, spesso con barriere basse, che faranno la gioia a chi ama utilizzare le granate.

Il pacchetto DLC più ricco di Star Wars Battlefront finora è sicuramente la Morte Nera, ma Rogue One: Scarif non è da meno. I livelli sono ben pensati e molto divertenti, ed anche ben progettati, differendo un bel po' da quello che è stato fino ad ora offerto in battaglia. L'unico e solo problema è che il modello di pagamento di EA (e di Activision, con la serie Call of Duty) si basa sul fatto che non tutti hanno accesso ai nuovi livelli, se non paghi, e quindi non è possibile giocarli di frequente come quelli del gioco principale. Ovviamente, questo non rappresenta un problema quando l'espansione è nuova, ma come è accaduto per le espansioni precedenti di Star Wars Battlefront, a volte è molto difficile riuscire a giocare partite in alcune modalità di gioco presenti in DLC come Bespin.

Inoltre, Rogue One: Scarif include anche ciò che sempre accompagna questi pacchetti: gli eroi. In questo caso, ovviamente, abbiamo la protagonista del nuovo film, Jyn Erso, dal lato dei Ribelli e il brutale ma brillante Orson Krennic per l'Impero. Nessuno dei due aggiunge particolari novità (a differenza di Chewbacca e Bossk che hanno colmato le lacune del gioco con il DLC precedente), ma sono comunque divertenti da usare. Sono state aggiunte anche due nuove armi, in particolare l'Ersos A180 che probabilmente sarà la vostra preferita. È un disintegratore che può essere facilmente modificato per utilizzarlo sia come arma da precisione sia a media distanza. Inoltre, è stata aggiunta anche una nuova Star Card sotto forma di un Sonic Imploder, che ha anche il potenziale per diventare una delle nostre preferite. Toglie la vista la vittima, rendendola così più fragile, e danneggia gli altri nelle vicinanze: una vera delizia.

Rogue One: Scarif è un finale degno deii titoli di coda delle espansioni di Star Wars Battlefront, ed è probabile che verrà giocato per molto tempo a venire. Speriamo che EA abbassi il prezzo del Season Pass, così ci saranno molte più persone a giocare tutte le nuove modalità, e sarà certamente un valore aggiunto per coloro che lo hanno acquistato a suo tempo. Non raggiunge l'eccellente standard del DLC Morte Nera, che a nostro avviso è uno dei momenti più alti del gioco, ma resta comunque un'espansione indispensabile, che consigliamo di acquistare a coloro che vogliono ottenere il massimo dal gioco.

7
Buono su 10 · Gamereactor Italia
Pro Mappe realizzate in modo eccellente: Grafica spettacolare; Battaglie spaziali divertenti; Un sacco di nuovi conteniti; Il blaster A180 e il Sonic Imploader sono eccezionali.
Contro Le nuove modalità non sono incluse nelle playlist; Erso e Krennic non sono iconici come gli altri personaggi.
Voto della rete Media su 7 edizioni Gamereactor
7,3 scarto 7–9
Gamereactor 7
Gamereactor Norge 7
Gamereactor Deutschland 9
Gamereactor España 7
Gamereactor France 7
Gamereactor Italia 7
Gamereactor Portugal 7
Editor Sweden Jonas Mäki has written for Gamereactor since 2002, becoming an editor in 2007. He covers the video game industry across news, releases and the business side, with a particular interest in sales figures and where the industry is heading.
Profilo completo Autore di Gamereactor dal 2007 · 9.799 articoli pubblicati
7
Buono Voto della rete su 7 edizioni
Scheda del gioco
Sviluppatore DICE
Produttore EA
Data di uscita 19 Novembre 2015
Genere Action
Piattaforme
PS4 Xbox One PC
Perché fidarsi di Gamereactor
23 Edizioni Ognuna con la propria redazione e i propri voti.
1998 Pubblica dal Di proprietà indipendente da sempre.
100% Provato in prima persona Scritto dopo aver giocato, mai dal materiale stampa.
1–10 Voto della rete Il voto di ogni edizione, mediato e mostrato.