Il remake di Shadow of the Colossus si prepara ad arrivare su PlayStation 4 il prossimo febbraio e il cui adattamento è stato curato da Bluepoint Games, studio esperto in operazioni di questo tipo. Nel corso di una recente intervista tenuta con Game Informer, lo studio ha avuto occasione di discutere della lavorazione su questo titolo, che - a quanto pare - si è basata nella maggior parte sul codice originale del gioco della versione PS2, uscita nel 2005.
Come spiega il producer Randall Lowe: "La sensibilità artistica del Team ICO è davvero incredibile. L'uso dei colori, la realizzazione della nebbia, la capacità di generare emozioni senza dialoghi, sono proprio dei maestri in questo. Restare fedeli a tutto questo è molto difficile. Si tratta di un lavoro che va ben oltre il semplice restauro grafico: credo che questo sia l'aspetto su cui abbiamo lavorato con maggiore impegno."
Successivamente, nel corso della medesima intervista, è intervenuto anche il technical director Peter Dalton, il quale ha infatti confermato che Shadow of the Colossus si baserà principalmente sul codice del gioco originale: "Si tratta di agire in modo bilanciato, decidendo quali sistemi del gioco originale rimpiazzare e quali mantenere. Il sistema di rendering, per esempio, è tutta tecnologia personalizzata di Bluepoint Games. Le animazioni, anche se ce ne sono di nuove create da zero, al livello di gioco si basano in gran parte sul codice originale."
Shadow of the Colossus arriverà in esclusiva su PS4 il prossimo 7 febbraio.