Il gruppo CyberLeek sta minacciando di diffondere una build funzionante di Grand Theft Auto 6, che includerebbe l'intera storia fino ai titoli di coda, nel caso in cui la propria criptovaluta dovesse raggiungere una capitalizzazione di mercato di 30 milioni di dollari. Secondo quanto riportato da Videogames Chronicle, il gruppo ha dichiarato che Take-Two potrebbe scongiurare il leak offrendo dischi fisici e porgendo scuse pubbliche.
CyberLeek pubblica clip non autorizzate di GTA 6 da quasi due mesi e, durante la settimana del 5 ottobre, ha caricato 25 minuti di nuovi filmati. In precedenza, il gruppo ha presentato le proprie azioni come una forma di protesta contro i pre-ordini digitali e l'assenza di un'edizione fisica, promuovendo contemporaneamente il proprio schema legato alle criptovalute. La diffusione dei primi filmati aveva già spinto Rockstar a richiedere la rimozione dei video trapelati di GTA 6, e quest'ultima minaccia aggiunge ora una condizione legata al valore di mercato alle richieste del gruppo.
Take-Two ha descritto i propri sforzi per identificare i responsabili della pubblicazione del materiale illecito come un processo in rapida evoluzione. Il publisher ha presentato diverse citazioni in giudizio per ottenere informazioni su specifici utenti e server Discord, ritirando invece una precedente richiesta di informazioni a YouTube dopo aver stabilito che il materiale cercato non era più necessario. La minaccia di rilasciare la build completa rappresenterebbe un'ulteriore escalation in una campagna di leak che ha combinato filmati non autorizzati e promozione di criptovalute; anche l' attività finanziaria legata ai leak ha attirato notevole attenzione.