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Gamereactor Recensioni Rayman Origins
Recensioni Rayman Origins

Rayman Origins

A volte ritornano. E a volte il loro ritorno è esplosivo. Quando tutti avevamo dato per morto Rayman, eccolo tornare con un titolo di primissima fattura. Un vero ritorno alle origini.
GR Staff Testato su Multi 11 Novembre 2011

Recensendo videogiochi, si assiste a parecchi passi falsi. Vediamo sviluppatori che si concentrano così tanto su una storia da sacrificare il gameplay (Final Fantasy XIII), vediamo giochi viziati dalla presenza di troppe nuove idee (Duke Nukem Forever), e giochi che sono così preoccupati di forgiare un legame emotivo con i personaggi sullo schermo da farci perdere interesse ancora prima che il filmato introduttivo sia finito (Gears of War).

Per questo motivo sono stata felice di vedere arrivare Rayman Origins sulla mia scrivania. Dopo aver provato una versione preview del gioco, più fluida rispetto a qualsiasi altra versione acerba di un titolo platform, ho provato una sensazione che non provavo da molto tempo: stavo giocando solo per divertirmi.

Rayman Origins non chiede mai un coinvolgimento emotivo da parte dell'utente. Potrebbe sembrare un elemento negativo, ma grazie alla splendida narrazione e agli amabili personaggi, non mi chiedo mai perché mi trovo in questo mondo dei sogni, né mi domando chi sia il cattivo che comanda i nemici. Mi preoccupo solo di giungere al livello successivo, mi godo la bella grafica e sconfiggo i mostri lungo il cammino. Scopro nuove scorciatoie, mini giochi e tesori nascosti ogni volta che inizio una nuova partita, e per la prima volta da Donkey Kong Country Returns mi sento motivata a scoprire tutti i segreti del gioco.

Ubisoft ha preso la propria mascotte senza arti e l'ha riportata alle radici. Hanno cambiato le immagini 3D in 2D, e hanno dato al gioco una struttura tradizionale. Non potrei esserne più felice. Il ritorno di Rayman al mondo del 2D è assolutamente incredibile.

È qui che Michel Ancel, il creatore di Rayman, entra in gioco. È sempre stato un grande designer, ma ha anche creato alcuni dei mondi più belli che io abbia mai visto. Dimenticatevi di Uncharted 3. Dimenticatvi di Battlefield 3. Dimenticatevi del realismo.

I personaggi affascinanti e il design dei livelli vi conquisteranno, e non si ha mai la sensazione che lo sviluppatore abbia riciclato qualcosa dal passato. Il modo in cui i personaggi reagiscono a situazioni diverse, il forte paesaggio sonoro, i riferimenti nostalgici alle precedenti sortite di Rayman, insieme al level design intelligente sono la chiave per rendere questa esperienza straordinaria.

Ancel ha anche fatto uso del ricco patrimonio di Rayman, introducendo riferimenti alle vecchie abilità (l'Hairlycopter è tornato) senza farli sembrare forzati. C'è tanta nostalgia, ma anche sufficiente innovazione per mantenere le cose interessanti. Così come i migliori giochi di Mario, Rayman Origins propone intrattenimento di qualità che sia accessibile e facile da capire ma difficile da padroneggiare, e anche i giocatori hardcore di Call of Duty possono divertirsi.

Uno dei motivi di tanto divertimento è dato dalla possibilità di giocare fino in quattro contemporaneamente, entrando e uscendo dal gioco in qualsiasi momento. Mentre l'idea di fondo consiste nel cooperare, è ancora più divertente sabotare i compagni, farli cadere e cercare di raccogliere qualche moneta alle loro spalle. Durante il nostro test abbiamo riso a crepapelle, e non abbiamo resistito alla tentazione di raggiungere le monete nascoste nei punti più difficili da raggiungere.

Rayman Origins è un gioco impegnativo. Si muore spesso, e se state giocando da soli meglio che vi prepariate a perdere la vita più volte. Quando si gioca con un amico è possibile rivivere istantaneamente, ma se siete da soli dovrete riavviare dal precedente punto di salvataggio. La difficoltà è tale da rendere il gioco una versione colorata e modificata di Demon Souls. Stimolante e gratificante allo stesso tempo.

Il character design merita di essere menzionati. Sono stati resi disponibili nuovi costumi e personaggi: ogni personaggio può tirare di pugno, saltare e volare, ma ciascuno di essi ha il proprio modo unico di eseguire i movimenti. Personalmente, Globox è diventato il mio preferito, con i suoi patetici tentativi di volare nonostante la sua natura piuttosto obesa e le sue reazioni sempre divertenti.

Rayman Origins non è un gioco rivoluzionario, ma non ha bisogno di esserlo. Ubisoft è tornata a creare quell'esperienza core divertente, piuttosto che aggiungere tanti fronzoli inutili. Una scelta non solo giusta, ma necessaria quando si tratta di un concept di questo tipo.

Per lungo tempo Rayman è stato un franchise dormiente, e ho pensato che il suo tempo fosse finito. Pensavo che non sarebbe più tornato, ma mi sbagliavo. Questo non è solo un nuovo gioco di Rayman, ma il migliore della serie dai tempi di Rayman 2: The Great Escape.

Voti aggiuntivi

Grafica
9 / 10
Sonoro
8 / 10
Giocabilità
10 / 10
Longevità
8 / 10
9
Eccezionale su 10 · Gamereactor Italia
Pro Difficile, innovativo, bella grafica e sonoro, divertente in compagnia, tanto da esplorare
Contro A volte il multiplayer diventa confusionario
Voto della rete Media su 5 edizioni Gamereactor
9,0
Gamereactor 9
Gamereactor Norge 9
Gamereactor Deutschland 9
Gamereactor España 9
Gamereactor Italia 9
Editorial Team Articles published under the Gamereactor byline are the work of the site's editorial team, covering news, releases and the wider industry across Gamereactor's European editions.
Profilo completo Autore di Gamereactor dal 1998 · 763 articoli pubblicati
9
Eccezionale Voto della rete su 5 edizioni
Scheda del gioco
Sviluppatore Ubisoft
Produttore Ubisoft
Data di uscita 25 Novembre 2011
Testato su Multi
Genere Platform
Piattaforme
Xbox 360 PS3 Wii Nintendo 3DS PS Vita PC
Perché fidarsi di Gamereactor
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1–10 Voto della rete Il voto di ogni edizione, mediato e mostrato.