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Recensioni Resident Evil Village

Resident Evil Village - La recensione del nuovo gioco horror di Capcom

Smettila Capcom, lo hai fatto di nuovo.
Ricardo C. Esteves 5 Maggio 2021

Ricordi come, a seguito dell'uscita dell'ottimo Resident Evil 4, Capcom sia riuscita a combinare un pasticcio con Resident Evil 5, per poi rovinare completamente il franchise con Resident Evil 6? Bene, stanno facendo di nuovo la stessa cosa. Anche se non perfetto, Resident Evil 7 è stata una nuova eccitante interpretazione del franchise survival horror, mettendo i giocatori nei panni di un nuovo protagonista, in un'ambientazione completamente originale: una casa in Louisiana occupata dalla terrificante famiglia Baker.

Resident Evil 7 ha inoltre prediletto l'uso di una prospettiva in prima persona (molto probabilmente ispirata a P.T.) per rafforzare l'idea di terrore, l'esplorazione e gli enigmi, presentando anche una discreta quantità di azione, in particolare nella seconda metà del gioco. Resident Evil Village si concentra maggiormente sul reparto azione e, sebbene ci siano anche esplorazione, horror e gestione dell'inventario, per molti versi risulta più uno sparatutto in prima persona che un survival horror.

I giocatori vestiranno nuovamente i panni di Ethan Winters, che vive con Mia Winters e la loro figlia Rose, sotto la supervisione di Chris Redfield. Ethan ha anche subito un addestramento militare, per giustificaee in che modo sia diventato così bravo con le armi. Bene, come avrai visto dal trailer, Chris invade la casa di Winter, uccide Mia e prende sia Ethan che Rose. Il giocatore riprende quindi coscienza nei pressi di un misterioso villaggio europeo.

Il villaggio è devastato dai lupi mannari, mentre il vicino castello è occupato da creature simili a vampiri, sotto il governo della voluttuosa Lady Dimitrescu. Determinato a trovare la figlia scomparsa, Ethan dovrà esplorare il villaggio, il castello e altri luoghi, svelando anche un debole complotto lungo la strada, anche per gli standard di Resident Evil. Lo stesso Ethan Winters è un protagonista terribile, e anche se andava bene nei panni del marito terrorizzato di Resident Evil 7, semplicemente non funge da eroe action credibile in Village, anche se c'è molto di più che lo riguarda - ma preferiamo non approfondire per evitare spoiler.

Per quanto riguarda Lady Dimitrescu e le sue figlie, beh, non affezionartici troppo. Sebbene sia stata al centro della campagna promozionale del gioco, specialmente dopo che Internet si è innamorata della sua figura enorme, si scopre che la splendida vampira ha un ruolo minore nel gioco. Il gioco è strutturato intorno alla ricerca di oggetti specifici, custoditi da quattro individui, tutti "figli e figlie di Madre Miranda", la grande antagonista del gioco. Lady Dimitrescu è essenzialmente la prima con cui dovrai avere a che fare, e il suo ruolo nel gioco è d gran lunga minore di quanto la maggior parte dei fan probabilmente aveva sperato. Per quanto riguarda gli altri tre, presentano sfide diverse (una non consente nemmeno l'uso di armi, e quello che è stato il punto più alto dell'intero gioco), ma non diremo altro.

Per quanto riguarda il gameplay e l'ambientazione, Resident Evil 4 è stato evidentemente di grande ispirazione per Village. Il gioco ti consente persino di barricare le porte con armadietti, mentre cerchi di impedire ai lupi mannari di entrare. La ricerca di oggetti e segreti, insieme ad alcuni puzzle facili, fanno ancora parte della formula, ma il gioco non è solo spaventoso o interessante. Tornerai al villaggio regolarmente, di solito equipaggiato con alcuni oggetti che ti permetteranno di scoprire ulteriori segreti, ma il design del villaggio non è eccezionale e la mancanza di personaggi amichevoli con cui interagire rende tutto un po' noioso.

C'è anche Duke, un nuovo venditore, che accetterà articoli di alto valore che troverai durante l'esplorazione. Ti venderà armi, munizioni e persino progetti che ti permetteranno di creare oggetti tuoi. C'è anche una sezione culinaria, dove puoi dare a Duke gli ingredienti che userà per creare piatti speciali, dandoti buff permanenti come una maggiore salute o maggiore velocità. Avrai bisogno di cacciare sulla mappa animali come polli e pesci, oltre ad alcuni animali speciali, per ottenere quegli ingredienti. Non è la prima volta che Resident Evil prevede l'uso di animali, ma qui ci è sembrato fuori posto.

La campagna, a difficoltà normale, dura circa nove ore, e anche se non abbiamo completato il gioco al 100%, abbiamo esplorato molto e abbiamo trovato la maggior parte dei contenuti. Nella migliore delle ipotesi, ci vorranno circa 11 ore per fare tutto in una sessione regolare. Fortunatamente, ci sono anche molti extra da sbloccare. Ci sono nuove armi per la campagna, modelli 3D, artwork e persino la realizzazione di video, ma la grande protagonista di tutto è la modalità Mercenaries. Se non hai familiarità con il concept, si tratta di una modalità arcade in cui combatti ondate di nemici, cercando di ottenere i migliori punteggi possibili. È divertente e, se ti piace, c'è molto da esplorare in Mercenaries.

Per quanto riguarda la grafica e il suono, beh, a nostro parere ha funzionato alla grande su PS5. Non possiamo parlare delle versioni della precedente generazione, ma queste versioni, anche con il ray-tracing attivato, sono fluide. Sì, non sono mancati cali di frame rate qua e là, ma nulla che abbia davvero influenzato la nostra esperienza. Nel complesso, Resident Evil Village si comporta discretamente bene nei reparti tecnici o di produzione.

Piuttosto, vacilla in termini di regia e scelte di design. Anche se non è affatto un brutto gioco, non è nemmeno tra i migliori Resident Evil. Ancora una volta, Capcom sembra non capire cosa amano i fan del franchise, ripetendo gli stessi errori di una volta. Resident Evil non dovrebbe essere un gioco action e, sebbene sia generalmente divertente e non mancano grandi momenti, Village è stato un po' deludente, specialmente dopo la grande direzione presa dalla serie con Resident Evil 7. Il gioco lascia la porta spalancata a possibili sequel, ma possiamo solo sperare che Capcom capisca che questa non è la strada da percorrere con Resident Evil.

7
Buono su 10 · Gamereactor Italia
Pro Ha un bell'aspetto e funziona alla grande sulle nuove console. Alcuni momenti fantastici. Gunplay solido. Molti extra interessanti.
Contro La storia è ridicola, anche per gli standard di Resident Evil. Alcuni personaggi semplicemente non si comportano nel modo giusto. Troppo orientato all'azione.
Voto della rete Media su 13 edizioni Gamereactor
6,0
Gamereactor Korea 6
Gamereactor 6
Gamereactor Norge 6
Gamereactor Deutschland 6
Gamereactor España 6
Gamereactor France 6
Gamereactor Italia 6
Gamereactor Nederland 6
Gamereactor Portugal 6
Gamereactor Polska 6
Gamereactor 日本 6
Gamereactor Asia 6
Gamereactor عربي 6
Editor-in-Chief Portugal Ricardo C. Esteves was editor-in-chief of Gamereactor Portugal, writing for the site from 2013. He covered video games across news, previews and reviews, and also wrote on film and television.
Profilo completo Autore di Gamereactor dal 2013 · 1.178 articoli pubblicati
7
Buono Voto della rete su 13 edizioni
Scheda del gioco
Sviluppatore Capcom
Produttore Capcom
Data di uscita 7 Maggio 2021
Genere Horror
Piattaforme
Xbox Series X PS5 PC PS4 Xbox One Stadia
Perché fidarsi di Gamereactor
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1998 Pubblica dal Di proprietà indipendente da sempre.
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