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Recensioni And Roger

And Roger

TearyHand offre una narrazione davvero efficace di una donna che lotta con gli effetti della demenza.
Ben Lyons Aggiornato 18 Giugno 2026

Una delle parti più meravigliose dei videogiochi come mezzo creativo è come possano essere più di un semplice intrattenimento. Spesso ci lasciamo così coinvolgere da un gameplay intricato, grafica e direzione artistica straordinarie, prestazioni fluide e abilità tecniche che possiamo dimenticare che i videogiochi sono progettati per raccontare una storia, e a volte quelle storie possono essere importanti, strazianti ed emotivamente complesse. Questo vale sicuramente per il And Roger di TearyHand Studio.

Questo è un gioco molto conciso ma di enorme impatto che esplora le difficoltà di una donna con la demenza. È una storia presentata dagli occhi di questa donna sofferente, mentre lotta per mantenere il controllo della sua vita, tutto mentre i suoi ricordi diventano confusi e frammentati, distorti oltre ogni immaginazione. Possiamo vivere la sua vita attraverso diverse fasi tutte mescolate in un miscuglio confuso, dove confonde la sua infanzia e suo padre con quelle dei periodi successivi della sua vita e con come suo marito si inserisca in questa equazione. Ed è qui che entra in gioco il nome 'And Roger ', poiché si riferisce a un uomo sconosciuto che si impõe nella sua vita eppure è, in realtà, l'uomo di cui si è innamorata ma che ormai non riesce più a immaginare correttamente.

Possiamo vivere tutti questi momenti confusi e contrastanti, assistendo a come la protagonista, Sofia, lotti per mantenere il controllo della propria memoria, mentre diversi pezzi, momenti, luoghi e persone svaniscono in sequenze che solo raramente hanno senso coerente. È una situazione davvero cruda e difficile in cui trovarsi, vivere una malattia così brutale che consuma qualcuno in tempo reale, eppure And Roger non si ferma qui, perché offre anche uno sguardo su come Roger si adatta al declino di Sofia.

Dalla moglie di molti, molti anni che non lo riconosceva più, alle ammissioni colpevoli su come l'aveva trattata nei momenti di debolezza, la narrazione nel suo insieme – sia dal punto di vista in prima persona di Sofia And Roger raccontati sia dalle sfogate emotive – abbiamo uno sguardo sull'impatto della demenza su una famiglia in un modo che pochi altri progetti creativi riescono a fare con successo.

Quindi, ancora una volta, è crudo e onesto, davvero complesso e difficile da sopportare a volte, forse ancora più grazie all'interattività offerta da questo formato videoludico. And Roger può essere una visual novel, ma offre una moltissima di attività simili a mini-giochi da superare. Ci sono compiti in stile puzzle più evidenti per ricostruire un ricordo e vedere il colore e la vita tornare a un momento chiave della vita di Sofia, oltre a sfide di memoria in cui bisogna ricordare i voti nuziali in ordine, frammenti che rappresentano la meraviglia del tempo di Sofia And Roger Ma ci sono anche compiti oscuri e travolgenti, che si tratti di correre ad aprire una porta chiusa a chiave e fuggire da una persona irriconoscibile e senza volto, oppure semplicemente cercare di raccogliere parti basilari di una memoria più ampia per comprendere il tutto. Molto di questo si offre semplicemente cliccando un singolo pulsante o manipolando un cursore, quindi parliamo di un gameplay molto basilare, ma hai sempre la sensazione di mancare di controllo e che qualcosa, da qualche parte, ti impedisce di essere la persona che pensi di dover essere. Per quanto semplice possa essere, TearyHand usa il gameplay per promuovere ulteriormente la sua visione narrativa in modo incredibilmente efficace.

And Roger non è un gioco complesso né lungo, anzi, dal punto di vista del gameplay è piuttosto conciso e basilare. Ma ciò che TearyHand Studio ha anche ideato con questo gioco è una storia estremamente coinvolgente ed emotivamente complessa, che lascerà un'impressione molto più lunga della durata di circa un'ora. Non è sempre facile arrivare ai titoli di questo gioco, ma consiglierei comunque a ogni giocatore di provare And Roger, perché per un titolo così compatto e accessibile, ottieni molto in cambio da un punto di vista sentimentale e toccante.

9
Eccezionale su 10 · Gamereactor Italia
Pro Una narrazione incredibilmente emozionante e ben costruita. Un uso meraviglioso delle meccaniche di gioco per vendere la storia più ampia.
Contro Alcuni comandi sono un po' rigidi a volte.
Voto della rete Media su 22 edizioni Gamereactor
9,0
Gamereactor Korea 9
Gamereactor 9
Gamereactor Danmark 9
Gamereactor Norge 9
Gamereactor Suomi 9
Gamereactor Deutschland 9
Gamereactor España 9
Gamereactor France 9
Gamereactor Italia 9
Gamereactor Nederland 9
Gamereactor Portugal 9
Gamereactor Polska 9
Gamereactor Česko 9
Gamereactor Ελλάδα 9
Gamereactor Türkiye 9
Gamereactor 中国 9
Gamereactor 日本 9
Gamereactor Asia 9
Gamereactor Việt Nam 9
Gamereactor Philippines 9
Gamereactor România 9
Gamereactor عربي 9
Senior Editor Ben was a Senior Editor at Gamereactor UK. When he wasn’t writing, editing or filming for Gamereactor, he could usually be found playing an FPS or getting lost in a sprawling RPG.
Profilo completo Autore di Gamereactor dal October 2020 · 17.487 articoli pubblicati
9
Eccezionale Voto della rete su 22 edizioni
Scheda del gioco
Sviluppatore TearyHand Studio
Produttore Kodansha
Data di uscita 23 Luglio 2025
Piattaforme
PC Nintendo Switch Nintendo Switch 2
Perché fidarsi di Gamereactor
23 Edizioni Ognuna con la propria redazione e i propri voti.
1998 Pubblica dal Di proprietà indipendente da sempre.
100% Provato in prima persona Scritto dopo aver giocato, mai dal materiale stampa.
1–10 Voto della rete Il voto di ogni edizione, mediato e mostrato.