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Bookbound Brigade

Bookbound Brigade

Digital Tales confeziona un titolo ispirato ai grandi classici della letteratura, con un piglio fresco e innovativo.

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Ah, la letteratura! Croce e delizia di tanti studenti delle superiori, costretti a leggere tomi polverosi in vista di un'interrogazione senza che si riuscisse a cogliere davvero il lato più intrigante dei tanti personaggi fittizi o reali raccontati da autori più o meno famosi. E se si riscoprisse il lato più ludico della letteratura proprio grazie ad un videogioco? A partire da domani, 30 gennaio, tutto questo sarà possibile grazie a Bookbound Brigade, il nuovo delizioso titolo indie sviluppato da Digital Tales, studio milanese che si è ritagliato negli anni uno spazio importante nel panorama videoludico italiano e internazionale con tanti progetti davvero interessanti.

Con una forte vocazione verso l'edutainment, senza rinunciare al gusto per le grandi avventure, Digital Tales sforna, dunque, questa nuova piccola avventura a tema letterario, che vede i giocatori imbattersi in numerosi personaggi di fantasia o storici con una sola grande missione: recuperare il Tomo dei Tomi (TOM), che è stato rubato, facendo precipitare il mondo nel caos. Ciò che rende così prezioso questo libro è il fatto che raccoglie tutte le parole mai scritte dall'uomo, con il rischio che, se perduto, i tanti personaggi che popolano l'immaginario collettivo mondiale svaniscano per sempre.

Bookbound Brigade

La premessa che accompagna Bookbound Brigade è tanto semplice quanto efficace: mettendo un party di personaggi (opportunamente noto come la Banda Rilegata) - che spaziano da Dracula a Robin Hood, passando per Nikola Tesla e la Regina Vittoria fino a Re Artù - i giocatori devono attraversare questo mondo straordinario, composto da cinque diverse aree, con il compito di recuperare tutte le parole perdute per fare in modo che il mondo della letteratura sopravviva a questo furto. Inutile a dirsi, gli scenari che siamo invitati ad esplorare si basano su alcune delle ambientazioni più iconiche della letteratura, dalla giungla all'isola del tesoro, che sono una vera e propria delizia per gli occhi. A rendere ancora più spassoso il tutto è l'umorismo che caratterizza i personaggi, il tutto dovuto anche al fatto che i loro dialoghi vengono completamente stravolti e resi più moderni proprio a causa del fatto che il TOM è stato rubato. Ecco che in bocca a Re Artù sentiremo pronunciare slang giovanile e improbabile, rendendo l'atmosfera del gioco ancora più surreale.

Di base, Bookbound Brigade è un metroidvania in cui, sfruttando le abilità dei singoli personaggi del party, si avanza a scorrimento laterale, esplorando e setacciando ogni anfratto della mappa. Avanzando nel gioco, i vari personaggi, infatti, acquisiscono nuove skill che permettono loro di sbloccare nuovi passaggi e raggiungere punti inizialmente non accessibili. Già, perché come tutti i metroidvania, anche Bookbound Brigade richiede molto backtracking, soprattutto per coloro che amano recuperare tutti i possibili segreti e collezionabili per rendere l'esperienza ancora più completa.

Accanto alla quest principale, è possibile svolgere anche una serie di missioni secondarie - come, ad esempio, recuperare i pezzi dell'armatura di Giovanna d'Arco, per cui non vengono risparmiate battute sagaci sulla sua fine tragica - ideali per spezzare il ritmo di un gioco che, per quanto ben strutturato, rischierebbe alla lunga di diventare un po' ripetitivo. Che è un po' il rischio corso da tutti i metroidvania, va detto, e a cui Bookbound Brigade non fa eccezione. Da un punto di vista del gameplay, il sistema è molto facile e intuitivo, anche quando iniziano ad essere introdotte le varie abilità dei vari personaggi della brigata, tutti perfettamente a tema con i loro background storici e fantastici. L'idea di usare le formazioni per i personaggi, in questa ottica, rende il tutto ancora più affascinante, proprio perché riuscire a muovere il "mucchio selvaggio", tenendo conto della fisica e del "peso" che esso ha, rende il tutto molto più divertente. E i risultati, come vedrete, saranno i più variegati e spassosi.

Bookbound BrigadeBookbound Brigade

Sebbene siamo abbastanza soddisfatti della sua varietà, dettata anche dall'utilizzo dei vari personaggi in base all'uso, non possiamo dirci molto entusiasti del sistema di controllo, quanto meno nella versione da noi testata (Switch). La mappatura dei comandi principali funziona, ma ancora non riusciamo a capacitarci del motivo per cui, per impilare i personaggi del party in fila verticale, siamo costretti a premere contemporaneamente il tasto "L" e "X". Visto che è comunque una delle funzioni che più useremo per avanzare, per quale motivo questa azione è stata mappata così, risultando molto scomoda?

Questa è una delle critiche più significative che riguardano Bookbound Brigade, insieme al fatto che, pur essendo un'introduzione innovativa e divertente, il sistema delle formazioni si rivela spesso un'arma a doppio taglio. Bisogna essere precisi al millimetro per evitare quella colonna di fuoco o un altro ostacolo, così effettuare il salto da una piattaforma all'altra per non andare incontro alla morte. Sentite già il peso della frustrazione, non è vero? Già, perché spesso ci siamo trovati ad imprecare di fronte lo schermo per aver ripetuto la stessa banale sequenza più e più volte perché il tutto è dipeso solo ed esclusivamente da un'eccessiva precisione.

È vero, siamo stati un po' cattivi e puntigliosi, ma in realtà Bookbound Brigade regala diversi momenti davvero divertenti, in particolare durante le boss fight, che probabilmente sono anche il momento più alto dell'esperienza in quanto ad intrattenimento puro. Non spoileremo nulla, tranquilli, ma - nonostante la varietà non sia esattamente il punto di forza di questo elemento - ci hanno regalato grandi soddisfazioni.

Bookbound BrigadeBookbound Brigade

Altro motivo di lode del gioco di Digital Tales è lo stile artistico. Che si tratti del character design o delle ambientazioni, è palese che lo studio abbia messo tanta cura e attenzione in questo aspetto, restituendo un prodotto davvero piacevole da gustarsi, sia sul grande che sul piccolo schermo di Nintendo Switch. Non possiamo essere ugualmente entusiasti del comparto tecnico, dal momento che, almeno nelle fasi concitate, non sono mancati vistosi cali di frame rate, oltre al fatto che all'avvio siamo rimasti quasi 3 minuti bloccati sulla schermata di caricamento. E stiamo pur sempre parlando di un gioco non particolarmente impegnativo da un punto di vista grafico...non è Death Stranding, in altre parole. Un altro aspetto che abbiamo davvero apprezzato è la colonna sonora orchestrale che accompagna la nostra avventura, rendendola ancora più coinvolgente.

In fin dei conti, Bookbound Brigade ci ha convinto. Nonostante non manchino alcuni problemi, a partire da quelli evidenziati in questa recensione (senza dimenticare alcuni refusi in cui ci siamo imbattuti nelle caselle di testo), è un metroidvania originale, che prova a rendere (più) divertente il mondo letterario, offrendo un'avventura colorata ricca di personaggi (ci sono 50 NPC, oltre ai membri della nostra gang) e dallo stile davvero unico. È un titolo su cui vale la pena buttare un occhio, soprattutto se siete grandi appassionati del genere e state cercando qualcosa di nuovo e originale da aggiungere al vostro catalogo.

Bookbound BrigadeBookbound Brigade
07 Gamereactor Italia
7 / 10
+
Colorato, bello da vedere, l'umorismo tagliente dei personaggi.
-
I controlli non ci hanno particolarmente convinto; Cali di frame rate su Switch; Il sistema delle formazioni non sempre funziona a dovere.
overall score
Questo è il voto del nostro network. E il tuo qual è? Il voto del network è la media dei voti di tutti i Paesi

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