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Cadence of Hyrule - Crypt of the NecroDancer Feat. The Legend of Zelda

Cadence of Hyrule - Crypt of the NecroDancer Feat. The Legend of Zelda

"Cadence of Hyrule è un gioco divertente, di qualità e fortemente rispettoso del marchio The Legend of Zelda."

  • Lorenzo MosnaLorenzo Mosna

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L'ibridazione fra i generi, oltre che un segno tangibile dell'ingresso dei videogiochi nell'era dei media contemporanei, è qualcosa che ha spinto gli studi indipendenti a provare delle soluzioni un tempo ritenute semplicemente impensabili. Così, quando Brace Yourself Games propose un "rhytm game rogue-like" con il suo Crypt of the NecroDancer, la reazione fu di curiosità. Eppure, quel delizioso e originale titolo che ci vedeva saltellare a tempo di musica elettronica in dungeon pieni zeppi di nemici, funzionava davvero bene e il gioco divenne una sorta di cult del 2015.

Ed eccoci arrivare al 2019 e all'improbabile connubio tra un piccolissimo studio canadese e il colosso dei videogiochi Nintendo, che per l'occasione ha messo a disposizione nientepopodimeno che uno dei suoi marchi più importanti, nonché uno dei brand più riconoscibili dell'intero mondo dei videogiochi: The Legend of Zelda.

Nintendo non è nuova a questo genere di crossover: i vari Mario e Sonic ai Giochi Olimpici e, più recentemente, Mario + Rabbids Kingdom Battle hanno scoperchiato il vaso di pandora e permesso la fusione di più mondi un tempo considerati lontani, in competizione o addirittura antitetici. The Legend of Zelda, dal canto suo, fece capolino qualche anno fa in Soulcalibur II, dove Link era un personaggio giocabile. Ma questo è un rarissimo caso in cui Nintendo affida la sua proprietà intellettuale a un piccolissimo studio di sviluppo.

Cadence of Hyrule - Crypt of the NecroDancer Feat. The Legend of Zelda

Così, dopo questa lunga introduzione, eccoci a parlare di Cadence of Hyrule. Dai primi trailer, pensavamo che questo gioco fosse una sorta di reskin di Crypt of the NecroDancer, con Link e Zelda a sostituire Cadence e i suoi amici, e i cattivi trasformati negli iconici nemici della saga creata da Shigeru Miyamoto. Ci sbagliavamo: Cadence of Hyrule ricalca il gameplay di Crypt of the NecroDancer, ma lo fa contestualizzando il tutto all'interno di quella che sembra a tutti gli effetti una nuova avventura della saga di Zelda. Un'avventura apocrifa, per carità, ma con tutti gli elementi tipici di questa saga.

Questa volta dobbiamo salvare il mondo di Hyrule da una maledizione ritmica, che può essere spezzata raccogliendo tutti gli strumenti musicali di uno strano figuro che sembra causare l'origine dei guai. Non ci addentreremo troppo nella trama, limitandoci a dire che in Cadence of Hyrule incontriamo le tipiche dinamiche di Zelda, con la raccolta di oggetti necessari a superare alcuni boss e, infine, a giungere alla conclusione dell'avventura.

Come in Crypt of the NecroDancer, il gameplay si fonda sul movimento del personaggio, che può muoversi in sole quattro direzioni su di un campo di battaglia a scacchiera, il tutto a tempo di musica. Per effettuare gli attacchi e per spostarsi, infatti, si deve ascoltare con attenzione il ritmo della colonna sonora (naturalmente basata sui temi della serie Zelda, riarrangiati in chiave "upbeat" per esigenze di gameplay) e calcolare il pattern degli avversari. Il gioco, in breve, è un misto di rhythm game, azione, strategia in tempo reale, il tutto avvolto in dinamiche rogue like che spingono a raccogliere il maggior numero possibile di gemme necessarie per riacquisire i propri oggetti dopo ogni morte.

Cadence of Hyrule - Crypt of the NecroDancer Feat. The Legend of ZeldaCadence of Hyrule - Crypt of the NecroDancer Feat. The Legend of ZeldaCadence of Hyrule - Crypt of the NecroDancer Feat. The Legend of Zelda

A differenza di Crypt of the NecroDancer, però, il gioco non è interamente basato sulla generazione procedurale dei livelli: Hyrule non cambia mai ad ogni respawn, e in generale si ha un senso di progressione marcato che rende Cadence of Hyrule un gioco profondamente differente dal titolo che lo ha originato. I livelli procedurali, infatti, si limitano ad alcuni dungeon che precedono i quattro boss principali del gioco, oltre a una rete di dungeon secondari e agli ultimi (e impegnativi) dungeon collocati verso la fine del gioco. Il giocatore, dunque, non ha mai un vero senso di smarrimento in Cadence of Hyrule e, complice anche la presenza di numerose pietre Sheikah che consentono il teletrasporto dopo ogni morte, non si deve mai davvero ricominciare da capo. Se a questo aggiungiamo il fatto che, dopo ogni respawn, le armi conquistate vengono mantenute (comprensive di ogni eventuale power up associato) ne deduciamo un aspetto importante: Cadence of Hyrule è un gioco infinitamente più accessibile di Crypt of the NecroDancer. Dimenticatevi dunque l'inferno di quel titolo indie del 2015: qui, giungere alla fine dell'avventura è alla portata di tutti (o quasi), e solo in alcuni dungeon vi troverete in seria difficoltà.

Questo non significa, però, che Cadence of Hyrule sia un gioco meno interessante del suo predecessore. Al contrario: questo gioco intrattiene alla grande per le 15-18 ore necessarie a completarlo, ed è un vero peccato che non vi sia un vero e proprio endgame in cui mettersi alla prova con sfide più difficili, perché le meccaniche di gioco - anche in questa veste edulcorata - sono davvero splendide. Per gli amanti delle sfide, in ogni caso, il gioco tiene conto del tempo di completamento e del numero di mosse effettuate per finire il gioco: nel momento in cui scriviamo le classifiche (accessibili una volta completato il gioco) non funzionano in maniera corretta, ma siamo pronti a scommettere che ben presto si faranno vivi eserciti di speedrunner.

Infine, è davvero apprezzabile la presenza di un multiplayer squisitamente locale che rende le cose un tantinello più "speziate" quando si tratta di esplorare i dungeon, in quanto il gioco richiede coordinazione e comunicazione.

Cadence of Hyrule è un gioco divertente, di qualità e fortemente rispettoso del marchio The Legend of Zelda. Se siete interessati a un'avventura diversa dalle altre, che si fonda su meccaniche di gioco originalissime e con un'art direction impeccabile, questo gioco vale pienamente il suo prezzo. Cadence of Hyrule ci ha divertiti, e l'unico aspetto che impedisce a questo titolo di raggiungere l'eccellenza si riscontra nell'assenza di una reale motivazione per riprendere in mano il titolo una volta giunti ai titoli di coda. Se questo aspetto verrà sistemato con una patch (Crypt of the NecroDancer continuò ad arricchirsi di contenuti gratuiti per anni) siate certi che questo gioco diventerà una delle esclusive Nintendo Switch più significative del 2019.

Cadence of Hyrule - Crypt of the NecroDancer Feat. The Legend of ZeldaCadence of Hyrule - Crypt of the NecroDancer Feat. The Legend of Zelda
08 Gamereactor Italia
8 / 10
+
Splendida direzione artistica; meccaniche divertenti e originali; multiplayer locale.
-
Endgame inesistente; talvolta si vorrebbe un livello di sfida più elevato
overall score
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