Street Fighter V è stato accolto con molte lamentele da parte della critica e del pubblico, in quanto ha debuttato completamente spoglio (o quasi) di una componente singleplayer, oltre ad essere un gioco particolarmente scarno di suo. In una recente intervista con Game Informer (via GameSpot), il produttore esecutivo Yoshinori Ono di Capcom ha ammesso che lui e la sua squadra hanno completamente sottovalutato la sua importanza:
"Penso che sia giusto dire che abbiamo sottovalutato la popolarità di alcune delle caratteristiche del single-player. Detto questo, siamo entusiasti delle due nuovissime modalità single-player - storia del personaggio e survival - e abbiamo piani per continuare a perfezionare ed espandere queste esperienze ".
Ono ha anche commentato le accuse secondo cui si sono affrettati a pubblicare il gioco affinché uscisse in tempo per il Capcom Pro Tour. Ha ammesso che è stata una delle ragioni, ma non l'unica:
"Il Capcom Pro Tour non è stata l'unica ragione per cui il gioco è uscito in quella data. Ci rendiamo conto che se avessimo avuto più funzionalità pronte al momento del lancio, probabilmente sarebbe stato meglio accolto da alcuni dei nostri fan più casual che preferiscono i contenuti single-player di Street Fighter, al contrario della modalità competitiva".
Ono non è preoccupato per il futuro e dice che il piano era quello di offrire sempre nuovi contenuti per Street Fighter V:
"Come abbiamo affermato in passato, Street Fighter V è una piattaforma in continua evoluzione che continuerà ad ottimizzarsi nel corso del tempo. Per noi, questa è una maratona e non uno sprint, e apprezziamo tutti le parole di sostegno quando ci siamo imbarcati in questo viaggio insieme".
Avete giocato a Street Fighter V?
