Dopo aver passato circa un'ora con il promettente "simulatore di città" Cities Skylines, abbiamo parlato con il CEO di Colossal Order Mariina Hallikainen dei pro e contro del loro progetto da sogno.
Hallikainen ha spiegato che sono state prese precauzioni extra per far sì che l'interfaccia dell'utente fosse invitante e facile da usare. Ma non è il caso di semplificare le cose.
"Cerchiamo di renderlo semplice per molti tipi di utente" dichiara Hallikainen "perché abbiamo quei giocatori che vogliono semplicemente creare una bella città. Possono procurarsi le mod per ottenere finanze infinite e sbloccare tutto, avere subito gli edifici pronti e dedicarsi esclusivamente alla costruzione senza preoccuparsi delle finanze; poi abbiamo quei giocatori che invece preferiscono una città equilibrata, giocare di strategia e pianificare un sistema ottimale e perfettamente funzionante".
Certo, le città perfette sono belle a vedersi, ma è anche bello quando qualcosa va storto.
"Si può anche essere dei sindaci terribili" spiega Hallikainen "si può inquinare l'ambiente e pensare solo ai soldi, oppure stare dalla parte della natura e dei cittadini. Per esempio, avendo un sistema dinamico delle acque, piazzare una diga nel posto sbagliato può causare un'alluvione. Non è una cosa raccomandabile ma può capitare".
Hallikainen ci ha spiegato che i cittadini hanno una durata di vita adattata alle circostanze e possono anche essere uccisi se ci si comporta da pessimi sindaci.
Cities Skylines uscirà il 10 marzo.