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Gamereactor Recensioni Dead Island: Riptide
Recensioni Dead Island: Riptide

Dead Island: Riptide

Da Banoi siamo andati a Palanai. E su Tripadvisor nessuno ci aveva segnalato che anche lì è pieno zeppo di zombie.
Mike Holmes Testato su Multi 22 Aprile 2013

Techland si è adoperata per evitare di definire Dead Island: Riptide come un sequel, e per un buon motivo: ambientazione a parte, non ci sono molte differenze rispetto al gioco del 2011, nel quale i giocatori dovevano attraversare un paradiso tropicale infestato dagli zombie.

L'azione si sposta dall'isola di Banoi alla vicina Palanai. Ancora una volta, abbiamo a che fare con spiagge baciate dal sole, panorami mozzafiato e un sacco di contenuti. Le somiglianze non finiscono qui: quasi tutte le meccaniche che si trovano in Dead Island sono state applicate a questo gioco, nel bene e nel male.

Come un multiplayer è violento, divertente e cruento. Giocato da solo il divertimento si disperde. In un mondo perfetto, il fattore divertimento sarebbe sostituito dalla tensione e dalla paura - si suppone che questo sia survival-horror, dopo tutto - ma purtroppo non è questo il caso. Il fatto è che dopo una morte si viene resuscitati a breve distanza dal luogo in cui si è caduti, e la perdita di un po' di denaro contante come punizione non ci fa certo tremare.

I nemici restano dove li avevamo lasciati, e pertanto il gioco si riduce a muoversi da una sezione all'altra. Il panico e il terrore non fanno parte di questa esperienza, e il costo (in denaro) della morte è un prezzo che siamo disposti a pagare.

Questo non sarebbe un problema se la storia fosse interessante, ma le scene di intermezzo sono terribili, il copione è disseminato di improperi e presto diventa stancante. Si tratta di un pot-pourri del peggio dei film horror, e anche se si potrebbe definire come un dialogo "parodistico", anche le parodie possono essere ben scritte, e questa è semplicemente scritta male.

Per fortuna, quando si gioca con gli amici le cose iniziano a crescere considerevolmente. C'è una meccanica drop-in/drop-out, ed è possibile rivisitare aree già esplorate con i compagni. Quando si è in compagnia, si può dimenticare la trama ridicola e il modo in cui viene messa in scena, e divertirsi con le meccaniche di gioco.

La maggior parte del combattimento avviene a distanza ravvicinata, e ancora una volta si possono smembrare gli arti, far saltare le teste, svuotare i caricatori delle armi verso i nemici e manganellare quelli già caduti a terra. C'è una quantità enorme di armi diverse con cui giocare, dalle mannaie alle mazze da baseball chiodate, dalle pistole alle falci, e ognuna può essere migliorata e riparata presso i numerosi banchi di lavoro situati in tutta l'isola. Si possono trovare progetti sparsi per la mappa, che permettono un'ulteriore personalizzazione, e c'è qualche modifica piuttosto divertente da aggiungere al proprio arsenale già letale.

C'è inoltre una buona selezione di creature non-morte con cui scontrarsi (anche se molte di loro sono fortemente ispirate ad altri giochi zombie), e ciascuna richiede un approccio diverso. Gli screamers emettono una urlo che stordisce e disorienta; i butchers si muovono con velocità micidiale; altri mostri gettano pezzi tossici di carne. Ci sono molti altri nemici, potenti boss - mutazioni degli zombie più forti con abilità complementari che presentano una maggiore sfida. Questa varietà è gradita, anche se questi avversari non richiedono grosse abilità, bensì una massiccia dose di attacchi.

La caratteristica di Riptide è data dall'abbondanza di aree allagate, e dalla presenza di una barca abbastanza precaria con cui spostarsi. Gli effetti d'acqua sono migliorati, e gli zombie Drowners ci attaccano in continuazione, ma sfidano la fisica e non rompono la tensione superficiale dell'acqua. La guida nel gioco è difficile, i controlli non sono per nulla sensibili. Detto questo, investire una folla di zombie con la jeep è sempre divertente.

I quattro personaggi del primo gioco - Logan, Purna, Xian e Sam B - sono di nuovo presenti, e a loro si affianca un quinto personaggio, lo specialista del combattimento corpo a corpo John Morgan (che ha anche un calcio tremendamente potente). Come un tempo Logan è l'esperto delle armi da lancio, Purna è il personaggio con la pistola - molto utile alla fine del gioco - Xian è letale con la lama, e Sam B usa le armi contudenti. I giocatori iniziano a livello 15, il che rappresenta le loro esperienze passate nel primo gioco, ed è possibile iniziare immediatamente con una specializzazione. È anche possibile portare il proprio vecchio personaggio da Dead Island a Riptide, se lo desiderate.

Ognuno dei cinque personaggi giocabili ha un vasto albero delle abilità da sbloccare, che offre ai giocatori un sacco di modi con cui plasmare il loro personaggio e trasformarlo nella perfetta macchina per uccidere gli zombie. È possibile aumentare la capacità nei confronti di una certa classe di armi, o aumentare la resistenza e la capacità di incassare i danni. Ci sono un sacco di opzioni, inclusa la possibilità di migliorare l'abilità Rage. Mano a mano che sale la barra della Rabbia, i giocatori vedono rosso (letteralmente) e possono scatenare un breve ma devastante attacco contro i loro nemici. È perfetto per uscire da una situazione difficile, o per ripulire un'area dai famelici non-morti.

Anche se ci sono alcuni bordi un po' irregolari, nel complesso il gioco sembra molto bello (se questa è la parola giusta per descrivere un'apocalisse zombie). Ci sono alcune animazioni rigide - il modo in cui il personaggio impugna gli oggetti delle quest fa un po' ridere - ma c'è una quantità di dettagli più che buoni negli ambienti, i nemici sono facili da identificare, e il danno inflitto dalle armi è raccapricciante e viscerale.

Ci sono tantissimi contenuti, in una lunga campagna che è costellata da numerose missioni secondarie. Di solito le quest sono banali, anche se alcune sono abbastanza divertenti, e significa che la campagna single-player (già consistente) è stata allungata ulteriormente. Ci sono alcuni problemi tecnici: per esempio, a un certo punto, il mio compagno è morto ed è stato resuscitato in una parte della mappa irraggiungibile, obbligandoci a riavviare il gioco. Nel complesso, il gioco avrebbe meritato un po' più di cura nelle fasi finali dello sviluppo.

Ci sono tantissimi oggetti da raccogliere, armi potenziabili e personalizzabili, e generosi alberi delle abilità da sbloccare. I fan del genere, e quelli che ricordano con affetto l'originale, probabilmente si divertiranno anche sull'isola tropicale di Palanai. C'è molto da fare, e un sacco di zombie da fare a pezzi. Se avete intenzione di prendere questo gioco per giocare con gli amici, è molto più probabile che vi divertiate in maniera esponenzialmente più alta di un giocatore solitario. Un aspetto che farete bene a tenere a mente, se siete alla ricerca di una solida esperienza single-player. In questo caso, o se proprio non potete digerire gli zombie, i glitch, il gameplay ripetitivo privo di tensioni e la narrazione caotica, probabilmente dovreste avvicinarvi a Dead Island: Riptide con una certa cautela.

Voti aggiuntivi

Grafica
7 / 10
Sonoro
6 / 10
Giocabilità
6 / 10
Longevità
8 / 10
6
Nella media su 10 · Gamereactor Italia
Pro Tanti contenuti, multiplayer divertente, tante opzioni di personalizzazione, albero delle abilità generoso
Contro Poca tensione, cutscene orribili, alcuni problemi tecnici
Voto della rete Media su 5 edizioni Gamereactor
6,2 scarto 6–7
Gamereactor 6
Gamereactor Norge 7
Gamereactor Deutschland 6
Gamereactor España 6
Gamereactor Italia 6
Profilo completo 4.862 articoli pubblicati
6
Nella media Voto della rete su 5 edizioni
Scheda del gioco
Sviluppatore Techland
Produttore Deep Silver
Data di uscita 26 Aprile 2013
Testato su Multi
Genere Action
Piattaforme
PC Xbox 360 PS3
Perché fidarsi di Gamereactor
23 Edizioni Ognuna con la propria redazione e i propri voti.
1998 Pubblica dal Di proprietà indipendente da sempre.
100% Provato in prima persona Scritto dopo aver giocato, mai dal materiale stampa.
1–10 Voto della rete Il voto di ogni edizione, mediato e mostrato.