Skip to main content
Gamereactor Recensioni Madden NFL 15
Recensioni Madden NFL 15

Madden NFL 15

Madden dello scorso anno non ci ha soddisfatto appieno, ma con il capitolo di quest'anno, la serie sembra davvero intrapreso il percorso verso la nuova generazione.
Jonas Mäki Testato su PS4/Xbox One 3 Settembre 2014

L'ultima volta che ci siamo davvero divertiti con la serie Madden di EA è stato all'incirca nel mezzo dell'ultima generazione, quando è stato rilasciato Madden NFL 10. Con l'edizione di quest'anno, non appena i New Orleans Saints entrano in campo per scontrarsi con i Seattle Seahawks, ci rendiamo conto che è davvero un bel gioco, degno della nuova generazione e più specificamente per Xbox One, console che abbiamo utilizzato per la nostra recensione.

Con una semplice pressione di un tasto, ci assicuriamo di avere piena consapevolezza del nostro tipo di gioco scelto, memorizziamo a menadito i percorsi di tutti i giocatori in campo e inganniamo gli avversari con qualche finta prima che Drew Bless lanci una sua bomba in direzione del ricevitore Brandin Cooks, che a sua volta prende la palla e la tiene stretta come se fosse la sua vita e...BAM! La difesa avversaria è stata abbattuta.

Uno degli aspetti su cui Electronic Arts ha puntato molto è una difesa notevolmente migliorata, proprio uno degli aspetti ricorrenti di cui ci lamentavamo nelle precedenti iterazioni. In pratica, non importava quale approccio usassimo: niente e nessuno si contrapponeva nella nostra corsa per raggiungere la meta, e potevamo correre liberamente per il campo. In precedenza la difesa era così misera che veniva meno qualsiasi senso di immersività, con un realismo decisamente lontano rispetto agli altri titoli di EA Sports.

Ma questa volta, il titolo appare decisamente più realistico e il bilanciamento tra peso e impatto è di gran lunga superiore rispetto alle edizioni precedenti. La cosa che abbiamo apprezzato maggiormente è che ora sappiamo esattamente quale pulsante usare durante le collisioni per battere gli avversari e/o superare un potente sack da parte di un quarterback. Il tutto è molto più fluido e finalmente appare come un vero e proprio titolo dedicato al football americano. Anche lo snap nel gioco appare diverso e ora avete la possibilità, attraverso un mini-gioco con i pulsanti, di reagire rapidamente alla palla in gioco, il che significa che adesso siamo davvero attivi in difesa.

E poi ci sono piccoli dettagli, come la capacità di controllare la camera in difesa e quindi evitare il problema di avere la linea offensiva completamente oscurata, o non vedere il proprio linebacker se siete quattro o cinque yarde dietro la linea di scrimmage. La semplice possibilità di ruotare la camera, facendo coincidere il punto di vista del giocatore con il proprio, rende il tutto molto più efficiente quando bisogna battere le punizioni. L'unica cosa di cui non siamo davvero soddisfatti è quanto siano diventati veloci i difensori, che risultano più efficienti rispetto ai solidi tacklers. La velocità è adesso il fattore più importante (che, per quello che mi riguarda, mi ha permesso maggiori intercettazioni), anche se nelle prossime edizioni, speriamo che venga un po' bilanciata e migliorata.

Un altro aspetto che appare residuale rispetto ai recenti giochi Madden è il fatto che i giocatori spesso si comportino in modo strano alla fine della partita. La programmazione delle collisioni è stata certamente migliorata, ma non appena si colpisce il suolo, diventa un po' confusionario. Inoltre, i giocatori si incastrano tra loro e spesso si comportano in un modo che toglie tutta la magia e l'illusione dell'essere sul campo.

Ed è un peccato, considerando il fatto che la grafica eccellente ci ha colpito appieno. Il dettaglio è incredibile e l'illuminazione e gli effetti visivi rendono il gioco spettacolare, sconfina quasi nel fotorealismo. Questo è anche dovuto al lavoro meticoloso impiegato nel ricreare i campi, rendendo ogni dettaglio più autentico possibile. Siamo davvero contenti per il fatto che Madden stia finalmente avvicinandosi a livello visivo al franchise NHL o NBA 2K di 2K Games.

Per il franchise Madden rappresenta un'ottima base da cui partire per questa nuova generazione di console, e sicuramente risulta nettamente superiore a quanto fatto lo scorso anno, che in sostanza altro non era se non una versione aggiornata del gioco per Xbox 360. L'unica cosa che andrebbe davvero sistemata sono le collisioni, a mio avviso.

La serie Madden ha sempre rappresentato un po' una corsa sulle montagne russe in merito ai vari cambiamenti apportati nelle diverse iterazioni, e questa volta sembra quasi che EA sia tornata alle origini, e invece di nuove funzionalità inutili e di contorno, come il Vision Cone, si è concentrata sugli elementi basilari del gioco.

Dal momento che molti giocatori europei non conoscono benissimo il football americano, EA ha progressivamente iniziato a spiegare più nel dettaglio i fondamenti di questo sport. E' un bel mix di cervello e muscoli, con un sacco di sfumature e tantissima profondità tattica e strategica. Madden NFL 15 spiega alla perfezione le regole tramite utili schermate di caricamento, ma offre anche suggerimenti prima di ogni nuova partita, che spiegano chiaramente il motivo per cui un particolare schema di gioco sia decisamente migliore di un altro. E' un ottimo sistema, che permetterà al giocatore, dopo appena qualche ora, di masticare e conoscere molto bene le regole di questo sport tanto complesso quanto affascinante.

In sintesi, Madden NFL 15 non è certamente un gioco perfetto, ma è un grande passo in avanti e nella giusta direzione. E' fluido, divertente e davvero complesso. Le basi ci sono e funzionano alla grande, quindi dal prossimo anno, l'unico sforzo che richiediamo ad EA è solo quello di migliorare ulteriormente il gioco da un punto di vista grafico e dal punto di vista del bilanciamento. Così com'è Madden NFL 15 è un gioco davvero divertente, e il primo, dai tempi di Madden NFL 10, che ci appare interessante.

8
Buono su 10 · Gamereactor Italia
Pro Grandi miglioramenti da un punto di vista della difesa: Grafica eccezionale; Facile metodo di selezione; Buone fisica e collisioni.
Contro Le abilità del quarterback poco presenti.Andrebbe migliorato il bilanciamento.
Voto della rete Media su 4 edizioni Gamereactor
8,0
Gamereactor 8
Gamereactor Deutschland 8
Gamereactor España 8
Gamereactor Italia 8
Editor Sweden Jonas Mäki has written for Gamereactor since 2002, becoming an editor in 2007. He covers the video game industry across news, releases and the business side, with a particular interest in sales figures and where the industry is heading.
Profilo completo Autore di Gamereactor dal 2007 · 9.800 articoli pubblicati
8
Buono Voto della rete su 4 edizioni
Scheda del gioco
Sviluppatore EA Tiburon
Produttore Electronic Arts
Data di uscita 28 Agosto 2014
Testato su PS4/Xbox One
Genere Sports
Piattaforme
PS3 PS4 Xbox 360 Xbox One
Perché fidarsi di Gamereactor
23 Edizioni Ognuna con la propria redazione e i propri voti.
1998 Pubblica dal Di proprietà indipendente da sempre.
100% Provato in prima persona Scritto dopo aver giocato, mai dal materiale stampa.
1–10 Voto della rete Il voto di ogni edizione, mediato e mostrato.