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Mutant Year Zero: Road to Eden

Mutant Year Zero: Road to Eden

Un'anatra e un cinghiale hanno deciso di sfidare ciò che resta della costa occidentale svedese...

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Ci crederesti che i Mutanti possono essere dei bravi ragazzi? È proprio quanto accade in Road to Eden, un'avventura incentrata sullo stealth con combattimento a turni ambientato nell'universo di Mutant RPG. Ha come protagonisti i due mutanti Dux e Bormin (un germano reale e un cinghiale) mentre vanno in missione nella Zona devastata per salvare l'Arca (l'ultimo (?) Rifugio per la gente libera) dai Ghoul e potenzialmente per trovare il presunto paradiso di Eden.

Non ci è voluto molto prima di mettere in dubbio la nostra decisione di giocare Mutant Year Zero: Road to Eden a livello difficile (ci sono tre modalità: normale, difficile e molto difficile). Dovendo ricaricare un salvataggio (per fortuna il gioco salva automaticamente alle conclusioni di ogni combattimento), il gioco ci chiede le nostre tattiche, di cambiare i nostri equipaggiamenti e riprovare. Ma ad essere onesti, la difficoltà è ciò che rende Mutant Year Zero interessante: senza combattimenti impegnativi e livelli in cui è necessario capire come affrontare ogni situazione e massimizzare la potenza del gruppo di mutanti non sarebbe memorabile e la difficoltà normale è simile in termini di difficoltà, solo che in questo caso puoi effettuare il pieno recupero del tuo party tra un incontro e l'altro. I nostri momenti migliori in compagnia del gioco sono stati quelli in cui abbiamo dovuto ripensare alla nostra strategia, magari ad alta voce, magari usando il fumo per dividere il campo di battaglia, magari usando granate e il controllo della folla.

Abbiamo già menzionato alcune opzioni tattiche disponibili. Le basi sono molto simili a quelle di Xcom in combattimento. Hai due punti azione per ciascun personaggio ad ogni round, per qualsiasi tipo di attacco o mutazione maggiore che termina il turno del suddetto personaggio (mentre muoversi o ricaricare richiede un punto). Devi gestire le munizioni (ricarica) e spostarti per migliorare la tua percentuale di colpi e trovare copertura. Ogni mutante sviluppa mutazioni (fondamentalmente sono abilità) e può equipaggiare una mutazione maggiore, una minore e una passiva. Una mutazione minore può essere l'abilità hog rush di Bormin che gli permette di correre contro un nemico e eliminarlo per due round. Un'altra piccola mutazione possono essere le ali di falena che permettono ad alcuni personaggi di far crescere loro le ali e ottenere un po' di elevazione (per ottenere una migliore percentuale di colpi per un colpo importante, ad esempio). Le mutazioni principali sono in genere più potenti e possono consentire due colpi (con un debuff di precisione del -25%), ti rendono immune al danno per un round, hanno un effetto secondario come uno stordimento EMP, e così via. Non ci sono troppe mutazioni per mutante, ma avere la giusta build per ogni situazione può essere la chiave per la vittoria. Alcune abilità funzionano bene insieme ad altre e al tuo equipaggiamento, ed è del tutto possibile combinare potenziamenti delle armi, mutazioni e copricapo per darti una percentuale di colpi critici del 100% in certe situazioni. Spesso sono quei momenti difficili in cui tutto si basa su quel tiro 50/50 o un colpo critico.

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È un sistema in cui ogni piccola cosa conta. Un'accuratezza del 25% in più o un punto di danno extra possono fare la differenza. Ma la tua preoccupazione principale in stealth e assicurarti di limitare il numero di nemici che affronti. C'è un sistema stealth digitale e quando puoi attaccare un nemico solitario (al di fuori della sfera visiva dei suoi compagni) dovresti mantenerlo tranquillo. Lo uccidi in un round e il tuo nemico non può avvisare i suoi soci vicini. Quindi ogni livello diventa qualcosa simile ad un puzzle in cui devi capire come sfoltire la mandria senza dare vita ad un combattimento su larga scala e tenerti pronto in modo che le tue abilità possano fare la differenza. Un aspetto è l'importanza di dividere il tuo gruppo e nasconderlo in posti, in modo che possano essere uccisi i nemici di pattuglia in modo più semplice. È davvero affascinante quanta profondità tattica ci sia nonostante gli strumenti siano ridotti all'osso.

Dovrai, quindi, provare approcci diversi, e il più delle volte dovrai essere quanto più chirurgico e tranquillo possibile, ma con alcuni nemici o durante determinati incontri, devi andare a muso duro. Ad esempio, Bormin ha un'abilità in cui non subisce danni per un round, il che può tornare utile se hai avvisato un gruppo di nemici. Va notato che hai un party sottodimensionato rispetto ai tuoi nemici; in un combattimento in cui siete pari, è più che probabile che perderai, quindi lo stealth è decisamente consigliato.

La trama vede Dux e Bormin apprendere qualcosa di più su questa Svezia post-apocalittica, la Zona che circonda il paradiso sicuro noto come l'Arca. Sono stalker e la zona è popolata da Ghoul intenti a distruggere l'Arca, ma come è facile intuire, scoprirai molto di più sulla trama e man mano che progredisci, apprenderai molto di più sulla caduta della società, e sulla guerra che ha portato alla creazione del wasteland che vedi nel gioco. Non è una storia particolarmente dettagliata, ma personaggi come Dux e Bormin aiutano a dargli un sapore necessario. In totale, dovrai prendere il controllo di cinque mutanti, tra cui Selma, Magnus e Farrow (la volpe) che si uniranno a te lungo l'avventura.

Bisogna dire che lo studio ha messo molta cura nei dettagli, e se conosci la lingua svedese, ti godrai senza dubbio gli abbondanti giochi di parole offerti, ma in caso contrario, ti faranno comunque ridere cose come "Borg band", il copricapo che ti permette di muoverti per quattro tessere extra per round (e dà a Björn Borg quel bel look), ci sono anche piccole macchine arcade da trovare (non giocabili, viste le condizioni del mondo) tra cui uno con Landit Bandit di The Bearded Ladies. Anche semplicemente ascoltare i nostri amici mutanti mentre speculano su certe cose che dovevano fare prima della guerra è assolutamente piacevole.

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Abbiamo trascorso circa 25 ore a giocare la campagna, ma se sei un prodigio nei giochi a turni, ci metterai probabilmente la metà del tempo. In altre parole, è una campagna di dimensioni decenti, e hai sempre la modalità Iron Mutant (permadeath), se sei alla ricerca di una difficoltà maggiore. Va comunque detto che, anche se ci sono mappe e missioni opzionali, non sono realmente opzionali in quanto hai bisogno dell'esperienza e dei loot per andare avanti. In questo senso, è molto old-school nella sua struttura.

Il gioco non è privo di difetti. Abbiamo riscontrato alcuni problemi con la telecamera e ci sono stati problemi tecnici occasionali. I menu avrebbero potuto essere migliori ed è stato particolarmente complicato cambiare gli equipaggiamenti tra i membri della tua squadra, mentre li metti dentro e fuori il campo di battaglia. Ogni mutante deve avere un'arma primaria equipaggiata anche se è fuori dalla rotazione, il che ci ha portato a compiere un'operazione in 4-5 clic anziché uno solo.

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In termini di design, avremmo preferito una sorta di indicatore che ci avrebbe detto quanto lontano avrebbero viaggiato determinati suoni, e sarebbe stato interessante avere a disposizione qualche strumento furtivo in più (un mezzo per attirare i nemici lontano forse?). Siamo anche rimasti un po' delusi nello scoprire che nessuna delle belle sequenze CG viste nel trailer di annuncio erano presenti nel gioco. Invece, avremo solo dei disegni che, per quanto adorabili, non sono analogamente potenti, soprattutto nei momenti più concitati della storia.

Road to Eden è un gioco che chiede un sacco a te, in quanto giocatore. È piuttosto rigido nella sua struttura e molto vecchia scuola. Tuttavia, ti ricompensa non appena capisci come funzionano le cose e una volta che abbiamo imparato a padroneggiare i dettagli del sistema di combattimento verso l'ultima parte del gioco, ci siamo trovati ad assaporare ogni combattimento e ogni nuova mappa che abbiamo affrontato, che rivelano quanto sia davvero profonda questa esperienza.

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08 Gamereactor Italia
8 / 10
+
Ti sfida a pensare a come affrontare il combattimento; Sorprendente profondità tattica, Una storia e un mondo interessanti; Molta attenzione ai dettagli e una fantastica colonna sonora synth.
-
Uno o due problemi tecnici,; I menù avrebbero potuto funzionare meglio; La struttura vecchia scuola potrebbe sorprendere alcuni giocatori più giovani.
overall score
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