L'analista più amato del settore videoludico (?), Michel Pachter, ha parlato ancora una volta dell'eterno conflitto tra Microsoft e Sony per spiegare quelli che, secondo lui, sono i motivi sottesi alla cosiddetta "console war".
E a detta di Pachter, i motivi che animano Sony non sono quelli di vittoria, ma di fare soldi, un aspetto che, sempre a detta di Patcher, non è importante per Microsoft, dal momento che a loro invece interessa essere i primi:
Sono curioso di capire se Sony sia così interessata a vincere, perché quando parli con i ragazzi di Microsoft e dici loro 'Ti importa davvero se Sony vende più console di te, ma si vendono 150 milioni di console di Xbox?' Microsoft direbbe - ovviamente parafrasando 'Ca**o sì, mi interessa' ".
Pachter è convinto che Sony darebbe una risposta molto differente:
"Se chiedi la stessa cosa a Sony, direbbero ‘Se vendiamo 150 milioni di console, chi se ne frega di Microsoft?' Quindi sono convinto che l'interesse di Sony sia avere una buona performance e fare un sacco di soldi, mentre sono convinto che l'interesse di Microsoft sia quello di vincere. Le persone hanno punti di vista diversi su ciò che conta davvero per loro."
Proprio per questo motivo, Pachter si aspetta che Sony risponda al calo di prezzo di Xbox One ($350), e aggiunge:
"Penso che Sony sia sincera quando afferma che a loro non frega nulla del fatto che Microsoft muova un sacco di console, ma la verità è che gliene fregherà questa settimana".
