La grafica fantasiosa e i mondi di gioco giganteschi vanno benissimo. Ma la maggior parte di noi può probabilmente essere d'accordo sul fatto che il vero asso nella manica di Rockstar quando si tratta di impressionare i giocatori (e la stampa) è sempre stata la sua capacità decisamente assurda di catturare il più piccolo dei dettagli.
Con Grand Theft Auto VI, è chiaro che stanno puntando a un livello di dettaglio completamente nuovo, che potrebbe ridefinire ciò che intendiamo per "mondo aperto" e "interazione". Non si tratta solo di piccoli aggiornamenti visivi. No, questa è pura follia. Ricordate tutti quei sistemi in Red Dead Redemption II, dai testicoli dei cavalli che reagiscono al freddo al modo in cui la neve si deforma sotto i piedi?
Secondo gli addetti ai lavori, questo è esattamente il tipo di dettaglio che possiamo aspettarci da GTA VI, ma portato a undici. VGTech riporta che l'acqua e gli effetti dinamici del gioco saranno a un livello che non abbiamo mai visto prima. Dalle inondazioni alle tempeste e agli uragani che modellano attivamente il gameplay, fino alla possibilità di fare surf nel gioco, una novità assoluta per la serie, è chiaro che l'acqua non sarà solo ambientata nel mondo di GTA, ma sarà una parte fondamentale dell'esperienza.
E la parte più selvaggia? VGTech afferma che Rockstar ha speso tra i 200 e i 300 milioni di dollari solo per simulare l'acqua. Una frazione del budget complessivo del gioco, certo, ma comunque una cifra sbalorditiva. Se è vero, è strabiliante e, a meno di un anno dal lancio, il conto alla rovescia può iniziare ufficialmente.
