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Gamereactor Recensioni Real Racing 3
Recensioni Real Racing 3

Real Racing 3

Veri piloti, vere auto, veri circuiti. E lunghi momenti di attesa. Real Racing 3 è un gioco destinato a fare discutere.
Lorenzo Mosna Testato su Multi 4 Marzo 2013

Sono pochi i giochi capaci di farti riflettere. Non parlo tanto dei rompicapi o dei giochi in cui bisogna spremersi le meningi, quanto piuttosto di quei videogame che ti spingono a pensare al messaggio veicolato o al medium videoludico in generale.

Real Racing 3, nonostante non mi ponga di fronte a dilemmi morali o mi racconti storie intrise di significati, è uno di questi giochi. Nello specifico, Real Racing 3 mi spinge a riflettere su come si a cambiata questa industria con l'avvento dei giochi mobile e del modello free to play.

Lo premetto: si tratta di una sensazione strana, che mi spinge ad alternare momenti di euforia con altri di profonda tristezza. Partiamo dall'euforia.

La sensazione che si prova quando si tocca per la prima volta l'icona di Real Racing 3 è di profondo stupore e meraviglia. Capite poche volte di trovarsi di fronte a un gioco così straordinariamente curato su di un dispositivo portatile che non sia una console. E la cosa si fa ancora più rara quando tale gioco viene distribuito gratuitamente. Ho giocato a decine di titoli di corse per le console portatili, ma Real Racing 3 è in assoluto il gioco portatile più vicino a Gran Turismo che io abbia mai avuto il piacere di provare. Per certi versi, è più simile a Gran Turismo dello stesso Gran Turismo per PSP, che del gioco originale portava solo il marchio.

Quando si entra nella prima gara e si mordono le prime curve, si identifica immediatamente la pista: siamo a Laguna Seca, e tutto è straordinariamente simile al circuito originale. L'emozione di affrontare il celebre Cavatappi è forte anche sul piccolo schermo del mio iPad Mini. Una volta superata la prima gara introduttiva, inizia il gioco vero e proprio.

Ci troviamo di fronte un menù pieno di eventi, ognuno dei quali nasconde decine di gare. Compriamo un'auto, una Focus RS, e iniziamo le prime gare. Non è necessario toccare il touch screen per accelerare: l'auto si muove da sola, basta inclinare il proprio tablet/smartphone a sinistra e a destra per curvare. Disabilitando l'assistenza alla frenata è necessario intervenire con il pedale del freno toccando il touch screen. Il cambio è automatico, e le assistenze alla trazione e alla sterzata sono attive di default.

Le gare sono di vario tipo: ci sono i consueti circuiti in cui vince chi arriva primo, ci sono le gare testa a testa, dei percorsi a checkpoint o delle gare brevi in sezioni particolarmente difficili di una pista. In tutti i casi, occorre andare più forte degli altri. L'unica variazione sul tema è data dalle gare di accelerazione, in cui il gameplay cambia in maniera significativa: dobbiamo infatti lanciare l'auto premendo un pulsante, tenere d'occhio il contagiri e cambiare marcia toccando lo schermo.

Le gare si svolgono contro avversari reali, ma offline. I tempi degli avversari vengono scaricati e applicati alle macchine controllate dall'intelligenza artificiale. Purtroppo, non vengono scaricati i "fantasmi" dei giocatori, bensì solo i loro tempi. Di conseguenza, le traiettorie degli avversari sono tutte molto pulite, e non si riesce mai a mettere in scena il brivido dell'avversario che gioca sporco. Superare gli avversari, in pratica, è molto semplice: basta inventarsi qualche traiettoria creativa, e tutto fila liscio come l'olio.

Talvolta nelle gare appaiono nickname e facce di amici (presi dai social network): in caso di vittoria contro un avversario noto, il bonus finale viene moltiplicato. Ogni gara, infatti, fornisce denaro e punti esperienza, i quali permettono il passaggio di livello e l'acquisizione di monete d'oro. L'economia del gioco si basa, dunque, su queste due valute. Grazie al denaro è possibile acquistare auto, ripararle o modificarle, mentre le monete d'oro consentono di accedere a potenziamenti avanzati e ad opzioni di personalizzazione, tra cui la riverniciatura dell'auto.

Finora, tutto - o quasi - è perfetto. Ma è proprio con il sistema economico del gioco che iniziano i dolori. Le auto, infatti, necessitano di continua manutenzione, cambi dell'olio e riparazioni in caso di incidente. Allo stesso modo, al fine di restare competitivi è necessario acquistare pezzi per potenziare i propri veicoli. Il problema non risiede tanto nel costo di questi aggiornamenti e riparazioni, quanto piuttosto nel tempo necessario per poterli installare.

Ogni modifica o sostituzione richiede tra i tre e i dieci minuti, che si accumulano qualora si decida di effettuare più acquisti contemporaneamente. In questi momenti non è possibile utilizzare l'auto, ed è necessario attendere. Ho calcolato che il rapporto tra gioco e attesa è di 1:1 circa. Ovvero, ogni quarto d'ora giocato è necessario aspettare un quarto d'ora per portare a termine le riparazioni.

Le cose migliorano quando si acquistano più macchine, ma il prezzo di ciascun veicolo è talmente alto che è necessario passare parecchie ore di gioco prima di avere a disposizione un parco-auto di dimensioni modeste. E, a peggiorare le cose, persino la consegna delle auto nuovo richiede tempo. In breve, le prime ore di gioco sono semplicemente lancinanti.

Il gioco, dunque, ci invita in maniera abbastanza evidente a spendere del denaro vero per acquistare dei crediti, per sbloccare delle auto o, semplicemente, per ridurre i tempi di attesa delle riparazioni. Quando si incontra un avversario che ha investito qualche soldo nel gioco, è praticamente impossibile competere. In poche parole, si attiva quel meccanismo tanto odiato che trasforma un gioco free-to-play in un gioco pay-to-win. Gareggiare in una gara testa a testa contro un amico che dispone di una BMW modificata quando sei inchiodato in una Ford di serie è piuttosto frustrante.

Real Racing 3, per molti versi, è il miglior gioco racing disponibile sui dispositivi portatili. Nonostante il suo multiplayer online sia in differita, il livello di sfida in alcuni casi è davvero soddisfacente. Al contempo, però, manca la forza di un vero multiplayer, quell'aspetto che rende reali i giocatori che si incrociano lungo il proprio cammino.

Ma, come detto, l'aspetto più grave si riscontra nel sistema che lega ogni intervento del giocatore a dei tempi di attesa lancinanti e che, sostanzialmente, lo obbliga a investire dei soldi per poter godere di un'esperienza di gioco fluida.

In ogni caso, considerando che l'accesso a questo gioco non costa assolutamente nulla, non c'è alcun motivo per sconsigliarne il download. Con ogni probabilità, verrete rapiti dalla grafica roboante, dal realismo delle tracce e dalla presenza di giocatori veri in ogni gara. Al contempo, però, armatevi di una sana pazienza e non aspettatevi di giocare mentre aspettate il treno: c'è il rischio che questo arrivi prima che il gioco vi cambi le gomme della vostra auto.

Voti aggiuntivi

Grafica
9 / 10
Sonoro
8 / 10
Giocabilità
7 / 10
Longevità
7 / 10
7
Buono su 10 · Gamereactor Italia
Pro Splendida grafica, esperienza racing divertente, tantissime gare
Contro Ogni modifica o riparazione richiede alcuni minuti in cui non è possibile usare l'auto, online in differita, sistema economico invasivo
Voto della rete Media su 2 edizioni Gamereactor
7,0
Gamereactor España 7
Gamereactor Italia 7
Profilo completo 8.267 articoli pubblicati
7
Buono Voto della rete su 2 edizioni
Scheda del gioco
Sviluppatore Firemonkeys
Produttore EA
Data di uscita 28 Febbraio 2013
Testato su Multi
Genere Racing
Piattaforme
iOS Android
Perché fidarsi di Gamereactor
23 Edizioni Ognuna con la propria redazione e i propri voti.
1998 Pubblica dal Di proprietà indipendente da sempre.
100% Provato in prima persona Scritto dopo aver giocato, mai dal materiale stampa.
1–10 Voto della rete Il voto di ogni edizione, mediato e mostrato.