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Gamereactor Recensioni The Darkness II
Recensioni The Darkness II

The Darkness II

Torna uno dei giochi più "adulti", che nel suo secondo capitolo è migliorato da ogni punto di vista. Torniamo ad avere a che fare con la Tenebra e con la sua estrema violenza.
GR Staff Testato su Multi Aggiornato 11 Febbraio 2012

Avete paura del buio? Jackie aveva paura. Gli altri ragazzini lo prendevano in giro, lo infastidivano e lo gettavano in una stanza buia per un giorno intero. Jenny correva in suo soccorso. Lei accendeva una luce nell'oscurità, e lui l'amava con tutto il cuore. Quando la Tenebra è tornata nella sua vita, non era più una paura irrazionale. Era un mostro. Un potere diabolico che fornì a Jackie un immenso potere nel giorno del suo ventunesimo compleanno. Ma ad un caro prezzo: Jenny cade vittima della violenza, e la luce nella vita di Jackie venne spazzata via.

All'inizio di The Darkness II, Jackie è il patrono della sua famiglia. Da una suite stravagante nel cuore di New York, si prende cura degli affari con i suoi soci Vinnie e Jimmy. Digital Extremes, il nuovo sviluppatore, si è curato di mantenere ciò che rese il primo gioco unico: la narrazione. Non ci sono in giro molti sparatutto in prima persona guidati dalla storia, e gli stessi sviluppatori hanno definito il gioco un action drama. Un segno di come siano riusciti a raggiungere questo obiettivo è dato dal fatto che, durante il mio test, ho finito il gioco in una sola sessione. Semplicemente non riuscivo a staccarmi dallo schermo.

È facile paragonarlo a un bel fumetto. In parte per la storia, che ci invoglia a continuare a girare le pagine, mentre si mischiano i diversi punti di vista che si concentrano sia sulla lotta esterna che interna di Jackie con l'oscurità. In un certo momento sto decapitando un'orda di nemici, in seguito mi trovo a riflettere sulle somiglianze di Jackie con uno dei protagonisti di Qualcuno volò sul nido del cuculo.

Ma anche la grafica gioca un ruolo importante. The Darkness II è molto simile allo stile che Marc Silvestri ha usato nei suoi fumetti. Tratti spessi e una palette di colori scura, piena di contrasti, in uno splendido mondo di gioco. Le migliorie sono notevoli se comparate al gioco originale, pur restando fedeli al materiale di partenza.

Torniamo per un momento alla Tenebra e alle possibilità che essa concede al giocatore. Oltre ad avere una pistola in ogni mano, abbiamo a disposizione due mostruose anaconda che spuntano come tentacoli, una per lato. Queste possono essere usate per brutali attacchi ravvicinati e per consentire a Jackie di catturare i nemici, impararli e lanciarli come bambole di pezza. Provoca una sensazione inebriante.

I Darkling sono dei piccoli esseri simili a goblin, che aiutano Jackie a commettere tali atrocità. Nel primo gioco questi personaggi erano disponibili a gruppi. In The Darkness II, il giocatore si concentra su un solo Darkling da coinvolgere nella storia. Ci aiuta, esulta con noi, in alcuni casi scorreggia una nuvola tossica di colore verde. In più, indossa una maglietta con la bandiera inglese e un gatto morto come capello. Adorabile.

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Non passa molto tempo prima che al giocatore venga concessa la possibilità di sbloccare nuove abilità della Tenebra. Vi sono diverse categorie sull'albero delle abilità con le quali progredire. Uno dei primi poteri che ho sbloccato consiste nella possibilità di utilizzare il Darkling come arma da lancio sui nemici.

Alcuni oggetti nell'ambiente possono essere raccolti. La portiera di un'auto può diventare uno scudo, un tubo può diventare una lancia e una ventola industriale può diventare una gigantesca shuriken.

Alla fine ne risulta un combattimento enormemente migliorato rispetto al predecessore. Impugnare quattro armi, due pistole e due tentacoli, è un grosso passo avanti. I tentacoli sono controllati con i pulsanti posteriori e uno degli stick analogici, che il giocatore può scegliere se muovere orizzontalmente o verticalmente, a seconda di come si vogliono colpire i nemici.

I più deboli di stomaco dovrebbero stare alla larga da questo gioco, dato che si strappano braccia e gambe e il sangue scorre a fiumi su sfondi come bordelli e cimiteri. The Dakness II è... beh, un gioco scuro, adulto, violento e dominato da edonistici pezzi di merda senza alcuna morale.

C'è però un problema: la Tenebra non ama la luce. Bisogna evitare le aree illuminate, dato che rendono vulnerabile Jackie e gli fanno perdere i poteri. I nemici non tardano a trarre vantaggio da questa situazione, è spesso giungono armati con torce e granate illuminanti. L'idea è molto originale. Il racconto, il forte stile grafico e l'abilità di Jackie formano una dissacrante trinità.

Ma ci sono anche dei difetti. Credo che si sarebbe potuto fare qualcosa di meglio con gli ambienti. Certo, sono davvero belli e ben disegnati, ma non realmente innovativi. Dato che Digital Extremes lascia molte possibilità alla narrazione di variare in termini di ritmo, si sarebbe potuto fare lo stesso con il gameplay implementando alcuni puzzle, un interattività più profonda con i personaggi e maggiori possibilità di esplorazione.

La mia lamentela più grande è data dal fatto che il tour di violenza di Jackie finisce un po' prematuramente. Sei o sette ore di gioco sono troppo poche. Fortunatamente, è possibile sbloccare la modalità "Nuova partita +" completando la campagna, la quale consente al giocatore di ricominciare da capo, questa volta con tutti i poteri sbloccati sin dall'inizio. Inoltre, c'è la modalità Vendetta, una campagna separata per quattro giocatori che ci fa vedere la storia dalla prospettiva dei subordinati di Jackie. È inoltre possibile giocare la campagna cooperativa da soli, dato che si incastra bene con la storia principale.

Si gioca nel ruolo di uno dei quattro personaggi disponibili, tutti più o meno pazzi. Ognuno di essi ha una specifica storia di background e dei poteri Tenebra unici. Per esempio, c'è uno psicotico giapponese con una katana che deve ammazzare per evitare che la sua vita venga accorciata di un anno. L'idea è che la modalità Vendetta sia una sorta di alternativa alla storia principale, e bisogna affermare che Digital Extremes è riuscita a raggiungere questo obiettivo.

Quindi, che cosa state aspettando? Jackie non ha più paura del buio, e nemmeno voi dovreste.

Voti aggiuntivi

Grafica
8 / 10
Sonoro
8 / 10
Giocabilità
8 / 10
Longevità
6 / 10
8
Buono su 10 · Gamereactor Italia
Pro Splendido design, ottima narrazione, ottimi effetti sonori, bei poteri, divertente modalità cooperativa
Contro Campagna molto breve, il design delle missioni è un po' blando
Voto della rete Media su 5 edizioni Gamereactor
8,0
Gamereactor 8
Gamereactor Norge 8
Gamereactor Deutschland 8
Gamereactor España 8
Gamereactor Italia 8
Editorial Team Articles published under the Gamereactor byline are the work of the site's editorial team, covering news, releases and the wider industry across Gamereactor's European editions.
Profilo completo Autore di Gamereactor dal 1998 · 763 articoli pubblicati
8
Buono Voto della rete su 5 edizioni
Scheda del gioco
Sviluppatore Digital Extremes
Produttore 2K Games
Data di uscita 10 Febbraio 2012
Testato su Multi
Genere Action
Piattaforme
PS3 Xbox 360 PC
Perché fidarsi di Gamereactor
23 Edizioni Ognuna con la propria redazione e i propri voti.
1998 Pubblica dal Di proprietà indipendente da sempre.
100% Provato in prima persona Scritto dopo aver giocato, mai dal materiale stampa.
1–10 Voto della rete Il voto di ogni edizione, mediato e mostrato.