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Gamereactor Recensioni The Wonderful 101
Recensioni The Wonderful 101

The Wonderful 101

Ci sono voluti diversi mesi, ma alla fine Nintendo ha fatto il colpaccio. E che colpo!
Fabrizia Malgieri Testato su Wii U Aggiornato 19 Agosto 2013

Abbiamo trascorso diverse ore in compagnia dei nostri 100 Meravigliosi e possiamo confermare quanto già anticipato nella nostra

Kitsch, parodistico, squisitamente giapponese: The Wonderful 101 di Platinum Games si rivela una deliziosa sorpresa per chi aspettava da tempo un titolo che intercettasse a dovere la filosofia di Nintendo Wii U. Nato dalla mente geniale di Hideki Kamiya - autore acclamato di titoli come Viewtiful Joe e Okami, di cui qui si respira tutta l'originalità e l'esperienza - The Wonderful 101 procede sotto l'egida di un leitmotiv semplice quanto efficace: tutti, dal più comune dei maestri di scuola elementare al più pittoresco matador spagnolo, possono vestire le tutine aderenti e scintillanti dei meravigliosi 100. Persino tu, giocatore, che hai l'arduo compito di indossare i panni del 101simo eroe. Mettendo da parte la più sentimentalistica delle filosofie - care, comunque, alla casa di Mario - The Wonderful 101 si rivela un titolo dal retrogusto innovativo, che cavalca l'onda del più classico dei generi videoludici, l'action, reinventandolo e riscrivendolo, ma soprattutto sfruttando appieno le potenzialità dell'hardware Nintendo. A partire dal tanto criticato GamePad che, finalmente, ha l'occasione di sfoderare le sue innate qualità. Ma procediamo con ordine.

"Convivialità videoludica" è la filosofia che Nintendo eredita dalla sua console precedente (e di grande successo) e che sta tentando di applicare anche a Wii U, in titoli first party - uno su tutti, il recente Pikmin 3 - ma anche in quelle di terze parti, come nel caso di questo The Wonderful 101. Nel titolo di Platinum Games, il giocatore comada, grazie all'ausilio del GamePad, l'esercito di eroi, i quali, combinandosi tra loro nelle cosiddette "Morfounioni", danno vita ad armi dalle forme più impensabili per combattere robot e boss di varia grandezza e natura. La grandezza delle armi e la loro potenza dipende dal numero di reclute che riusciamo a contare tra le nostre fila: più eroi abbiamo al nostro seguito, più grandi sono le armi che possiamo utilizzare contro i nostri nemici, anche se, per la legge del contrappasso, queste risultano molto più complesse da maneggiare. All'interno del nostro esercito, è possibile reclutare anche semplici civili: questi, salvati dallo squadrone mascherato nel corso delle varie operazioni, vengono temporaneamente arruolati per arricchire le nostre truppe, per poi lasciarci quando la missione volge al termine. Nel corso delle nostre sessioni di gioco, abbiamo più volte potuto apprezzare l'originalità e l'inaspettata possibilità di combinazioni che i nostri eroi sono in grado di mettere a frutto: a volte occorre dotarsi di un po' di fantasia per risolvere i diversi puzzle disseminati durante il nostro percorso, e immaginare quale sia la forma adatta da destinare al nostro team. Risolvendo i vari quesiti, i nostri eroi possono collezionare svariati oggetti: monete, statuette, melanzane, carote e peperoni spaziali, utili ingredienti per preparare autonomamente i propri kit salvavita; e infine dei divertenti tappi, che altro non sono che originali achievements. Inoltre, per ricaricare le proprie energie, la nostra eroica squadra può consumare ciotole di ramen e torte (dei potenti curativi, ndr), che si attivano automaticamente nel caso in cui il nostro esercito veda andar giù la barra della vita (è possibile, tuttavia, acquistare questi prodotti, di varia grandezza ed efficacia, nell'apposito Wonderful Mart, alla fine di ogni missione). A proposito del Wonderful Mart, questo è il "luogo" in cui i Magnifici 100 possono acquistare, oltre ai kit curativi, anche Morfounioni particolari, abilità speciali e dei bonus applicabili alla nostra astronave, la Virgin Victory. Tornando alla fase "viva" del gameplay, non possiamo soprassedere ad uno degli aspetti che, ahinoi, oramai sono elemento imprescindibile di gran parte dei titoli contemporanei: i temutissimi QTE. Tanto amati dagli sviluppatori, tanto odiati dai giocatori, anche The Wonderful 101 non ci risparmia quick-time-events, che, a nostro avviso, smorzano parecchio il ritmo frenetico del gioco. Parentesi a parte, fin qui The Wonderful 101 vanta tutte qualità eccezionali che rendono imperdibile un titolo che può definirsi "action nel DNA". Tuttavia, c'è un aspetto che potrebbe, in qualche modo, frenare l'entusiasmo, che è quello, non proprio insormontabile, relativo ai controlli: scopriamo perchè.

Croce e delizia della nuova console Nintendo, il GamePad rappresenta forse uno degli aspetti più interessanti, ma al contempo insopportabili, di The Wonderful 101. Seppur i controlli siano limitati agli stick analogici e ai classici tasti del D-Pad, il vero "nemico" da temere nelle nostre sessioni di gioco è il touch-screen del pad. L'aspetto innovativo del titolo sta nel fatto che, per sferrare i nostri attacchi, occorre realizzare disegni piuttosto basici (un cerchio, una linea, un triangolo, ecc.) sul nostro schermo interattivo, che permettono di dare vita alle armi con cui abbattere i nostri nemici. Tuttavia, la precisione con cui occorre realizzare questi disegni risulta a dir poco snervante: se il giocatore, infatti, non traccia la forma in modo perfetto, l'arma non si attiva e nel caso vi troviate coinvolti in una feroce battaglia, le conseguenze saranno poco piacevoli. Fortunatamente esiste una valida alternativa a questo non trascurabile problema: è possibile, infatti, utilizzare lo stick analogico di destra del Pad per tracciare, anche in modo impreciso, i segni richiesti: un'opzione salvavita per continuare serenamente la nostra avventura. Non appena si acquisisce dimestichezza con questa modalità di controllo (che consigliamo vivamente di utilizzare in alternativa alla versione touchscreen), possiamo finalmente iniziare a rilassarci e a goderci in tutta la sua interezza il titolo di Platinum Games. Seppur inizialmente frustrante nell'apprendimento delle basi di comando, The Wonderful 101 si rivela un gioco intenso, divertente, capace a poco a poco di creare assuefazione. Un aspetto che contribuisce ad alimentare la "dipendenza" al titolo è la possibilità di rigiocare le missioni già concluse: l'assenza di "game over" all'interno del gioco (sostituito dalla presenza dei continue immediati, che tuttavia influiscono sul punteggio finale) permette al giocatore di mettersi continuamente alla prova nei diversi livelli, rigiocandoli per migliorare il proprio punteggio. A nostro avviso, questa caratteristica - al fianco di una discreta difficoltà generale del gioco e di un numero piuttosto ricco di missioni e sotto-missioni - offre al titolo un eccellente potenziale di longevità. A conferma della nostra certezza, è la modalità multiplayer che si affianca alla modalità "storia" del gioco principale: in compagnia di un massimo di quattro amici (naturalmente in locale), a loro volta dotati di uno squadrone di eroi da comandare, abbiamo la possibilità di rigiocare alcune sotto-missioni, accrescendo ulteriormente la nostra voglia di migliorarci, e di farlo soprattutto in compagnia. E cosa c'è di più divertente di un gioco "massivo" da giocare in cinque?

The Wonderful 101 si conferma, in questa nuova e più approfondita sessione di gioco, un titolo affascinante, di grande originalità e che sfrutta al massimo le potenzialità della console doppio-schermo di casa Nintendo. In particolare, ciò che continua a colpirci, accanto al suo accurato style visivo, è la sua potenziale longevità, dettata dalla sua non scontata difficoltà e dall'interessante numero di missioni e sotto-missioni. Anche se continuiamo ad essere un po' scontenti per ciò che riguarda i controlli touchscreen (che senso ha realizzare dei controlli interattivi, se poi risultano così terribilmente imprecisi?) il nostro parere su The Wonderful 101 rimane invariato rispetto a quanto detto nella nostra preview: è un gioco sorprendente, accattivante e che per lungo tempo ci terrà attaccati allo schermo (anzi, agli schermi) e a massacrarci i pollici in violenti scontri con nemici improbabili. Segnatevi il 23 agosto sul calendario: è il giorno in cui non farete a meno di correre ad acquistarlo.

8
Buono su 10 · Gamereactor Italia
Pro Potenziale longevità, Humour senza pari, Stile grafico affascinante e colorato.
Contro Controlli touch-screen del GamePad imprecisi, Noiose sequenze QTE.
Voto della rete Media su 6 edizioni Gamereactor
7,3 scarto 7–8
Gamereactor 7
Gamereactor Norge 7
Gamereactor Deutschland 7
Gamereactor España 8
Gamereactor Italia 8
Gamereactor Portugal 7
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8
Buono Voto della rete su 6 edizioni
Scheda del gioco
Sviluppatore Platinum Games
Produttore Nintendo
Data di uscita 23 Agosto 2013
Testato su Wii U
Genere Action
Piattaforme
Wii U
Perché fidarsi di Gamereactor
23 Edizioni Ognuna con la propria redazione e i propri voti.
1998 Pubblica dal Di proprietà indipendente da sempre.
100% Provato in prima persona Scritto dopo aver giocato, mai dal materiale stampa.
1–10 Voto della rete Il voto di ogni edizione, mediato e mostrato.