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Gamereactor Preview Yoostar 2: In the Movies
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Yoostar 2: In the Movies

Non sarà probabilmente il gioco in grado di farvi correre a comprare un Kinect o un PlayStation Eye, ma Yoostar 2 ha offerto qualche spunto interessante per allietare i nostri venerdì sera...
Gillen McAllister 21 Gennaio 2011

Ammettetelo, non avete intenzione di acquistarlo come un supplemento da cinquanta euro per una scuola di recitazione. Sono altri i motivi che vi spingeranno a strisciare la carta di credito per acquistare questo party game a tematica cinematografica. In primo luogo, perché Yoostar 2 si inserisce elegantemente nella vostra festa di venerdì sera con gli amici, magari insieme a DJ Hero 2 e Kinect Sports, e in secondo luogo, vi darà un altro argomento di cui discutere, in particolare sui soldi spesi.

La premessa è semplice: si recita in una delle ottanta scene prese da cinquanta film, giocando a doppiare o ad improvvisare i personaggi, mentre la nostra console con fotocamera cattura la nostra figura e la sostituisce al personaggio sullo schermo che stiamo tentando di emulare. Le scene vanno da trenta secondi a poco più di un minuto, e si viene valutati (in una sorta di party game) a seconda della propria recitazione

E poi, sappiamo tutti che sembreremo dei deficienti mentre lo facciamo, ma c'è stato un tempo in cui avreste detto la stessa cosa con una chitarra di plastica. Perché noi non siamo qui per salvare la nostra dignità. Siamo qui per divertirci.

Sulla carta, è facile parlare male della meccanica di gioco. La cosa più vicina a Yoostar è data da un predecessore del 2008, intitolato You're in the Movies, che era una mera perdita di tempo e denaro in grado di offrire ben poco di quello che veniva segnalato sulla confezione. Nemmeno una campagna pubblicitaria con Burt Reynolds avrebbe potuto salvarlo.

Ma questo era dovuto sia alla tecnologia che alla qualità (o, meglio, alla sua mancanza) nella selezione dei film. Qualcuno ha usato la sua Xbox Live Vision Camera, a parte per partecipare a quelle (presunte) partite notturne a Uno trasformatesi in sexy-chat rapidamente entrate nella leggenda dei videogiochi? La mia telecamera Microsoft è attualmente sotterrata in qualche cassetto, sotto una montagna di cianfrusaglie che non uso.

Da quel momento ne è passata di acqua sotto i ponti: la qualità sia dei film che dei film inclusi nel gioco potrebbe lasciarci andare oltre l'etichettatura di Yoostar come "fuoco di paglia". Dopo qualche tempo trascorso con il gioco, abbiamo scoperto che effettivamente funziona, e potrebbe essere divertente giocarci con gli amici. Come Dance Central o qualsiasi altro gioco di karaoke, è chiaro che il periodo di disagio iniziale (e il conseguente consumo di alcool) può essere superato.

Il gioco, utilizzando Kinect e PlayStation Eye sulle rispettive console, lavora in modo molto simile al titolo del 2008, catapultandoci in un ruolo da film di nostra che dobbiamo recitare. Con la differenza che i film inclusi sono riconoscibili icone cinematografiche, e non una collezione di scene racimolate nella discarica dei filmacci di serie B.

C'è una sorta di sistema di progressione nel gioco, una modalità sfida che ci permette di lavorare su ogni singola clip, ma è il Party Play ad offrire la scelta più libera.

Seleziona il tuo filmato dal menu, ed entra nella scena. Da lì si può scegliere quale personaggio sostituire, si riceve un copione e si studiano i tempi.

Un problema immediato è che Yoostar 2 è lo stesso di ogni gioco con la videocamera: serve spazio. Preparatevi a spostare divani e coinquilini, dato che vi verrà chiesto di posizionarvi nel modo in cui il vostro personaggio apparirà sullo schermo, sia esso di fronte alla cinepresa o sepolto in profondità di campo

Ad aggravare questa è la decisione piuttosto bizzarra di darvi solo pochi secondi di conto alla rovescia prima che vostro posizionamento venga registrato - cosa che abbiamo trovato impossibile da fare nel tempo avuto con la demo. Dato che il gioco registra solo ciò che è all'interno del ritaglio trasparente del personaggio nella clip, si può giungere presto a risultati bizzarri.

Dei cinquanta film sul disco, il genere della commedia prende una grossa fetta della torta, come Blues Brothers, Tropic Thunder, American Pie. Ma ci sono altri titoli classici, vedi Casablanca (che ci trasforma in personaggi in bianco e nero), Karate Kid e altri film drammatici che pesano in materia di recitazione.

Blitz tenterà di estendere la longevità del gioco con una politica di pesanti DLC a seguito del lancio, con pacchetti disponibili per il download sin dal primo giorno. Ci è stato detto che dei prezzi rifletteranno la lunghezza della clip. C'è anche un accento sull'integrazione dei social network, in quanto il gioco permette di registrare, salvare e pubblicare i propri pezzi preferiti su Facebook e su di un canale Youtube.

La funzione Ab Lib, inoltre, permette di eseguire la propria recitazione senza vincoli di "cornice" e senza restrizioni di clip.

Il set hollywoodiani, che devono essere sbloccati, ci catapultano su sfondi iconici, sia statici che in movimento, e consentono di dare libero sfogo alla propria creatività ricreando momenti di Top Gun, Io sono leggenda, Star Trek - o qualunque film ci piaccia. Ma, dato che le clip del film durano al massimo un minuto alla volta, non c'è alcuna possibilità di creare film epico di Star Trek che richiami le sceneggiature di Buried e In linea con l'assassino.

È sicuramente un'esperienza più divertente con gli amici se si entra in tutta la faccenda mettendoci un po' di cuore. I punti di negatività - condizioni di luce, lo spazio - sono gli stessi di qualsiasi altro Kinect / PSEye. Il conto alla rovescia sicuramente rappresenterà un problema.

Se non si dispone ancora dell'hardware richiesto, non si può certo vedere questo gioco come il titolo must-have che ci farà tirare fuori il portafogli. Ma se siete già attrezzati, allora potrebbe essere il caso di prendere questo gioco per allietare i propri venerdì. E, come spesso avviene, l'investimento nel gioco determinerà quanto sarà apprezzabile, e caricare le proprie clip sui social network potrebbe essere un diversivo interessante. Fintantoché non diventerà un'esperienza alla Uno, con chat sexy e tutto il resto.

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