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A colazione con Miyamoto

Sabato scorso abbiamo avuto l'onore e l'opportunità di fare colazione con Shigeru Miyamoto, poco dopo aver assistito al suo conferimento del Premio Principe delle Asturie per la Comunicazione e l'Umanistica.

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Tra cornetti e latte macchiato, il "padre dei videogiochi moderni" ci ha parlato per più di un'ora di Wii U, di Nintendo, della sua esperienza e del settore videoludico in generale. A breve su Gamereactor pubblicheremo la trascrizione completa dell'intervista, ma nel frattempo potete leggere questi dieci punti salienti.

1.) "Partiamo dal presupposto che quasi tutti gli utenti Wii U avranno almeno un Wii Remote + Nunchuk". "E avranno almeno un WiiMotion Plus. Credo che gli sviluppatori possano utilizzare le interfacce che preferiscono, con tranquillità. Ora stiamo sviluppando Pikmin 3, e si può giocare in due modi diversi. All'E3 non abbiamo mostrato praticamente nulla della modalità di controllo Wii U, perché è molto più soddisfacente giocare con il Wiimote ".

2.) "Senza dubbio potrà esserci un gioco che usa i due schermi [TV e GamePad, ndr] e che richiederà di passare o di sparare da uno all'altro con il Wii Mote". "Tutto dipende dalle idee ... Hmmm ... (ride) In questo momento sto pensando a come fare in modo che il controller distingua i due schermi! Ma è una questione tecnica."

3.) "L'opzione Retro Studios non è inverosimile per un gioco del marchio Zelda, è del tutto possibile.""Tuttavia, finora la progettazione e lo script sono stati creati all'interno di Nintendo, e questo deve continuare. Anche se Retro Studios è uno studio qualificato, dovrebbe essere sempre in contatto con noi e la comunicazione sarebbe più complicata. Retro sarebbe ideale per sviluppi che richiedono meno dipendenza. Probabilmente non è il più adatto per Zelda".

A colazione con Miyamoto
Una foto della nostra colazione con Shigeru Miyamoto

4.) "A partire da Nintendo Land, molti sviluppatori hanno iniziato a pensare alle tecniche e tutte le cose che si possono fare con Wii U". "Sorgeranno tanti progetti e idee interessanti. Creammo Pac-Man Vs [titolo con gameplay asimmetrico tra Boy Advance e Gamecube, gioco ideato da Miyamoto nove anni fa] con Namco Bandai Games, lo presentammo all'E3 era divertente, ma non ottenne molto successo e i giocatori dovevano possedere molte cose per giocarci. Sebbene Nintendo Land sia simile, con Wii U è molto diverso. "

5.) "6.2 pollici è una misura ideale. L'iPad Mini annunciato di recente è simile [alle dimensioni del gamepad Wii U] e ci indica che siamo sulla strada giusta." "Per creare il telecomando Wii U abbiamo fatto del nostro meglio, ogni aspetto è stato considerato ed è stato studiato in ogni minimo particolare"

6.) "Con Miiverse vogliamo promuovere la chat con scrittura a mano." "Quindi, dargli più personalità. Dato che non si sa cosa potrebbe scrivere alla gente, noi stessi guarderemo questi messaggi. Si possono lasciare messaggi per molti giochi, ci saranno gruppi di amici che aiuteranno persone che non sono riuscite a superare un gioco. Può essere molto divertente."

7.) "Non credo che Nintendo sia in ritardo con l'online". "Abbiamo iniziato a studiare i sistemi on-line dai tempi del NES. Avevamo in mente il numero di case che si sarebbe potuto raggiungere con una buona connessione a Internet. Lo abbiamo provato con Wii e DS. Ora, con Wii U, è necessario collegarsi. Ogni volta che abbiamo voluto creare una console, ci siamo basati sul divertimento dei nostri utenti. I nostri dati ci dicono che questo è il momento giusto."

A colazione con Miyamoto
"Il gioco di cui vado più orgoglioso? Pikmin"

8.) "Ora vogliamo vedere quanti studi dedicheranno i loro sforzi a giochi progettati esclusivamente per i due schermi. Lo vedremo tra 3-5 anni." "A Nintendo stiamo già ragionando con due schermi in mente. Attualmente, Ubisoft e altre imprese impegnate stanno lavorano a progetti per giochi che sfruttano i due schermi".

. 9) "Dal mio punto di vista [per decidere quale gioco fare] ci sono tre opzioni: fare un gioco che nessuno ha fatto, farne uno che venda molto, o rifarne uno che ha fallito e cercare di riscattarsi" "Non inseguo alcun genere specifico, e se fosse così non lo potrei mai dire. Ma io non vedo i giochi in questo modo. Ad un tratto mi viene l'ispirazione e la necessità di crearlo. Forse, dopo aver parlato con il Principe e la Regina di Spagna, mi verrà in mente qualcosa (ride). "

. 10) "In questo momento ho due obiettivi: creare quello che voglio e creare gruppi che possano creare anche senza di me." "Se mi succedesse qualcosa, non vorrei mai che tutto si fermasse. Vedo così tante possibilità in questa console, mi piacerebbe fare tante altre cose in futuro. Ora, molte squadre sono indaffarate... anche se sono in Spagna, Nintendo sta ancora lavorando!"

A colazione con Miyamoto
"Il momento più difficile della mia carriera? Il lancio di ogni nuova console"

Il nostro corrispondente spagnolo, David Caballero, ha intervistato il papà dei più grandi videogiochi di sempre. Tra qualche giorno su potrete leggere l'intervista in Italiano realizzata da Gamereactor con protagonista Shigeru Miyamoto.



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