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Arriva in Italia PlayStation Now: da oggi disponibile il servizio in streaming di Sony

A distanza di 5 anni dal lancio americano, PlayStation Now arriva finalmente in Italia e può essere scaricato da oggi.

Nel giorno in cui ricorre il trentesimo compleanno del world wide web, Sony Italia annuncia la partenza di PlayStation Now nel nostro Paese, il servizio in abbonamento che permette ai giocatori di accedere ad una vasta libreria di titoli sfruttando lo streaming (e non solo). Già attivo negli Stati Uniti dal 2014 e in Giappone e in alcuni Paesi dell'Unione Europea dall'anno successivo, PlayStation Now sbarca ufficialmente in Italia nella giornata odierna, nel momento in cui - come raccontato da Raffaele Zeppieri, direttore marketing di Sony Interactive Entertainment Italia, in occasione dell'evento di lancio del servizio - nel Belpaese si sono creati i presupposti per permettere a PlayStation Now di proliferare, a partire dalle infrastrutture capaci di reggere tale proposta tecnologica. Ora che in Italia 3 famiglie su 4 hanno una connessione in banda larga, e circa il 16% dell'utenza gioca in streaming contenuti gaming, appare evidente che i tempi siano sufficientemente maturi affinché PlayStation Now possa trovare nell'Italia una nuova casa, offrendo tantissimi contenuti e opportunità ai suoi utenti.

Dopo un breve periodo in closed beta attivo in Italia dal 6 al 26 febbraio - grazie al quale Sony ha raccolto i feedback dei giocatori in modo da migliorare il servizio soprattutto in base alle loro esigenze - PlayStation Now è dunque ufficialmente realtà e il servizio può essere attivato già da oggi. Ma quali sono le sue caratteristiche e i contenuti che è in grado di offrire?

In primo luogo, partiamo dai costi: qual è il prezzo per abbonarsi a PlayStation Now? Come raccontato da Alessandro De Leo, Network Service Marketing Manager di Sony Computer Entertainment Europe, il nuovo servizio di streaming di Sony offre due modalità di abbonamento: accanto ad un periodo di prova gratuito di 7 giorni, è possibile sottoscrivere sia un abbonamento mensile dal valore di 14,99 euro oppure un abbonamento annuale pari a 99,99 euro. In entrambe le proposte commerciali, Sony mette al servizio un parco giochi da oltre 600 titoli per PlayStation 4, PlayStation 3 e PlayStation 2. I giocatori hanno la possibilità di accedere a questa ampia library di giochi non solo dalla propria PS4 tramite l'apposita app PlayStation Now, ma anche attraverso PC Windows (al momento, non è contemplato l'uso di Mac) utilizzando sia il DualShock4 o altri controller ufficiali.

L'unica differenza sull'uso del servizio sulle due piattaforme è che nel caso di PlayStation 4, i giocatori possono sia sfruttare il servizio in streaming sia scaricare i giochi direttamente sulla propria console, mentre invece, per quanto riguarda il PC, sarà possibile usufruire di PlayStation Now solo tramite servizio streaming. Tuttavia, che si giochi da PlayStation o da PC in streaming, è possibile salvare i propri progressi in cloud, permettendo all'utente di accedere ai propri salvataggi da una delle due piattaforme in qualsiasi momento e riprendere la partita esattamente da dove si era interrotti.

Per quanto riguarda i titoli, come dicevamo, gli utenti hanno accesso ad oltre 600 giochi per PS4, PS3 e PS2. L'unica differenza è che i giochi per PS4 e PS2 possono essere sia riprodotti in streaming sia scaricati, mentre per quanto riguarda i titoli PS3 è possibile riprodurli esclusivamente in streaming. Il motivo è legato, chiaramente, all'architettura differente che caratterizzava la terza generazione di console PlayStation che impedisce di riprodurre i giochi PS3 sull'ultima piattaforma di Sony (al contrario di quelli per PlayStation 2, che invece funzionano perfettamente). L'aspetto interessante è che una volta che il giocatore scarica il titolo per PS4 o PS2 diventa completamente suo, oltre alla possibilità di sfruttare appieno le capacità grafiche del titolo - al contrario della versione in streaming che, chiaramente, deve sottostare ad alcuni compromessi. Non tutti i giochi potranno essere scaricati - ma questo dipende interamente dallo sviluppatore e non da Sony - e restano di proprietà del giocatore fino a quando quest'ultimo ha attivo un abbonamento a PlayStation Now; nel momento in cui la sottoscrizione non viene rinnovata, il giocatore perde il diritto di accedere ai titoli scaricati.

Ma cos'altro offre PlayStation Now? Accanto ad un vasto parco titoli, il servizio permette di giocare in streaming sia in multiplayer sia in single-player e offre anche nuovi giochi ogni mese, anche se non esiste al momento un numero preciso di titoli in offerta. Per quanto riguarda la sua interfaccia, esattamente come qualsiasi altro servizio in streaming (come Netflix o lo stesso concorrente Xbox Game Pass), il nuovo prodotto di Sony vanta un'interfaccia facile ed intuitiva da usare, che seleziona anche i titoli più in vista in base alle preferenze del giocatore o delle ultime novità. Insomma, certamente un'interfaccia che permetterà anche agli utenti meno esperti di navigare con grande facilità all'interno del gigantesco inventario di titoli a disposizione.

In vista dell'evento, abbiamo avuto la possibilità di tastare con mano la potenzialità insita in PlayStation Now. Ovviamente, per capire se il servizio fosse all'altezza delle esigenti aspettative dei videogiocatori, abbiamo subito provato titoli come picchiaduro e sparatutto, dove la latenza rappresenta una questione di grande rilevanza quando si tratta di giochi in streaming. Con immensa sorpresa, possiamo dire che la nostra rispettiva prova di Ultra Street Fighter IV e Rage sono andate a buon fine, restituendo un'esperienza estremamente fluida: è chiaro che le postazioni cui eravamo seduti erano in un ambiente controllato, quindi rimandiamo il nostro giudizio definitivo sulle prestazioni del servizio in un secondo momento, quando proveremo PlayStation Now a casa nostra. L'unico aspetto che non abbiamo particolarmente gradito sono stati i caricamenti da un gioco ad un altro, che richiedono un paio di minuti abbondanti prima di poter godersi l'esperienza. Speriamo che Sony migliori sensibilmente questi tempi in modo da rendere la sua fruizione molto più agile e agevole. Tuttavia, affinché il servizio funzioni in streaming, è necessario che il giocatore abbia a disposizione una connessione da almeno 5Mb, quindi è necessario che si valuti anche questo aspetto al momento della sottoscrizione.

Cosa dire, dunque, di PlayStation Now? In primo luogo, finalmente! Sony Italia ha finalmente deciso di mettersi al passo con i tempi proponendo il suo servizio anche nel nostro Paese, soprattutto ora che anche la concorrenza, a partire da Microsoft, ha trovato un terreno fertile in cui far proliferare i servizi in abbonamento in streaming con il suo Game Pass. Apprezziamo l'ampia gamma e varietà di titoli a disposizione del giocatore, che spaziano da PlayStation 2 a PlayStation 4, anche se ci aspettiamo che nel prossimo futuro Sony non si limiti solo a pubblicare titoli più vecchi, ma che, almeno sui first-party, lanci i suoi prodotti sul servizio anche al day-one, proprio come fa la sua "acerrima avversaria" di Redmond. Per il momento, potete provare PlayStation Now a partire da oggi, scaricando la versione di prova gratuita di 7 giorni direttamente dal PlayStation Store. E poi, magari, fateci sapere com'è andata.