Skip to main content
Preview

Beat the Beat: Rhythm Paradise

Un Rhythm Paradise da giocare in compagnia? Arriverà a breve su Nintendo Wii. Lo abbiamo provato e queste sono le nostre prime opinioni. Ecco perché, a nostro avviso, sarà un successo.
David Caballero Editor-in-Chief Spain Aggiornato 14 Dicembre 2011

Rhythm Paradise è nella mia top 5 giochi preferiti del catalogo Nintendo DS (e, badate bene, il catalogo è grande e ben fornito). L'ho finito due volte con tutti i "Perfect" e continuo a riprenderlo in mano di tanto in tanto per farmi qualche risata.

Non l'ho comprato per la pubblicità con Beyoncé. In effetti, non ne avevo bisogno: avevo le idee chiare già quando provai la versione giapponese del gioco, molto tempo prima che il titolo arrivasse in Occidente. È semplicemente uno dei giochi più coinvolgenti e affascinanti per la console. Si tratta di un gioco in grado di lavorare con la percezione ritmica come nessun altro, con musiche e remix che catturano, mentre le sue storie scanzonate e ridicole oltre ai suoi personaggi con molto carisma contribuiscono a trasformarti presto in un fan.

Però Rhythm Paradise esige, ovviamente, molta precisione sullo schermo tattile. Si può sgarrare anche semplicemente toccando lo schermo con dieci centesimi di secondo di ritardo.

Quando sono stato finalmente in grado di provare la versione per Nintendo Wii, la paura è sparita: si controlla con i pulsanti. Con il pulsante A, B, o tutti e due. Non avrà la stessa grazia dello schermo tattile, ma va pur sempre considerato che il gioco è apparso per la prima volta su GBA, con solo i pulsanti a disposizione.

<newpage>

Il gioco Wii di questa serie è appena stato ribattezzato. Stando a un comunicato di Nintendo, infatti, il gioco si chiamerà Beat the Beat: Rhytm Paradise quando arriverà in Europa, a partire dal 2012.

In primo luogo abbiamo provato un gioco in cui dovevamo mangiare dei piselli. Qualcuno lanciava dei piselli in maniera rapida e a ritmo, e noi potevamo raccoglierli a tempo per non morire di fare (o qualcosa del genere).

Dopodiché, ci è toccato un gioco con un samurai e una partita a badminton. Benché il primo includesse una spada, dimenticatevi di Skyward Sword, dato che tutto funziona con i pulsanti: taglia, taglia, e ancora taglia... senza dubbio il gioco più complicato. Il gioco del badminton ci confondeva con gli effetti dello sfondo, che si muoveva a una velocità molto rapida.

Infine abbiamo avuto a che fare con dei fenicotteri rosa che marciavano in fila e con A e B tenevano il ritmo, al fine di non inciamparsi urtando l'animale precedente o successivo.

Essendo un gioco per Nintendo Wii, il gioco enfatizza i problemi di coordinamento grazie al multiplayer. Ci saranno 50 prove semplici, infiniti giochi ritmici (come su DS) e la novità di circa 10 giochi specificamente creati per il multiplayer, sia cooperativi che competitivi, anche con sezioni a turni. Una schermata alla fine di ogni prova decide quale giocatore si è comportato meglio.

Quando ci avvicineremo al lancio di Beat Beat: Paradise, previsto per il 2012, conosceremo qualche dettaglio dulle canzoni, le storie e i tipi di giochi inclusi. CI piacerebbe sapere, inoltre, se sarà possibile regolare l'eventuale ritardo dell'audio del proprio televisore. Si tratta di un difetto diffuso nei giochi di musica, ma facilmente risolvibile con un'opzione di cui Nintendo non ha saputo ancora parlarci.

Anche se non è un vero e proprio party game (essendo limitato a due soli giocatori), è chiaro che il suo carattere ritmico e le curiose situazioni presenti nei minigiochi susciteranno sufficiente curiosità e competitività nel salotto di casa, tanto da trasformare il gioco in una "hit" delle serate trascorse in compagnia. Chi non vorrebbe essere il re di una serata musicale?

Editor-in-Chief Spain David Caballero was editor-in-chief of Gamereactor Spain, writing for the site from 2011. He covered video games alongside film, tech and wider culture, and interviewed developers at events across Europe.
Profilo completo Autore di Gamereactor dal 2011 · 1.802 articoli pubblicati
Perché fidarsi di Gamereactor
23 Edizioni Ognuna con la propria redazione e i propri voti.
1998 Pubblica dal Di proprietà indipendente da sempre.
100% Provato in prima persona Scritto dopo aver giocato, mai dal materiale stampa.
1–10 Voto della rete Il voto di ogni edizione, mediato e mostrato.