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Capcom Home Arcade - La Recensione

Un glorioso viaggio nella memoria, ma non a portata di portafoglio per tutti.

In un'epoca in cui il retro-gaming è pesantemente di moda, sono molte le aziende - soprattutto quelle che hanno una lunga storia e presenza sul mercato - che hanno deciso di rispolverare le loro vecchie library, creando piccole piattaforme ad hoc per tornare a giocare come ai vecchi tempi. Che si tratti di PlayStation Classic o Nintendo Classic Mini o ancora TheC64 e Sega Classic Mini, la mania per i vecchi giochi anni Ottanta e Novanta ha contagiato proprio tutti. Ultimo in ordine cronologico è il nuovo Capcom Home Arcade, una piattaforma che riproduce, non solo per i giochi in esso pre-installati, ma anche nel design stesso del suo involucro, quella bella sensazione dei cabinati su cui abbiamo consumato le nostre estati e parecchie monetine. Presentandosi come un dispositivo da collegare al proprio schermo preferito, dotato di due Sanwa stick e di tutti i pulsanti che hanno sempre contraddistinto i vecchi arcade, la nuova "creatura" di Capcom si prepara ad entrare nei nostri salotti. Ma è esattamente ciò di cui un vecchio giocatore, con grande esperienza alle spalle, ha davvero bisogno?

Ma partiamo da ciò che contiene questo nuovo Capcom Home Arcade, che abbiamo potuto provare in modo energico presso gli uffici di Koch Media. Il prodotto vanta al suo interno una discreta library contenente 16 videogiochi di culto pre-installati, un viaggio nella memoria che ti catapulta con prepotenza nel passato. I giochi sono contenuti all'interno di un involucro piuttosto massiccio in plastica, un'unica base a forma del logo "CAPCOM", su cui sono installati sia i due Sanwa stick e i pulsantoni che abbiamo premuto ad oltranza durante la nostra sessione di prova. Il feel che restituiscono sia gli stick sia i pulsanti è davvero piacevole, con quei click e quei movimenti fluidi che rendono l'esperienza davvero coinvolgente, ma al tempo stesso molto solida.

Capcom Home Arcade - La Recensione

Senza dubbio, un primo aspetto che salta all'occhio di questa piattaforma sono gli ottimi materiali con cui il prodotto è stato costruito, che confermano una cura e una ricercatezza in quello che è un prodotto che va sfoggiato con un certo orgoglio - in fin dei conti, è anche una piattaforma che costa 229,99 euro, ma su questo aspetto ci torneremo in un secondo momento. Nella parte posteriore del dispositivo sono presenti una porta di alimentazione, un ingresso USB e una porta HDMI, con cui i giocatori possono connettersi al televisore. Un aspetto che non abbiamo molto amato di Capcom Home Arcade è, tuttavia, il suo design, che risulta eccessivamente ingombrante e poco funzionale, soprattutto se la nostra intenzione è quello di tenerlo attaccato alla TV come avviene con altre piattaforme. Lo spazio che occupa è eccessivo e non è neanche pensabile tenerlo sulle gambe, dal momento che è anche abbastanza pesante. Da un punto di vista delle dimensioni, dell'estetica e del look, non possiamo dire che si tratti di una piattaforma retro-gaming minimalista, ma sicuramente farà appello soprattutto ai collezionisti che hanno reso il proprio salotto un museo in cui sfoggiare la propria passione per i videogiochi, soprattutto se datati.

Proprio come i vecchi cabinati, Capcom Home Arcade permette a due giocatori sia di competere sia di cooperare nei vari giochi presenti al suo interno come Final Fight, Street Fighter II Turbo: Hyper Edition e Mega Man: The Power Battle - per citarne alcuni. Se è vero che dal punto di vista del design la nuova piattaforma di Capcom è tutt'altro che essenziale, per quanto concerne i suoi contenuti sembra un po' trattenuta, avida. Non che la selezione di giochi presente al suo interno non sia soddisfacente, tutt'altro, ma forse abituati ai circa 30-40 giochi pre-installati di altre piattaforme retrò, la nuova console di Capcom sembra un po' impallidire. Vista la presenza della porta USB, abbiamo pensato che - anche alla luce del suo prezzo significativo - la compagnia provvederà ad aggiornare il suo parco titoli nel prossimo futuro; Koch Media non ha potuto fornirci indicazioni in tal senso, se non che sono previsti aggiornamenti per i vari software già pre-installati in un prossimo futuro (che è tuttavia possibile anche scaricare tramite WiFi direttamente dal dispositivo), ma lo speriamo ardentemente.

Capcom Home Arcade - La Recensione

Tuttavia, seppur esiguo, il comparto titoli offerto al momento resta di tutto rispetto, con alcuni classici che abbiamo letteralmente consumato durante la nostra infanzia. Il valore aggiunto viene offerto dalla possibilità di gustarceli in una gloriosa risoluzione a 1080p tramite l'HDMI, che rende l'esperienza davvero godibile anche sugli schermi più moderni. Un altro aspetto interessante è la presenza di una serie di display mode in-game che permettono di adattare l'esperienza a proprio uso e consumo, anche prediligendo una grafica più "sporca" alla vecchia maniera, che è anche quella che consigliamo se si gioca dallo schermo del PC o da TV ad una distanza più ridotta. Alla lunga, infatti, l'uso della risoluzione più alta rischia di diventare un po' faticosa per la vista e, dunque, il nostro consiglio è di optare per una grafica magari meno accattivante, ma anche più autentica rispetto al passato.

Infine, a rendere più avvincente Capcom Home Arcade è la presenza delle classifiche online, che è senza dubbio un elemento molto apprezzato dai più competitivi tra voi, molto utile per mantenere traccia dei record già detenuti e da contrastare. Ed è qui che tiriamo le somme su Capcom Home Arcade: nonostante la piattaforma sia costruita con materiali di pregio e offra una bella sensazione nostalgica sotto tanti punti di vista, è il prezzo e ciò che offre in termini di contenuti a frenare il nostro entusiasmo. Spendere 229,99 euro a fronte di appena 16 giochi, anche con un prodotto di ottima fattura, diventa insostenibile per le tasche di molti. È vero che i giocatori di oggi, pur di inseguire la propria passione, sono diventati scialacquatori, ma in questo caso l'esborso è davvero eccessivo a fronte di ciò che il prodotto offre nel concreto. Nonostante tutte le buone premesse e intenzioni, risulta un po' complicato consigliare Capcom Home Arcade a chiunque; a meno che non siate grandi collezionisti e non volete perdervi questo nuovo pezzo - ingombrante - di tecnologia da sfoggiare in salotto, vi consigliamo di mettere lontano il portafogli e attendere che il mercato (e i saldi!) facciano il loro corso.

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