Crackdown 3 ha impressionato quasi tutti durante la Gamescom di quest'anno, grazie alla presenza di un ambiente completamente distruttibile che viene alimentato da una tecnologia altrettanto impressionante. Abbiamo avuto la possibilità di chiacchierare con il creatore della serie, David Jones, dopo aver visto il gioco in azione, e abbiamo avuto un sacco di domande da fargli in merito al sistema-cloud che rende possibile distruggere praticamente qualsiasi cosa in tutta la città, da muri a interi edifici.
"E' completamente dinamico", ha detto Jones a proposito dell'elemento multiplayer basato su server. "Voglio dire fondamentalmente, tecnicamente, non c'è alcun limite. Quindi è un sistema completamente dinamico, noi ci occupiamo di progettarlo...c'è ovviamente una questione di costi, in quanto per noi come game designer c'è sempre".
"Per noi si tratta di 'di quanto ne abbiamo bisogno per offrire l'esperienza che vogliamo?' E questo è l'aspetto su cui ci stiamo concentrando. La cosa bella è che sappiamo di avere un sistema capace di gestire in modo dinamico tutto ciò che vogliamo fare in modo creativo".
"Il livello di dettaglio che apporremo su ogni singolo edificio dipende davvero da noi in quanto designer: che cosa sia questo e che cosa abbiamo veramente bisogno per dare vita al gioco che vogliamo sviluppare".

Naturalmente, dal momento che questa esperienza è tutta online, molte persone con connessioni ad internet lente sono preoccupate che la loro esperienza ne possa risentire in qualche modo, ma secondo il creative director, sono consapevoli di questo aspetto e stanno lavorando sodo per fare in modo che i giocatori non abbiano alcun problema da questo punto di vista.
"Ne siamo pienamente consapevoli, stiamo facendo ottimizzazioni in merito, ci rendiamo conto che la gente ha una certa velocità di download, e che dobbiamo tenerci all'interno di confini di questo tipo. Ne siamo pienamente consapevoli e stiamo lavorando a questo", ha rassicurato Jones.
Crackdown 3 arriverà in esclusiva su Xbox One, e al momento sappiamo che la parte multiplayer del gioco sarà giocabile dal prossimo anno in una data non ancora definita. Potete leggere il nostro hands-on sul gioco qui.