Darksiders II
È passato oltre un anno e mezzo da quando abbiamo messo le mani su Darksiders. Ora siamo pronti per il sequel, che abbiamo visto in azione alla Gamescom.
Per la maggior parte di noi, il primo gioco è stato una piacevole sorpresa, e anche se si sono potuti fare confronti con altri giochi dello stesso tipo, Vigil Games è riuscita a creare un capitolo molto divertente per la prima volta in questa serie post-apocalittica.
A meno di un anno di distanza dal rilascio del nuovo capitolo, abbiamo avuto l'opportunità di vedere come lo sviluppatore ha evoluto questa serie da quando Vigil Games e THQ hanno aperto le loro porte a Darksiders II, mostrandolo alla stampa in occasione della Gamescom di quest'anno.
Questa volta la storia sarà raccontata attraverso gli occhi di un nuovo personaggio: Morte, il fratello di Guerra, e anche uno dei quattro cavalieri dell'Apocalisse. Morte offre qualcosa di nuovo rispetto all'esperienza del primo gioco, un essere che è molto più agile e veloce, che può schivare gli attacchi che un tempo potevano solo essere parati. Con una personalità da saggio, il cambiamento è enorme: la Morte non ha remore a usare misure più estreme per ottenere i risultati che va cercando.
La storia si gioca come con Guerra nel primo gioco, e Morte fa del suo meglio per cancellare il nome di suo fratello. Non mancheranno le missioni, e Morte deve viaggiare attraverso il mondo sotterraneo, facendo offerte e uccidendo mostri per imporre il proprio marchio di giustizia.
Ambientando il gioco nel mondo sotterraneo, lo sviluppatore ha avuto l'opportunità unica di dare la sua visione di questo luogo infernale, una cosa che era evidente fin dall'inizio della demo.
Nella prima scena Morte doveva salire a bordo di nave gigantesca che veniva trainata da due mostruosi draghi-serpente. Salendo sul suo cavallo, Morte affianca uno dei serpenti mentre la telecamera si allarga mostrando la vastità dell'ambiente giocabile.
Quando Morte arriva finalmente al suo obiettivo, questo si rivela essere la sala del trono del Signore delle Ossa. Prima di ottenere un colloquio con il Signore stesso, il suo consigliere chiede a Morte una prova di coraggio: portargli la testa di uno dei maestri dell'arena.
Tutto questo ci porta a rivelare il primo sistema di combattimento del gioco, che si svela quando Morte viene attaccato da una stanza piena di scheletri. Il ritmo era molto elevato, e la velocità e l'agilità di Morte lo rendono un combattente molto diverso dal fratello. Evita gli attacchi gettandosi a destra e a sinistra, mentre distrugge i nemici con una combinazione di due spade e di un martello enorme.
Quando Morte riesce a recuperare un prezioso artefatto, si scopre che è protetto da un mostro-coleottero, il che dà agli sviluppatori l'opportunità di mostrare le abilità che chiamano The Hook Ghost. Quest'arma, un uncino, può essere utilizzato per avvicinarci al mostro, che consente a Morte a tagliarlo a fette. Il gancio può essere utilizzato anche per tirare le creature più piccole verso di noi, e si suppone inoltre che sia utilizzabile durante l'esplorazione.
Con il mostro sconfitto, giungiamo nell'arena, dove il manufatto è rapidamente utilizzato per impostare la prossima battaglia in movimento. Pochi secondi dopo un verme gigante emerge dal sottosuolo e così comincia una nuova battaglia, questa volta molto più difficile e impegnativa della precedente. Quando sembra finalmente conclusa, il mostro aspira gli scheletri circostanti trasformandosi in qualcosa si ancora più forte, questa volta con due zampe, scheletrico, e che fa uso del suo ex corpo come di una frusta. Purtroppo, così si conclude la demo.
Anche se la dimostrazione che abbiamo appena visto era incentrata esclusivamente combattimento, siamo certi che gli enigmi e l'esplorazione saranno parti essenziali del gioco, anche in questo sequel. Nonostante vorremmo davvero vederlo con i nostri occhi, sembra che dovremo aspettare fino a giugno del prossimo anno, quando Darksiders II arriverà nei negozi.














