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Gamereactor Preview Far Cry 3: Blood Dragon
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Far Cry 3: Blood Dragon

I video emersi online ci hanno un po' rovinato la sorpresa. Ma Far Cry 3: Blood Dragon è comunque un gioco che merita la nostra attenzione.
Gillen McAllister Aggiornato 12 Aprile 2013

In un tempo e un luogo dove la violenza era colorita, brutale e impertinente, gli eroi erano assassini cinici, e la colonna sonora veniva pompata attraverso dei sintetizzatori grandi con una montagna.

Blood Dragon è una presa in giro e, al contempo, una dichiarazione d'amore nei confronti di quell'epoca. La vostra età e la conoscenza di quel periodo storico avranno un forte impatto sulla percezione che avrete i questo gioco. Si tratta di un titolo per giocatore singolo, standalone, che utilizza Fe Cry 3 come base per le sue meccaniche, e poco altro. Si tratta più che altro di un'ode a Bionic Commando e a Fuga da New York di John Carpenter.

L'idea di un mod per un FPS non è nuova, ce ne sono molti su PC, ma è una vera rarità sulle console. Questo Blood Dragon non richiede Far Cry 3 per poter essere giocato, ma presenta comunque otto ore di gioco in un ambiente open world, che diventa subito allettante per un grande pubblico.

Così, ci troviamo ad avere a che fare con il piombo e con le armi. Rex Power Colt, doppiato da un Michael Biehn in forma, è un guerriero cibernetico con grossi problemi di presunzione e desideroso di un'America libera dalla droga. Siamo in una versione "futurista" del 2007: il mondo è stato dilaniato dalla guerra, la minaccia di attacchi missilistici incombente proviene da un comandante dell'esercito diseredato che Bolt aveva avuto il disonore di servire. Abbiamo a disposizione fucili laser, fucili di precisione e un fucile così vecchio che dovrebbe avere delle ragnatele.

È una vera purea di stili, e sembra che lo studio si sia divertito a vedere quanto in là si poteva spingere l'idea. Il gameplay è moderno, con otto armi a disposizione. Le cutscene sono realizzate con immagini pixellate, e accompagnate da dialoghi monosillabici, mentre il tutorial è tanto fastidioso quanto inutile, come ai vecchi tempi. C'è anche la possibilità di acquistare dei DLC a pagamento. Il copione è condito da parolacce e da tutto il testosterone di un film di Schwarzenegger. E, ironia della sorte, è proprio quello che ci saremmo immaginati di vedere in Duke Nukem Forever.

Come avviene in ogni gioco denso di umorismo, sarà interessante verificare quanto dureranno le risate una volta protratte per tutta la durata del gioco. Considerando che il gioco durerà per otto ore, potrebbe perdere un po' di smalto nel corso dell'avventura. Per il momento, le due brevi sezioni giocate e le canzoni rock che le accompagnano sono piacevoli e si combinano bene con i soldati e con i dinosauri che abbiamo incontrato.

I dinosauri sono i Blood Dragon che danno il titolo al gioco. Si tratta di esseri grandi come un T-Rex che vagano per le pianure e che sono protetti da scudi. Questi mostri sputafuoco non hanno una buona vista ma hanno un buon fiuto, due caratteristiche con cui si familiarizza molto presto. Si deve strisciare attraverso le loro zone, quindi lanciare dei cuori strappati ai soldati uccisi per distrarre i lucertoloni o per dirigerli verso una pattuglia nemica di passaggio.

I draghi sono un elemento chiave della storia, dato che il loro sangue viene utilizzato come un'arma biologica nell'impianto missilistico vicino, e come siero che rende ultrapotente chiunque se lo inetti.

La nostra prima missione ci richiede di disattivare un missile, e lasciamo l'area della base per entrare in un bunker sotterraneo. La rete di corridoi, accompagnata da tubi e computer che sembrano attratti da un film di James Bond di Sean Connery, è meno interessante degli ambienti esterni colorati al neon, ma va d'accordo con il design lineare del livello. E, ovviamente, il combattimento è molto divertente.

Ci siamo trovati con in mano un fucile a pompa che abbiamo combinato con un mix di attacchi ravvicinati. I colpi silenziosi da dietro sono uccisioni istantanee, e c'è l'abilità di eliminare nemici in catena, fino a lanciare uno shrukien a nemico più lontano come conclusione della mossa.

Nonostante la natura esagerata della trama, c'è una certa enfasi sullo stealth. Con un tocco del D-Pad è possibile attivare la nostra visione cyborg per taggare i nemici, mentre un altro tasto - in maniera alquanto bizzarra - lancio dei dadi per distrarre le pattuglie. Le guardie possono chiamare rinforzi se ci individuano, pertanto è importante mantenere la copertura.

Tuttavia, la sensibilità dei movimenti sembra meno precisa di quanto ci aspetteremmo. Gli aggiornamenti a disposizione sono molti, pertanto potrebbe solo trattarsi di una questione di punti esperienza. Abbiamo dato uno sguardo alla vista degli elementi sbloccabili, e siamo rimasti impressionati dalle opzioni disponibili: ci sono aggiornamenti che migliorano la barra della salute, armi che si ricaricano più rapidamente e meccaniche di gioco molto forti che consentono, ad esempio, di rubare le armi ai nemici nel bel mezzo del combattimento o di rimandare indietro le granate degli avversari.

La parodia di questo gioco potrebbe non riuscire a restare interessante per otto ore, ma la grafica lo farà di certo. Inoltre, l'incredibile colonna sonora che evoca il film Terminator contribuirà a rendere il tutto ancora più piacevole e più originale. Se non altro, il gioco dovrebbe essere applaudito per essere diverso da tutti gli altri. Speriamo che questo sia un segno delle cose che Ubisoft ha in serbo per noi, e che non si tratti soltanto di un caso isolato.

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