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Infinite Crisis - Le impressioni di un neofita

E' un dato di fatto che esistano alcune delle cose della vita a cui non badiamo.
Gillen McAllister 27 Febbraio 2014

Soddisfatti? Benissimo. Torniamo allora alla mia esperienza.

Non per antipatia vera e propria, ma per disinteresse o per altri motivi. Raramente, se mai vi capiterà, mi troverete a giocare a titoli sportivi (non sono un appassionato di sport), MMO (non ho tempo). Poi ci sono quelle cose con cui si cresce con una generale accettazione mistificata, cose che sono diventate una norma di vita quotidiana, e una domanda retorica sul quando e come ti sei perso queste cose, in primo luogo.

Per me, una di queste cose è la scena MOBA. Fa parte del mio lavoro conoscerla, ma, di fatto, non la conosco. E' un genere a cui non ho mai fatto caso. Comunque io sono un grande fan dei fumetti, e questo è esattamente il tipo di pubblico che Turbine sta cercando di attirare con la loro partnership con DC, aprendo quel multiverso sconfinato del fumetto ai personaggi giocabili in-game.

Se siete come me, allora continuate a leggere. Per quanto riguarda gli appassionati del genere, so che setaccerete il testo in cerca di informazioni aggiornate e nuove impressioni. Quindi, ecco le informazioni che state cercando e con cui proseguire nel corso della giornata:

Le squadre lottano per conquistarsi corsie, preparati all'aggressione, contando sui personaggi DC in ruoli di classi diverse. L'Open Beta entra nel vivo il 14 marzo con tre mappe e 27 Champions, basati su versioni multiverse di eroi dei fumetti e cattivi, saranno in offerta. Sarà proclamato un Champion ogni tre settimane, e verranno aggiunti nuovi costumi ogni settimana. Le tre mappe saranno Gotham Heights, Coast City, e la mappa a tre corsie Gotham Divided.

Sto seduto in fila con altri cinque compagni, i quali sono stati davvero molto onesti quando ho alzato la mano e ho detto di non avere alcuna esperienza nel genere. C'è una strana torsione nello stomaco quando queste rarità avvengono in occasione di eventi per un'anteprima: un disagio non raro, quello di essere considerato "quello strano". Una aspettativa della scena non particolarmente cordiale al nostro giocatore-tipo. I rappresentati di Turbine fanno di tutto per alleviare questo disagio.

Mentre altri membri parlano di strategia profonda con le nostre controparti esperte, seduti di fronte, i ragazzi di Turbine ci si avvicinano e ci spiegano le regole base, passo dopo passo. Clic del mouse per muoversi, attacchi e abilità mappati sulla tastiera, a poco a poco sbloccabili e aggiornabili non appena guadagno XP, con tempo di recupero e di ricarica misurato in secondi. La salute si ricarica quando si torna alla base (e un teletrasporto ci permette di spostarci qua e là, in un qualsiasi punto della mappa). Tre corsie su cui lavorano tutti, torri nemiche da disimpegnare, Minions PNG con cui combattere o ignorare. E poi c'è a necessità di lavorare in coppie, gruppi. La necessità di evitare gli stessi in incontri con nemici, se vi trovate da soli. E' come una maratona, non uno sprint.

Mi spiegano un po' i lottatori e mi indicano in particolare Doomsday, in quanto scelta migliore per un neofita. Gli attacchi corpo a corpo sono facili da eseguire, le sue capacità sono pensate per aumentare la forza e la difesa. Un linguaggio visivo facilmente comprensibile per qualcuno cresciuto in avventure d'azione. E con questo, mi butto nella mischia.

Il collegamento con la DC costruisce rivalità in personaggi presenti lì che, altrimenti, non avrebbero una storia. Turbine ci racconta post-partita come la loro interpretazione del genere MOBA ruoti attorno all'aggressione, assicurandosi che i giocatori si scontrino tra loro il più presto possibile, che i Minions - di solito la prima linea in scontri laterali - diventino un sottoinsieme della battaglia globale piuttosto che una dominante .

In un lampo Lanterna Verde mi mette ko, e per i prossimi trenta minuti o giù di lì vado in cerca del guerriero smeraldo sulla mini-mappa per cercare di pareggiare i conti. Ma imparo in fretta che ho bisogno di trovare il momento più adatto al mio attacco, in quanto c'è bisogno di rifugiarsi - anche se non è propriamente una mossa per cui Doomsday è conosciuto - quando ci troviamo di fronte a più di un personaggio che attacca.

Il gioco ruota attorno a finte, rapide mosse in avanti e indietro. La mappa è divisa equamente a metà per cominciare, in cui su ogni lato abbiamo la stessa quantità di torri difensive. Crepe nel terreno indicano il livello di esplosioni delle torri. Si scontrano, ma poi tornare alla vostra torre più vicina e attuare attacchi a distanza, diventa la strategia di default. In combattimento sai che hai almeno uno o due secondi di vantaggio - e quanti rischi si corrono quando si va in caccia di un campione prima di tornare sotto la sicurezza della propria torre.

L'idea è quella di capitalizzare nell'attaccare una torre con pochi Minions e ancor meno Champions per difenderla. La difesa della torre può portare con facilità la vostra salute a zero, quindi è necessario che i vostri Minions assorbano i colpi, e che abbiate al vostro fianco almeno un altro Champion con cui condividere le perdite di salute. Si abbatte la torre, e si passa alla successiva. L'idea è quella di costruirsi un percorso verso la base nemica, concentrare uno sforzo da parte della vostra squadra per distruggerla, e infine vincere la partita.

Mi sono trovato sopraffatto dai punti non appena ho iniziato a scaldarmi in match PvP MMO, in quanto i giocatori si scontrano e lo schermo esplode sotto una cascata di numeri multicolori, attacchi speciali e personaggi. Nel cercare di capire dove fossi e se stessi mettendo davvero a segno i miei colpi, mi sono trovato di fronte ad una curva di apprendimento separata e a sé stante: solo attraverso i commenti e le urla di chi avevo al mio fianco sono riuscito a capire chi stava trionfando e chi fallendo. Stavo ancora cercando di capirci qualcosa, quando la partita si è poi conclusa.

Ma ci sono stati casi, brevi e piccoli che fossero, in cui una strategia semplice e la forza bruta hanno pagato. Girando per le aree, mentre i Champions duellano per attaccare il nemico con un attacco alle spalle. Le capacità di base di Doomsday è un attacco triplo sul terreno, la cui forza distruttiva può essere implementata da un attacco aggiuntiva. E' abbastanza utile anche per prendere un giocatore in ritirata, come ho fatto per abbattere Green Lantern, in solitaria e lontano dalla sicurezza dei suoi compagni. Sono stato massacrato subito dopo, ma la vendetta ne è valsa la pena.

La mossa migliore è la carica. Cliccando su un Champion ed eseguendola, vedremo Doomsday correre in avanti, prendere il Champion tra le braccia e sbatterlo contro un muro vicino. Non solo è una grande mossa distrattiva, ma permette anche di allontanarlo dai loro compagni e lasciarlo disponibile ai nostri pugni. Come quando ho catturato Superman, mentre lui ei suoi compagni correvano di nuovo ad una torre vicina.

La partita si è conclusa, abbastanza prevedibilmente, con la nostra sconfitta. Ma non ci è sembrata una sconfitta. Con sei Champions abbattuti, direi di aver provato anche un pizzico di soddisfazione. E una sorprendente quantità di godimento dall'esperienza. Parlando con un vecchio collega ora membro del tea, Turbine, mi ha spiegato come la scena MOBA sia riuscita a dominare la sua vita, giocando sia durante il lavoro sia la sera. In parte per piacere, in parte per non azzerare le sue capacità.

Questo è un investimento considerevole. Una cosa che ancora non mi convince è il fatto di non averne il tempo. Mi sentivo come se avessi appena scalfito la superficie del gioco in questa sessione. Non avevo pensato a come lo studio stesse cercando di avvicinare i neofiti come me al genere.

Almeno adesso non guardo al MOBA come se fosse un mistero terrificante e troppo immenso per iniziare ad avvicinarsi. E forse, sì, forse, inizierò lo streaming di alcune sessioni di Twitch quando le cose andranno in diretta in poche settimane. Perché tutte le volte che giacevo morto sul campo di battaglia, e mi ritrovavo a guardare i miei compagni continuare a giocare, sembrava una visione davvero avvicente. Almeno sapevo cosa diavolo stesse succendendo.

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