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La Terra di Mezzo: L'Ombra di Mordor

La Terra di Mezzo: L'Ombra di Mordor

Abbiamo dato una prima occhiata al prossimo titolo action/adventure di Monolith, ambientato a Mordor.

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La rivelazione di La Terra di Mezzo: L'Ombra di Mordor da parte di Monolith (Gotham City Impostors , Guardians of Middle-Earth)dello scorso novembre è stata accolta da sentimenti contrastanti. Questo potrebbe finalmente essere un gioco degno del materiale originale o essere, invece, un pessimo e cinico uso di una licenza veramente impressionante. Le prime foto non hanno aiutato molto, in questo senso. Chi o cosa sia questo personaggio principale, quasi comicamente sinistro, dagli occhi blu brillante, e come Middle-Earth potrebbe collocarsi fedelmente nel mondo di Tolkien?

Abbiamo avuto l'opportunità di ricevere alcune risposte questo gennaio, quando il publisher Warner Games ci ha invitato a Londra per un breve viaggio a Mordor. Anche se il gioco non può ancora dirsi un hands-on per la stampa, siamo riusciti a vedere quasi un'ora e mezza di gameplay dal vivo, accanto ad una bella presentazione da parte del direttore del design del gioco, Michael de Plater (che ci ha mostrato alcune componenti-chiave del gioco). Solitamente, ad eventi simili, non sono quasi mai abbastanza generosi nel mostrare le fasi incompiute del gioco, dunque la sua apertura e le risposte dirette sono state davvero un cambiamento di ritmo interessante rispetto al solito "chiacchiericcio" da PR.

I cancelli di Mordor sono stati aperti da una breve introduzione alla storia. Shadow of Mordor si trova subito dopo Lo Hobbit e il ritorno di Sauron al suo vecchio regno per raccogliere le sue forze e prepararsi alla Guerra dell'Anello. Anche se Gondor ha osservato la valle proprio per questo motivo, l'attesa di 2000 anni dimostra essere eccessiva e la piccola guarnigione del Cancello Nero viene presa completamente di sorpresa. Tutte le persone vengono uccise o prese in schiavitù per rinvigorire lo sforzo bellico di Sauron. Tra i morti, vi è giovane ranger, Talion, insieme a tutta la sua famiglia. La morte non è però un momento per riposare, e Talion viene riportato sulla terra dei vivi da uno misterioso spirito di vendetta, che ha una somiglianza ingannevole con uno spettro dell'Anello. De Plater non era ancora pronto a rivelare l'identità del Wraith, ma sappiamo che dà a Talion grandi poteri oscuri, con cui dare vita alla sua vendetta sui servitori di Sauron. In questo cammino verso la vendetta, il giocatore incontrerà molti volti noti dei libri e film, in particolare Gollum che, con i suoi duplici personaggi, ha molto in comune con Talion. Secondo De Plater ci saranno missioni secondarie profonde collegate ad ogni personaggio, che alla fine si intrecceranno con la quest principale.

La Terra di Mezzo: L'Ombra di Mordor

De Plater ha inoltre confermato che il gioco si svolge "interamente a Mordor", quindi non dovremmo aspettarci di vedere qualche altra ambientazione-chiave della Terra di Mezzo. La demo ha esplorato la parte più settentrionale di Mordor, chiamata Udun, che ci mostra il Cancello Nero e ciò che è rimasto degli insediamenti umani. Dopo gli orchi, ciò che rimane sono per lo più solo macerie e quelli che sono sopravvissuti sono stati ridotti in schiavitù fino alla morte. Non è certo una sorpresa il fatto che la loro liberazione giocherà una parte importante nelle missioni secondarie del gioco.

L'aspetto e le sensazioni respirati a Udun sono risultati piuttosto cupi e la combinazione di colori andavano per lo più dai toni del marrone a quelli del grigio. Quando, a questo proposito, gli è stata fatta una domanda in merito, de Plater ha promesso che ci saranno variazioni, dato che all'inizio del gioco l'influenza di Sauron non ha ancora trasformato completamente la valle in un deserto di morte. Purtroppo, non ci è stata mostrata la mappa completa, e de Plater ha ammesso che il mondo di gioco non ha alcuna intenzione di competere con quello di Skyrim e simili. Dovrebbe essercene a sufficienza per offrire un sacco di luoghi e aree unici. Dobbiamo prenderlo in parola perché, almeno in questo stato primordiale, Udun risultava un luogo cupo, grigio e abbastanza deprimente.

La Terra di Mezzo: L'Ombra di Mordor è stato definito un gioco di ruolo d'azione, ma in questo caso, il titolo è un po' fuorviante. Sulla base della demo, non c'è modo di modificare la specie, il sesso o altre statistiche di Talion. Questa è una vergogna, ma almeno il giocatore può fare delle scelte sulla base delle competenze, sulle statistiche di base e sulle armi. Ci sono due alberi delle abilità, uno per Talion e l'altra per il Wraith-forme, e per entrambi si tratta solo di trovare nuovi modi per uccidere orchi e muoversi in questa Mordor sandbox. Tutto dipende dalle rune che si ottengono da nemici speciali, che possono poi essere combinati con varie armi.

Ci hanno mostrato molti modi per sconfiggere i nemici, ma le abilità Wraith hanno subito catturato il centro della scena. La più evidente tra queste era la vista Wraith (che conosciamo dai film di Peter Jackson), con cui il giocatore può individuare e segnare i nemici importanti più o meno allo stesso modo dell'Occhio di Falco di Assassin's Creed. In combinazione con l'arco, ci permette di dare vita ad una sorta di bullet time, che rende i colpi mortalmente precisi e indirizzati negli occhi degli Orchi. Un'altra possibilità è quella di permettere a Talion di trasformarsi nell'ombra di una guardia ignara di un attacco stealth letale. C'è anche un indicatore combo che, quando è pieno, abilita alcuni finisher esplosivi che fanno volare ovunque le teste degli Orchi.

La Terra di Mezzo: L'Ombra di Mordor

C'è forse troppa azione, davvero. C'era anche un po' stealth e di arrampicate, ma la situazione tendeva a culminare nel massacro. Il combattimento sembrava piuttosto standard, e uno dei giornalisti tedeschi presenti era praticamente indignato in quanto sembrava un evidente plagio dei giochi Arkham e Assassin's Creed. De Plater non ha negato questa ovvia osservazione, e invece ha liberamente confessato che questi giochi hanno influenzato in maniera diretta Shadow of Mordor.

Ha aggiunto che lo studio aveva basato la realizzazione del gioco su questa esperienza, per realizzare una meccanica più profonda, che vada oltre il semplice schiacciare pulsanti sul controller al momento giusto. Sulla base della demo, c'era qualche verità in questo, anche se sembravano essere state sostituite da un sacco di QTE, per giocherellare con il controller.

La cosa più interessante di La Terra di Mezzo: L'Ombra di Mordor è stato sicuramente il sistema-Nemesis, che genera in modo procedurale nemici unici che si sviluppano individualmente durante il gioco. A ciascuno vengono assegnate competenze casuali, debolezze, punti di forza e un livello di partenza da cui iniziare. I nemici si ricorderanno, inoltre, se hanno incontrato prima il giocatore. Nella demo, abbiamo visto come un tenente orco fosse sopravvissuto ad una lotta, ma le sue ustioni l'avevano portato ad avere paura del fuoco, se usati impropriamente negli incontri successivi. E' stato un cambiamento positivo in quanto la maggior parte dei nemici è effettivamente fuggita dalla battaglia, quando è diventato chiaro che non avevano alcuna possibilità di vincere.

Nemesis è chiaramente una delle caratteristiche più innovative di Shadow of Mordor. Sembra grandiosa sulla carta, e non sembrava niente male nella demo. E' un po "allo stato brado", naturalmente, ma se l'implementazione corrisponde agli ambiziosi obiettivi dello studio, Nemesis può davvero distinguere il gioco dalla concorrenza. Considerando che The Witcher 3: Wild Hunt, ​​Dark Souls II, Dragon Age: Inquisition e tante altre avventure d'azione in terza persona usciranno quest'anno, Monolith ha una battaglia difficile davanti a sè.

C'è ancora molto da fare, in quanto il combattimento sembrava piuttosto monotono e facile. Gli enormi spruzzi di sangue e le teste volanti sembravano piuttosto eccessive, oltre ad essere anche un po' goffe. De Plater ha voluto però precisare che le cose risulteranno più bilanciate quando il gioco verrà rilasciato. Va detto che non hanno, però, un sacco di tempo. La Terra di Mezzo: L'Ombra di Mordor verrà rilasciato quest'anno, senza dubbio al passo con il terzo film de Lo Hobbit. Non mi convince pienamente, ma c'è sicuramente del potenziale. I fans meritano un buon gioco a tema Tolkien, e io con tutto il cuore desidero che Monolith sia in grado di farlo.

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